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Benevento-cremonese Finisce 3 a 1 per i grigio-rossi di mister Venturato, l’atteso incontro in chiave play-off, disputato questo pomeriggio al Santa Colomba di Benevento. Guardando esclusivamente il risultato si potrebbe pensare ad una gara a senso unico da parte degli ospiti, ma analizzando compiutamente tutto l’arco della gara, possiamo affermare senza sorta di smentita che il Benevento, soprattutto nella prima frazione di gioco, ha probabilmente disputato la sua migliore partita interna di questa stagione. Ma nel calcio si sa, quando crei cinque-sei palle goal nitide e non le concretizzi, un po’ per demerito proprio e un po’ per la bravura del portiere avversario, ti può capitare, come poi è successo, che al primo errore vieni inesorabilmente punito. Questo è proprio quello che è accaduto oggi al Benevento che, dopo aver tanto sprecato sotto porta nella prima frazione di tempo, si è ritrovato in svantaggio grazie ad una rete della bestia nera Coda. Tra l’altro, nell’azione che ha portato al vantaggio i grigio-rossi, il direttore di gara, Giacomelli di Trieste non ha fischiato, ritenendolo forse involontario, un netto fallo di mano di Musetti, autore poi dell’assist vincente per Coda. Nel cuore del secondo tempo, sono poi arrivati, come un fulmine a ciel sereno, due minuti di black-out da parte della difesa sannita e la Cremonese ha portato addirittura a tre il suo bottino; della serie il massimo risultato con il minimo sforzo. Ovviamente dove finiscono i demeriti del Benevento iniziano i meriti di una Cremonese che, è bene ricordarlo, scesa nel Sannio senza diversi titolari, e probabilmente colpita nell’orgoglio dopo la disfatta di Perugia, ha giocato una partita accorta, lottando su ogni pallone e capitalizzando al massimo le occasioni da rete che si sono presentate.  Una nota positiva, in una giornata non proprio idilliaca per i colori giallorossi, è stata la bella prova offerta dal momento del suo ingresso in campo da Antonio Vacca, gioiellino della formazione Berretti, che in pochi minuti ha dimostrato tutto quello che di bene si dice sul suo conto. Davvero un ragazzo molto interessante. 

PRIMO TEMPO: Presenti per questo atteso incontro oltre 4.000 spettatori, di cui un centinaio provenienti dalla lontana Cremona, rumorosi e “armati” di sciarpe e bandiere. Camplone insiste con il suo 4-3-2-1 dando questa volta mandato ad Evacuo, Clemente e La Camera di impensierire la difesa grigio-rossa, ed inserendo, a sorpresa, D’Anna come laterale destro di un centrocampo a tre. In porta il “secondo” Corradino in luogo dell’infortunato Gori. La Cremonese dal canto suo, causa anche le numerose assenze di atleti importanti, si schiera con un accorto 5-3-2.  Dopo i primi minuti di studio il Benevento inizia ad imbastire belle trame di gioco e cosi dal 15° minuto prima D’Anna, poi Clemente e De Liguori e successivamente La Camera (nella foto) sfiorano di un niente il vantaggio. Ma ecco che nel migliore momento dei giallorossi al 34° la Cremonese inaspettatamente passa con Coda che, ben servito da Musetti, in diagonale trafigge l’incolpevole Corradino. Vibrate, dopo l’assegnazione della rete, le proteste dei giallorossi nei confronti del direttore di gara che, nell’occasione ci è sembrato quantomeno troppo superficiale, in quanto un fallo netto di mano, benché non intenzionale, ma che comunque porta un vantaggio rilevante andrebbe senza ombra di dubbio fischiato. Il Benevento, benché ferito, si riporta in avanti e proprio sul finire del tempo Evacuo spreca da ottima posizione; nell’occasione bravo anche Paoloni. Finisce qui il primo tempo. Copiosi i fischi all’indirizzo del direttore di gara da parte della torcida giallorossa. 

SECONDO TEMPO: Il Benevento ci crede e chiude la Cremonese nella propria metà campo. Ci provano Evacuo, che perde l’attimo fatale a pochi metri dalla porta e Clemente con due calci di punizione dal limite che fanno la barba ai legni della porta lombarda. Predominio del campo di netta marca sannita. Entra Castaldo per La Camera infortunatosi. Si arriva così al fatidico 23° minuto quando la difesa sannita va in bambola e Coda ringrazia per la sua personale doppietta. Ma non finisce qua; palla al centro e la Cremonese va di nuovo in gol grazie ad una ripartenza fulminea, il marcatore questa volta è Musetti. Il Benevento quasi non crede ai propri occhi, come il resto dello stadio, ma il verdetto del campo è inappellabile. Nel Benevento entra Vacca a riscaldare gli infreddoliti tifosi giallo-rossi. Belle stilisticamente alcune giocate del ragazzo ed applausi di tutto il Santa Colomba. L’inutile goal della bandiera viene messo a segno da Ferraro, su assist di capitan Clemente, ma la partita era già terminata da tempo. Domenica prossima altra partita casalinga per il Benevento che ospiterà il Pergocrema, impelagato nella lotta per non retrocedere. Clemente e compagni ora non possono più permettersi altri passi falsi; ci sono i play-off da difendere…a tutti i costi.   

BENEVENTO (4-3-2-1): Corradino; Pedrelli, Palermo, Ferraro, Landaida; D’Anna (71′ Vacca), Cejas, De Liguori; La Camera (61′ Castaldo), Clemente; Evacuo. A disp.: Baican, Ignoffo, Cattaneo, Verrecchia, Bueno. All.: Camplone
CREMONESE (5-3-2): Paoloni; Sares (85′ Pradolin), Malacarne, Bianchi, Cremonesi, Galuppo; Carotti, Tacchinardi, Burrai (82′ Villar); Musetti (76’Gori), Coda. A disp.: Vino, Viali, Gilioli, Zanchetta. All.: Venturato
MARCATORI: 34′ e 68′ Coda, 69′ Musetti
Arbitro: Giacomelli di Firenze (Posado-Campana)
Angoli 8-2
 

Gianluca Napolitano – www.calciopress.net

 

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