Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress – Stefano Cordeschi) L’avventura di Luigi Delneri sulla panchina bianconera è arrivata al capolinea. Un addio che il tecnico friulano da dato ufficialmente ieri, quando ha comunicato di essere stato informato durante la settimana che “il prossimo anno la Juventus avrà un nuovo allenatore”. Ora che alla Juve inizia una nuova era e l’annuncio della panchina ad Antonio Conte sarà dato lunedì, Marotta può muoversi liberamente sul mercato (QUI i particolari). Il tecnico ex Siena ha la piena consapevolezza di lavorare in un cantiere aperto .

La società deve innanzitutto risolvere il riscatto di molti giocatori. In tanti sono ancora  in bilico e la cifra da investire è molto alta. Nessuna nuova per Aquilani. La sua posizione si complica anche per l’arrivo di Pirlo. La Juve non contatterà il Liverpool prima della settimana prossima. Il tetto di spesa è stato fissato in 10 milioni.

Riscatto in vista invece per MottaPepeQuagliarellaMatri. Gli ultimi tre dovrebbero restare nella rosa a disposizione di Conte, mentre il primo è destinato a entrare in qualche trattativa. Per Matri il Caglari incasserà 15 milioni, ma si cercherà di inserire un paio di giovani in contropartita (Giandonato?). Per Pepe e Quagliarella va pagata all’Udienese la seconda delle tre rate previste l’anno scorso.

In porta dovrebbe essere confermato Gigi Buffon. Il giocatore vuole restare e la Juve lo vuole tenere. C’è da superare  il problema dell’ingaggio (6,5 milioni netti a stagione, una cifra che il club non è più in grado oggi di sostenere). Nelle prossime settimane si discuterà il prolungamento fino al 2015, con  la spalmatura dello stipendio. Dovrebbe restare anche Marco Storari, in procinto di rinnovare fino al 2014. In difesa c’è un vivo interesse per Lichtsteiner (nella trattativa verrebbe inserito Motta). Virtualmente definito l’arrivo a parametro zero di Ziegler dalla Sampdoria.

A centrocampo ci sarà una vera e propria rivoluzione. Proseguono i sondaggi per la ricerca del top player (QUI i particolari). I nomi che circolano sono i soliti: Aguero, Benzema, Tevez e Pastore. Ormai certo l’arrivo di PirloPazienza. A Conte serve anche un mediano di sostanza. Ecco allora spuntare i nomi di Fernando del Porto (su di lui c’è anche l’Inter) e Lass Diarra del Real Madrid. Più complesso il discorso riguardante Montolivo, legato al progetto tattico di Conte.

Sempre nella zona nevralgica del campo si apre la pista che porta a Denilson Pereira Neves, brasiliano dell’Arsenal che in questi giorni ha fatto sapere di voler lasciare i Gunners a fine stagione. A dispetto dei suoi 23 anni Denilson ha già alle spalle cinque stagioni ad alti livello tra Premier League ed Europa. C’è da battere una concorrenza agguerrita (Napoli, Inter e Roma), ma la Juventus può mettere sul piatto il cartellino di Felipe Melo, giocatore molto apprezzato da Wenger (che già l’estate scorsa ha provato a portarlo a Londra). Oggi il brasiliano vale molto meno dei 25 milioni pagati due anni fa dalla Juventus, ma uno scambio alla pari potrebbe essere nell’ordine delle cose.

Torna di grande attualità anche l’ipotesi Michel Bastos. L’esterno del Lione verrebbe già dato sulla strada per Torino: l’ostacolo è la normativa che regola il tesseramento degli extracomunitari. Il fatto che la Federcalcio sembri disposta a rivedere la sua posizione e consentire l’ingaggio di un secondo extracomunitario (QUI i particolari), fa crescere le possibilità di un esito positivo. Se dovesse andare male, Marotta ha numerose altre alternative, anche se non tutte praticabile: Ribery (molto caro), Drenthe, Vargas e Walcott. (più economici).

Da registrare un’altra novità importante. Anche la Juventus potrebbe irrompe nella corsa ad Alexis Sanchez. La concorrenza è forte (Inter e Manchester City), ma il folletto dell’Udinese sembra l’uomo ad hoc per il 4-2-4 di Antonio Conte. Una cosa sembra certa: sul teorico taccuino di Conte uno come Sanchez viene prima dei vari Aguero, Tevez, Benzema e Pastore.

Agnelli e Marotta sono pronti a investire per El Niño Maravilla 30-35 milioni in contanti (la cifra stanziata per il top player). Con il patron dell’Udinese Pozzo ci sono da discutere anche i riscatti di Motta e Pepe. La trattativa potrebbe allargarsi.

Il nazionale cileno è restio a trasferirsi in Inghilterra. L’ipotesi Inter lo intriga in prospettiva Champions, ma la coppa se la potrebbe giocare anche a Udine (QUI i particolari). A Torino il calcio internazionale Sanchez lo vedrebbe invece solo in televisione. Un ostacolo non di poco conto, per un giocatore emergente come lui.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

 

Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film