Pubblicato il: ven, 30 apr, 2010
Senza categoria | di Stefano Cordeschi

Juventus, una rifondazione blucerchiata

Juventus_Andrea_AgnelliLa Juventus è in piena rifondazione. Niente di strano, visti i risultati di una stagione nata male e proseguita ancora peggio. Una rinascita che ha visto scendere in campo Andrea Agnelli, figlio di Umberto, che cercherà di proseguire l’opera meritoria che la sua famiglia ha saputo mettere in campo con la Juventus. Il primo tassello si chiama  Beppe Marotta. L’attuale dg della Sampdoria sarebbe in procinto di approdare in casa bianconera, con il benestare del presidente Garrone che non ostacolerebbe il trasferimento a Torino del proprio tesserato.

Anche la caccia al nuovo tecnico da portare in bianconero appare ormai delineata. Rafael Benitez, fresco di eliminazione dalla semifinale di Europa League con il suo Liverpool, è in pole position. Le trattative sono state avviate da tempo e ultimamente si sono intensificate con incontri tra le parti, più o meno segreti. Non è venuta meno neppure la corte verso Cesare Prandelli, che a Firenze potrebbe non godere più della fiducia incondizionata dei Della Valle.

Questi sembrano al momento i passi da cmpiere, sotto il profilo organizzativo e tecnico, da una Juventus in cerca di riscatto. Fissati questi fondamentali paletti, si penserà a rinforzare la squadra con una serie di operazioni in entrata e in uscita che coincidano con le esigenze del nuovo tecnico. I bene informati confermano a mezza bocca che la Juventus starebbe sondando su più fronti eventuali possibili giocatori utili alla rinascita bianconera.

I colpi più clamorosi di cui si vocifera sono legati proprio alla Sampdoria di Beppe Marotta. Si tratta del duo delle meraviglie, composto da Cassano e Pazzini. Quelle che sembravano solo infondate voci di mercato, si stanno rivelando assai più solide di quanto si possa pensare. L’attenzione posta dalla nuova società bianconera verso i due pupilli del presidente Garrone si è fatta più concreta e l’approdo di Marotta alla Juventus potrebbe favorire la trattativa.

L’investimento economico da mettere in campo per rifondare la Juventus si aggira attorno agli ottanta milioni, che potrebbero aumentare in vista di alcune cessioni ormai quasi scontate. L’epurazione passa attraverso la cessione di quei giocatori ritenuti non più utili alla causa bianconera, o non “graditi” dal nuovo tecnico. Di nomi al momento  non se ne fanno, ma è certo che giocatori come Trezeguet, Zebina, Poulsen e altri, potrebbero non rientrare nei piani del nuovo allenatore bianconero.

Questi al momento i piani della Juventus, proiettata verso un cambiamento radicale rispetto alle ultime stagioni che non hanno saputo regalare soddisfazioni a un ambiente logoro e deluso. Ci sarà bisogno di tutti anche per ricompattare le parti e la cosa potrebbe essere facilitata da una campagna acquisti degna del blasone bianconero. A questa potrebbero finalmente seguire quei successi da troppo tempo attesi dalla tifoseria juventina, in cerca di un po’ di gioia dopo le troppe amarezze del recente passato.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

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