Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

Tanti volti e numerose battaglie ha vissuto lo stadio “Porta Elisa” di Lucca. La storia recente del club rossonero non può che partire dai tratti rassicuranti del tecnico Corrado Orrico, zonista convinto e sostenitore del calcio totale, oltre al bomber dei bomber  Roberto Paci. Siamo a cavallo tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta.

Il team toscano è un cannibale che macina gioco e trita avversari. I risultati sono entusiasmanti: nella stagione 1989-90 la vittoria del torneo di C1 affiancata a quella della Coppa Italia di categoria, mentre in cadetteria, nell’annata successiva, i rossoneri sono protagonisti di una stagione di vertice cullando il sogno della A fino alle ultime giornate. Gli anni successivi confermano il trend positivo, tanti personaggi noti al grande calcio si susseguono sulla panchina rossonera, tra questi Bruno Bolchi e Marcello Lippi. Sono anni relativamente sereni, ma la striscia cadetta si interrompe dopo ben nove campionati con l’amara retrocessione della stagione 1998-99.

Bisogna rimboccarsi le maniche è ripartire, ma non è facile perché la terza serie sembra  agli occhi dell’ambiente lucchese un pianeta ignoto. L’entusiasmo si riaccende nell’estate del 2005: nel mondo del calcio irrompe il siriano Fouzi Hadj, imprenditore del settore immobiliare (?!). La critica si divide: alcuni ritengono che l’avvento del nuovo proprietario costituirà la svolta tanto attesa, altre “cassandre”, invece, lo valutano poco più di un bluff. I progetti, comunque, sono ambiziosi: si torna a parlare di massima serie e i proclami vengono supportati dai fatti con l’ingaggio di tecnici navigati e di indiscussa fama come Gigi Simoni, il compianto franco Scoglio, Paolo Stringara e  Pietro Braglia.

I risultati del campo, però, non corrispondono agli ingenti investimenti, in quanto la squadra langue in terza serie senza sussulti. L’unica vittoria apprezzabile è quella delle “cassadre” in quanto, nell’estate del 2008, la crisi finanziaria e i relativi debiti societari segnano la fine della gestione di Hadj. Il club viene dichiarato fallito, il rischio concreto è quello di ripartire dalla Terza categoria. Solo il sindaco di Lucca, sostenuto da una coraggiosa cordata di imprenditori locali, riesce ad ottenere l’affiliazione alla serie D. La bontà dell’operato dei nuovi soci, che affidano la presidenza a Giuliano Giuliani, è immediata: due campionati consecutivi da primato che riportano il sodalizio rossonero nella Prima Divisione di Lega Pro.

Successi impreziositi dalla conquista della Supercoppa di L.P. Seconda Divisione. L’artefice dei successi è il tecnico Favarin che giuda un organico composto da un mix di calciatori esperti e giovani interessanti. Scontata la riconferma del tecnico che, malgrado un inizio torneo contraddittorio, culla sogni ambiziosi. L’obiettivo, mal celato, sono i play off, da raggiungere attraverso un’organizzazione tattica modulata sul 3-4-3. La filosofia della rosa è sempre la stessa: un crogiolo di gioventù ed esperienza, dove spiccano le figure del portiere Pardini, del difensore Baldanzeddu, del centrocampista Carloto, senza dimenticare un tandem d’attacco davvero temibile composto da Biggi e Marotta. L’entusiasmo della piazza? Bisogna pazientare, magari arriverà con i risultati.

Enrico Losito – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film