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(Calciopress – So. Gian.) Le ultime ore del gelido ritiro dolomitico (due settimane di pioggia e freddo), non stemperano le tensioni in casa viola.

Il calciomercato non decolla. Cresce il disagio per lo stallo della trattativa con il Liverpool. Alberto Aquilani sarà un giocatore della Fiorentina? Intanto il portiere Frey trasloca al Genoa. Gilardino è nervoso (come altri giocatori gigliati che non vedono chiaro nel loro futuro). Gli abbonamenti non decollano. Mihajlovic lavora in un cantiere aperto. Molte nuvole si addensano sulla testa dei fratelli Della Valle.

Aquilani diventa un caso. La dirigenza della Fiorentina è stizzita. Si pensava di aver raggiunto l’accordo per il trasferimento del centrocampista. La formula era quella del prestito oneroso, con il riscatto fissato a 10-11 milioni di euro. Secondo i Reds lo stesso giocatore, che non rientra più nei piani del club nonostante altri due anni di contratto, aveva dato parere favorevole al prestito. Per lui è pronto un ingaggio di 2,2 milioni di euro. Ieri sera, un po’ a sorpresa, il procuratore del giocatore romano ha reso noto il dietrofront del suo assistito: “Non so cosa dicono o scrivono in Inghilterra. Posso dire che Alberto, avendo capito di non rientrare più nei piani del Liverpool ora e in futuro, vorrebbe una soluzione definitiva”. La Fiorentina fa sapere di non aver intenzione di cambiare i termini dell’acquisto. Il fatto è che lo stallo della trattativa per Aquilani sta congelando i movimenti che riguardano Montolivo (verso il Milan?) e Cerci (dato per certo al Manchester City).

Frey saluta Firenze
. Intanto si registra un’altra partenza. Sebastien Frey è il nuovo portiere del Genoa. La Fiorentina ha trovato l’accordo con il club di Preziosi per la cessione ai Grifoni del numero uno francese (vestiva la maglia viola dal 2005). La ratifica è attesa per la prossima settimana, dopo che il giocatore avrà effettuato le visite mediche. Secondo quanto riportato dal sito ufficiale della società ligure, pur di avallare il trasferimento Frey ha accettato di autoridursi l’ingaggio.

Guerini e il disamore dei tifosi viola
. Il neo dirigente viola Vincenzo Guerini, cerca di spiegare il vistoso calo di abbonamenti (oltre il 30% rispetto allo scorso anno): “Il disamore dei tifosi non mi preoccupa conoscendo la piazza di Firenze, ma adesso sta a noi riconquistare la gente e possiamo riuscirci solo facendo bene in campo e migliorando il rapporto fra tifoseria e squadra, non facendo apparire i giocatori come fossero un cast di Hollywood”. “La stragrande maggioranza della gente vuole avere un rapporto ravvicinato con i giocatori – continua Guerini -, la società lo ha capito e organizzerà una serie di iniziative in questo senso. Quanto alla squadra, dovrà portare i tifosi dalla sua parte, non prendere in giro nessuno e onorare sempre la maglia”.

Mihajlovic e il cantiere aperto. Guerini pensa bene di rivolgere un incoraggiamento anche a Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo è costretto a lavorare con una squadra che, a ritiro dolomitico concluso, resta un cantiere aperto: “Capisco che non sia un buon inizio, ma ormai il mercato resta aperto a lungo. Comunque Sinisa ha coraggio e personalità, soprattutto ha più voglia di fare bene di tutti noi. Vuole vincere questa scommessa fiorentina”.

Un ritiro da dimenticare?
Con l’amichevole in programma a Sappada con il Torino, terminata poco fa sul risultato di 0-0, la Fiorentina chiude la prima parte del ritiro. Due settimane da dimenticare, quelle trascorse a Cortina. Tempo da lupi, casi di mercato a iosa e anche gesti di nervosismo. Ieri Gilardino ha avuto un moto di stizza verso i pochi tifosi presenti, che avevano applaudito Mihajlovic dopo che il tecnico aveva rimproverato al giovane Babacar un errore in fase offensiva. Tutte circostanze che stanno pesando non poco su un ambiente già depresso di suo. La prossima settimana Andrea Della Valle è atteso a San Piero a Sieve. Si spera che riesca a stemperare i toni.

So. Gian. – www.calciopress.net

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