Emirates Cup, pari tra Milan e Arsenal
Ottimo banco di prova per il Milan di Allegri, che contro un Arsenal rimaneggiato riesce ad ottenere un buon pareggio. Bisogna dire che i Gunners sono apparsi più avanti di condizione, con una corsa già fluida e collegamenti tra i reparti ben oliati. Il Milan da par suo ha offerto discrete trame di gioco, sebbene gli errori in fase di impostazione non hanno permesso ai rossoneri di esprimere il miglior gioco. Qualche problema di troppo in difesa, dove il reparto non sempre ha saputo muoversi sulla linea.
Era importante per Allegri comprendere a che punto della condizione si trova la sua squadra, e quali elementi hanno bisogno di lavorare di più rispetto ad altri. In tal senso la squadra è sembrata abbastanza unificata, nel senso che la maggior parte dei calciatori si sono espressi sul medesimo livello fisico.
Le trame di gioco sono apparse ancora lente, con Borriello troppo solo in avanti e con Pato (autore del gol del pareggio) spesso fuori dal gioco. Ancora troppi i lanci dalle retrovie, che spesso hanno fatto infuriare il tecnico rossonero. Da segnalare due pali colpiti dal Milan con Flamini e Zambrotta. Ottima la prestazione di Abbiati, apparso in gran forma.
Arsenal: Fabiansky; Gibbs (46′ Sagnà), Koscielny, Vermaelen, Frimpong (69′ Djourou); Ebouè (46′ Clichy), Wilshere, Nasri; Rosicky (46′ Walcott), Chamakh (72′ Randall), Arshavin (62′ Vela). A disp. Almunia, Traorè, Eastmond, Nordtveit, Emanuel-Thomas. All. Wenger.
Milan: Abbiati, Papastathopoulos (65′ Zambrotta), Nesta, Yepes, Antonini; Abate (81′ Verdi), Gattuso (62′ Merkel), Flamini (76′ Strasser); Seedorf, Pato (82′ Oddo); Borriello (69′ Beretta). A disp. Amelia, Roma, Albertazzi, Bonera, Novinic, Adiyah. All. Allegri
Marcatori: 36′ Chamakh (A), 75′ Pato (M)
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