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(Calciopress – Lui. Bel.) Il Napoli torna in Champions League. Il presidente De Laurentis (nella foto) cerca di costruire una squadra competitiva in prospettiva europea (QUI i particolari). Si tratta di andare avanti nella Coppa. Di provare la scalata allo scudetto sfiorata quest’anno. Per questo il patron partenopeo lavora su tre fronti.

Deve innanzitutto difendersi dall’assalto ai suoi tre gioielli (Cavani, Hamsik e Lavezzi). Ha bisogno poi di portare al club partenopeo un attaccante di esperienza e qualità (QUI i particolari), che faccia da vice-Cavani e accetti di partire dalla panchina: la caccia è aperta e i nomi si succedono. C’è infine da trovare elementi in grado di rimpolpare un centrocampo da rivedere, che rischia di perdere altri elementi dopo Pazienza (passato alla Juventus a parametro zero).

Blindati Cavani, Hamsik e Lavezzi? De Laurentiis si attrezza per resistere alle sirene che fischiano alle sue orecchie per i gioielli del club. Cavani, dopo il prolungamento di contratto, di fatto è blindato. Per quanto riguarda Hamsik, Galliani ha ammesso che il Milan non ha intenzione di trattarlo (QUI i particolari). Lavezzi dovrebbe rimanere anche lui in maglia azzurra, a meno di una maxi-offerta irresistibile.

Verso un attaccante di esperienza. I nomi che che circolano con maggiore insistenza sono quelli di Amauri  e David Trezeguet. C’è da sostituire Lucarelli: l’attaccante livornese sarebbe stato offerto alla Nocerina, neopromossa in serie B. Amauri sembrerebbe favorito. L’italo-brasiliano è più giovane (ha 31 anni, contro i 34 anni del franco-argentino attualmente nella Liga all’Hercules di Alicante). Ha già giocato nel Napoli, un decennio fa. Il problema è l’ingaggio (sfiora i 4 milioni di euro): troppo per il budget stipendi del Napoli. Basti pensare che Edinson Cavani arriva di poco sopra 2 milioni di euro. L’arrivo di Amauri (la scorsa stagione al Parma, ma di proprietà dell Juve) è legato a una (improbabile) decurtazione drastica del suo stipendio. Ci sono altre opzioni. C’è Gilardino della Fiorentina, che però potrebbe rimanere in maglia viola in caso di arrivo di Cassano (QUI i particolari) e il cui cartellino ha un costo elevato. Spuntano anche i nomi di Mauricio Pinilla del Palermo e Sergio Pellissier del Chievo Verona. Anche per loro il problema è il costo del cartellino (circa 10 milioni di euro.)

Un centrocampo da rivedere. Il direttore sportivo Roberto Bigon deve lavorare molto sul centrocampo. Vanno riempiti i vuoti dei partenti e cercate alternative a quanti saranno confermati. La beffa Inler sembra quasi consumata: il giocatore svizzero ha deciso di giocare con la Juventus, bypassando l’accordo tra De Laurentiis e Pozzo. L’interesse del club partenopeo si è orientato verso Blerim Dzemaili (in comproprietà tra Parma e Torino). La trattativa sarebbe in stato avanzato. Per non correre altri rischi si battono piste alternative. La prima porta a Mac Donald Mariga. Il giovane centrocampista dell’Inter è richiesto anche dall’Aston Villa, ma l’opzione Napoli (anche per la vetrina Champions) sarebbe per lui preferibile. Un’altra conduce a Wilson Palacios, ma i contatti sarebbero rallentati dalle eccesive richieste economiche del Tottenham: “Wilson ci interessa molto, ma in questo momento la trattativa è ferma – ha dichiarato Bigon al quotidiano Diez – Il Tottenham vuole cederlo a titolo definitivo, ma chiede tanti soldi per farlo”. Altri nomi caldi sono quello del barese Almiron e dell’ex-viola Kuzmanovic. L’idea più recente viene dall’Olanda. Il Napoli sarebbe sulle tracce di Leroy Fer, 21enne mediano olandese in forza al Feyenoord. Il giocatore, vorrebbe lasciare il club di Rotterdam per approdare in un campionato di maggiore prestigio e un club più importante. Il sito spagnolo Fichajes.net, specializzato sui movimenti di mercato, riporta che il mediano della nazionale vice campione del mondo potrebbe presto trasferirsi alla corte di Aurelio De Laurentis.

Palombo fa rotta verso Napoli? Si spera sempre di portare a Napoli il capitano della neo retrocessa Sampdoria, Angelo Palombo. Il club blucerchiato prova a trattenerlo, ma Palombo e De Laurentiis sembrano a un passo dall’accordo. Nonostante tutto il presidente della Doria, Riccardo Garrone, tenta di far rimanere a casa la bandiera della sua squadra: “Abbiamo un buon rapporto con Palombo, non c’è fretta di incontrarlo, è un ragazzo così serio ed è legato alla Sampdoria e alla società. Le intenzioni della società non son quelle di venderlo. Ho detto che la Sampdoria ha un monte ingaggi complessivo a livello della settima squadra in serie A. In serie B il monte ingaggi va in qualche modo ridimensionato. Questo è stato interpretato immediatamente come la volontà di vendere Palombo, perché ha un ingaggio da 1 milione e mezzo. Ma se Palombo, come altri giocatori, rappresenta in qualche modo un nuovo investimento alla Sampdoria, a condizione che ci siano le motivazioni a tornare in A, per quanto ci riguarda è confermato”.

Lui. Bel. – www.calciopress.net

 

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