Connect with us

Pubblicato

il

Nell’indifferenza generale l’indigesto calcio-spezzatino voluto dalle pay tv consuma in Italia il suo folle trionfo, alla faccia degli abbonati e dei tifosi da stadio.

Dal 29 novembre e fino al 6 dicembre si giocherà di continuo. Le squadre di Serie A TIM  e Serie Bwin scenderanno in campo a qualsiasi ora del giorno e della notte. Una overdose mai registrata nella ultracentenaria storia del calcio italiano. Un triste primato, che non avremmo mai voluto raccontare. Un evento che rischia di trasformare il sistema in una specie di caravanserraglio.

Il folle spettacolo si apre stasera, lunedì 29 novembre, con Modena-Cittadella programmata al Braglia con inizio alle 20,45. Si chiuderà lunedì 6 dicembre con Napoli-Palermo (al San Paolo, sempre in notturna, stesso orario). In mezzo una sarabanda di partite da perdere il cervello:

martedì 30 novembre si gioca la Tim Cup con due partite in notturna (Fiorentina-Reggina e Chievo-Novara);
mercoledì 1 dicembre ancora la Tim Cup (Bari-Livorno alle 15) e la Europa League (Sampdoria-PSV alle 19 e Lech-Juventus alle 21.05);
giovedì  2 dicembre ancora la Europa League (Utrecht-Napoli alle 19 e Palermo-Sparta Praga alle 21.05);
venerdì 3 dicembre è la volta della notturna Lazio-Inter (ore 20.45), con la quale inizia la 15a giornata del campionato di Serie A TIM spalmata addirittura su quattro giorni;
sabato 4 dicembre tocca a due anticipi di Serie A (Chievo-Roma alle 18 e Milan-Brescia alle 20.45), oltre alle nove partite in programma per la 18a giornata del campionato di Serie Bwin;
domenica 5 dicembre si giocano altre cinque gare di Serie A TIM alle 15, più Catania-Juventus alle 20,45. Non finisce qui. Nella stessa giornata scenderà in campo anche la Serie Bwin per completare il suo turno di campionato con Torino-Siena alle 12.30 e Vicenza-Frosinone alle 20,45. 

Il calcio e la passione dei tifosi sono stati  svenduti. Ogni certezza sembra evaporata. Il sistema è passato (definitivamente?) nelle mani delle pay tv.

Calcio nel tunnel, tra diserzione e indifferenza

Sergio Mutolo – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Editoriali3 settimane fa

Serie A Femminile: fra sostenibilità economica e ‘sofferenza’ del calcio italiano

✅ La crisi post-pandemica sta falcidiando i bilanci dei club europei. In misura ancora più significativa di quelli italiani, i...

Editoriali3 settimane fa

La Serie A verso il professionismo e il modello del Napoli Femminile

La lettera aperta indirizzata il 2 settembre scorso alla ct della Nazionale, Milena Bertolini, dal presidente del Napoli Femminile Raffaele...

Editoriali1 mese fa

Serie A Femminile nel guado: professionismo e anima dilettantistica

La transizione verso lo status di tipo professionistico della Serie A Femminile è ormai un dato di fatto. La ristrettezza...

Editoriali2 mesi fa

Juventus Women, Braghin e una certa visione di futuro del calcio femminile italiano

Stefano Braghin ha percorso un cammino straordinario da quando è alla barra di comando del club bianconero. Il passaggio del...

Calciomercato2 mesi fa

Il talento di Sofia Cantore, una vera ‘predestinata’

Quando l’estate scorsa Sofia Cantore approdò alla Florentia, in prestito dalla Juventus Women grazie ai buoni uffici del direttore generale...

Opinioni2 mesi fa

Serie A Femminile: quando le gerarchie contano. Dopo tre giornate classifica spaccata in due

In un campionato con dodici squadre e appena 22 partite da giocare, tre giornate contano parecchio. La classifica è già...

Editoriali3 mesi fa

Serie A Femminile, a proposito di professionismo e di azionariato diffuso a Napoli

Non siamo nati ieri. Tutti sappiamo che il gioco del calcio non è solo un gioco, ma è anche un’azienda....

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi