Como, iscrizione ok ma quale futuro?
Nell’estate più difficile per la Lega Pro, con molti club a rischio di cancellazione dalla cartina geografica del calcio professionistico, anche a Como la situazione non è delle migliori.
Se da un punto di vista puramente economico non ci sono stati problemi per iscriversi al prossimo campionato di Lega Pro, grazie all’oculata gestione economica del duo Di Bari-Rivetti, preoccupano le ristrettezze economiche con cui affrontare il prossimo impegnativo campionato e servono assolutamente soldi freschi.
Accantonato il progetto Ciuccariello, che ai più è sembrata una mezza farsa, con tanto di conferenza stampa in grande stile ma niente soldi da mettere sul piatto, nelle settimane scorse molti imprenditori sono stati accostati al club di Viale Sinigaglia: resta il fatto che per il Como non c’è ancora nessun acquirente.
Possibile a questo punto puntare su una squadra molto giovane e fare cassa con i pezzi più pregiati. Cozzolino è inseguito da Pescara, Pisa e Cosenza e sul forte terzino Michele Franco ci sono Frosinone e Grosseto. Per quanto riguarda la panchina Oscar Brevi attende sempre un segnale dalla dirigenza. Svanita invece la candidatura di Attilio Lombardo, che andrà a fare il secondo di Mancini al City e Remondina è sempre stato un allenatore ambizioso.
Nelle prossime ore tutti i tifosi comaschi attendono una schiarita dai vertici societari. Servono più fatti e meno parole.
Rupert Magnacavallo – www.calciopress.net
©Riproduzione riservata










