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(Calciopress – Redazioneweb) Avanti con la Tessera del tifoso. Nonostante il vistoso calo di spettatori paganti e l’altrettanto significativa diminuzione nella sottoscrizione degli abbonamenti, il progetto andrà avanti anche nel campionato 2011-2012.

Le novità sono state sancite con un protocollo firmato al Viminale dal ministro dell’Interno Roberto Maroni (nella foto), dal vice presidente del Coni Luca Pancalli, dal presidente della Figc Giancarlo Abete, dai presidenti della Lega di Serie A, serie B e Lega Pro ( Maurizio Beretta, Andrea Abodi e Mario Macalli).

“Il programma continua migliorando i risultati, non è stato facile partire abbiamo resistito alle contestazioni e al tentativo di bloccare la tessere – ha sottolineato Maroni – non c’è stata una diminuzione dei tifosi, ma una drastica diminuzione del bagarinaggio e tutte le tifoserie sono andate in trasferta. La tessera non è uno strumento di polizia ma in cinque anni c’è stata una riduzione dell’81% e del 51% dei feriti tra la polizia e i civili a fronte di una riduzione del 31% di forze dell’ordine negli stadi”.

“Oggi si fa un passo avanti con la consegna del programma nelle mani della società. Entro la fine di questo campionato vogliamo togliere tutte le gabbie ma anche tutte le reti dagli stadi. Chi ancora si oppone non é un tifoso”, ha concluso il ministro.

Queste le nuove regole che entreranno in vigore a partire dalla stagione calcistica 2011-2012:

1. I biglietti per i posti destinati ai tifosi della squadra ospite non potranno essere venduti ai residenti nella Regione che origina la trasferta, fatta eccezione per quelli in possesso della tessera del tifoso.

2. Le società ospitanti, in presenza di particolari esigenze e qualora siano in grado di riservare posti dello stadio a tifosi della squadra ospite non fidelizzati, potranno indirizzare specifiche richieste all’Osservatorio.

3. Gli abbonamenti, compresi quelli per pacchetti di gare, potranno essere rilasciati solo ai possessori della tessera del tifoso.

4. Per garantire la circolarità della tessera tutte le società sportive dovranno essere collegate all’apposito sistema informatico.

5. Per le gare giudicate a rischio l’Osservatorio e il Casms potranno fornire specifiche indicazioni.

6. La gestione della tessera passa alle leghe e ai club: sarà insediato un gruppo di lavoro tecnico che coordina, gestisce e aggiorna la sicurezza degli impianti sportivi e un’assistenza alle leghe e alle società.

7. Le Leghe si assumono per conto delle società una serie di impegni: dalla garanzia di rilascio in tempi brevi delle tessere alla loro attuazione, dalla promozioni di appositi uffici o portali web dedicati al rapporto con i sostenitori alla riqualificazione dei «settori ospiti», da politiche di agevolazione per i possessori della tessera al riconoscimento nazionale della tessera fino alla creazione di campagna di comunicazione.

8. Su tutto questo vigilerà come sempre l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che si impegna a realizzare un tavolo di confronto con le rappresentanze delle tifoserie, monitorare il programma delle tessere e favorire le attività delle società sportive.

Redazioneweb – www.calciopress.net

 

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