Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

A Verona da qualche giorno si va avanti a forza di comunicati velenosi (nella foto, lo stadio Bentegodi).

Ha iniziato il club del presidente Martinelli con una nota stampa che compare sul sito web: “Con grande rammarico e fermezza, Hellas Verona ritiene doveroso dar voce al proprio disappunto ed a quello dei proprio tifosi, manifestato con numerose segnalazioni, dovute all’evidente lento e progressivo tentativo di altra società sportiva cittadina di far propri negli anni i colori d’origine (giallo e blu) e simboli cittadini (vedi la Scala degli Scaligeri, ecc.), da sempre utilizzati dal club di Via Torricelli. L’intervento, pur nel rispetto altrui e nell’orgoglio di essere presi ad esempio, è finalizzato a tutelare l’identità e la fede di tutti i sostenitori dell’Hellas: è infatti palese come tale discutibile e reiterato comportamento generi confusione e non sia, pertanto, accettabile. Sarebbe ben più auspicabile che ogni sodalizio utilizzasse propri canoni identificativi senza strumentalizzare simboli da sempre utilizzati da Hellas Verona, per i quali questa società è storicamente riconosciuta. L’augurio è quindi che nel presente e nel futuro immediato ogni realtà sportiva, locale e non, possa brillare di luce propria, non incanalandosi scientificamente nella scia di una fede unica ed inimitabile, quella verso l’Hellas, che risale, con orgoglio e passione gialloblù, al lontano 1903 e che è nostra interdizione tramandare immutata alle future generazioni”.

Replica il sito web del Chievo con un breve comunicato: “L’A.C. ChievoVerona ha letto con inevitabile imbarazzo il comunicato ufficiale emesso dall’Hellas Verona FC. Nel ringraziare per la lezione di storia in esso contenuta, sia pure lacunosa nella sua totalità, sottolinea che, probabilmente, per una banale dimenticanza unita all’esigenza di esprimere concetti così profondi di sport e di civiltà, non censura né prende le distanze dalle minacce di cui è stato vittima il presidente Luca Campedelli. IlChievo da ultimo esprime la profonda convinzione che lo stesso comunicato emesso dall’Hellas Verona F.C. non possa rappresentare i sentimenti dei veri sportivi veronesi”.

Oggetto del contendere tra i due club calcistici della città scaligera l’uso da parte del Chievo, improprio secondo Martinelli, di simboli che fanno parte integrante della storia dell’Hellas. Vedremo come finirà la questione, che sta appassionando i tifosi e tiene in allarme i sostenitori gialloblù dell’Hellas che sono in città la strabordante maggioranza.                          

 Lu. Cian – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film