Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

La Cavese non si accontenta. La penalizzazione di 5 punti giunta dalla Disciplinare verrà infatti impugnata in sede d’appello per cercare di ottenere lo sconto di almeno un punto. E in realtà qualche speranza è lecito nutrirla, visto che la stessa Procura Federale, avendo molto apprezzato le argomentazioni dell’avvocato Chiacchio in sede dibattimentale, aveva chiesto una pena di “soli” 3 punti per la società metelliana. La quale, però, era stata deferita per mancanza totale di documentazioni all’atto dell’iscrizione, tassa a parte. Si può quindi dire che il caso Cavese faccia Giurisprudenza, poiché «verrà raggiunto un punto limite di penalizzazione, perché mai nessuno era riuscito a iscriversi con nessun adempimento», affermava da Chiacchio martedì. Ciò vuol dire che un caso simile, stanti gli attuali regolamenti, sarà sanzionabile in futuro con un massimo di 5 punti (contro gli otto contestati nel deferimento).

Una sentenza che, come detto, non accontenta la Cavese che (comunicato ufficiale) «preso atto della sentenza della Commissione Disciplinare Nazionale (…) comunica che sarà presentato ricorso avverso alla decisione deliberata dalla Commissione secondo i tempi e le modalità stabilite dal legislatore sportivo». A queste parole, il presidente Spatola aggiunge: «sapevamo che ci potevano essere delle valutazioni differenti dalle nostre in seno alla Commissione Disciplinare. Riteniamo che ci siano spiragli per ottenere ulteriori sconti di pena e faremo questo tentativo. Lo dobbiamo alla squadra ma soprattutto ai nostri tifosi».

Lo stesso avvocato Chiacchio si dice fiducioso:« la Procura e la Disciplinare hanno accolto in pieno la nostra tesi dell’accorpamento ma alla fine la Disciplinare ha dovuto equilibrare il tutto rapportandosi alle altre società, (applicando in pratica pene proporzionate a quelle inflitte alle altre società, ndr). Purtroppo  – nota Chiacchio – non ci è stato riconosciuto dalla Disciplinare l’accorpamento del art. 2483 C.C. (aumento capitale) e rapporto P/A. Bisognerà sempre valutare il quadro generale. Se in sede di appello ci sarà la volontà di rivedere certe posizioni avremo buone possibilità. Se tolgono qualcosa agli altri lo faranno anche a noi».

Davide Lamberti www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film