Chievo-Novara, azzurri in A dopo 55 anni
(Calciopress – Lui. Bel.) Al Bentegodi di Verona si gioca, per la seconda di campionato, Chievo-Novara. Domani, quando sono trascorsi 55 anni dall’ultima partita, il Novara (nella foto: fase di Novara-Cesena in precampionato) torna a giocare in serie A. L’esordio avrebbe dovuto essere al Piola quindici giorni fa, contro il Palermo, ma lo sciopero dei calciatori si è messo di traverso e ha fatto slittare l’inizio del campionato.
Il pronostico pende dalla parte dei veneti. Spiega Tesser: “Sulla carta il Chievo ha sicuramente qualcosa in più di noi. Del resto, non per nulla è da undici anni che è, quasi consecutivamente, in A. Negli ultimi giorni di mercato si è ulteriormente rinforzato. Gioca in maniera speculare a noi e quindi potremmo annullarci a vicenda e allora potrebbero essere le giocate dei singoli a decidere la partita. Noidovremo essere bravi a dare il massimo senza timori”.
L’allenatore Attilio Tesser, che ha trascinato la squadra dalla Prima Divisione di Lega Pro (ex serie C1) alla massima serie nazionale, dovrà fare a meno del solo Rigoni, squalificato. Un’assenza non indifferente, visro che il giocatore non ha in rosa un’alternativa valida: “Sappiamo che senza di lui perdiamo un pò in qualità e quindi ci mancheranno le sue invenzioni. Chi lo sostituirà ha caratteristiche diverse e dunque dovremo adeguare il nostro gioco”.
La formazione del Novara è già fatta. Pesce ha vinto il ballottaggio con Giorgi per sostituire Rigoni. L’ex Granoche sarà preferito a Jeda come compagno d’attacco di Meggiorini. Tesser si affida al 4-3-1-2 che gli ha dato clamorose soddisfazioni. In porta Ukjkani. Difesa con Morganella, Luci, Paci e Gemiti. Trio di centrocampo formato da Marianini, Porcari e Pesce. Sulla linea della trequarti agirà Pinardi. Meggiorini-Granoche coppia d’attacco.
Lui. Bel. – www.calciopress.net
©Riproduzione riservata











