Connect with us
Avatar

Pubblicato

il

(Calciopress-Stefano Cordeschi) Il Varese, al pari del Novara, è stata la squadra capace, in questi ultimi anni, di grandi imprese sportive. Promozioni in successione, partendo dalle categorie inferiori, per approdare al calcio che conta nel giro di poche stagioni. Programmazione, strutture e politica dei giovani, hanno portato il Varese ad essere presa quale esempio da molte altre società. La scorsa stagione ha vissuto il punto più alto della sua storia recente, con la prima squadra, in lotta per un posto in Serie A, sfumato ai play off con il Padova. Anche la formazione Primavera ha fatto spolvero di ottimi risultati, basati su un gioco piacevole, approdando alla finale scudetto, persa contro la Roma al Melani di Pistoia, dopo aver disputato una fase finale col botto.

Oggi il Varese, affidato a Benny Carbone, sembra aver perso quello smalto che, in questi anni, soprattutto con mister Sannino, ha fatto le fortune della squadra del presidente Antonio Rosati. I biancorossi, vantano il peggior attacco della serie cadetta, con lo score poco invidiabile dello zero alla casella gol segnati, a fronte di quattro partite disputate. I problemi maggiori, infatti, la squadra di Carbone, li evidenzia proprio nel reparto offensivo, incapace di violare le difese avversarie. Potrebbe dare una mano a risolvere l’annoso problema del gol, l’arrivo di un giocatore di esperienza, quale Daniele Martinetti, giunto a Varese dal Sassuolo, visto che i vari Momentè, Cellini, Pereira, De Luca e Pompilio, ad oggi, non sono riusciti a gonfiare la rete.

C’è poi da sottolineare quello che pare essere un “caso”. Ovvero l’involuzione tecnica di Alessandro Carrozza, giocatore di assoluto valore, capace nella scorsa stagione, di risultare un Top Player, tanto da essere schierato nei migliori undici di tutta la Serie B. Evanescente, nervoso, spesso abulico, l’esterno biancorosso sembra essere una brutta copia di se stesso. Il giocatore, in estate, era anche stato oggetto di interesse da parte del Siena, con Giuseppe Sannino, che avrebbe voluto il giocatore con se in bianconero.

A Varese c’è bisogno di un immediato cambiamento di tendenza, altrimenti il rischio è quello di sperperare quanto di buono sin qui fatto dalla società lombarda. E sinceramente, sarebbe un vero peccato, per una squadra che, dalla formazione maggiore, a quelle del settore giovanile, ha dimostrato di saper lavorare bene e con continuità.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

OPINIONI

Annuncio pubblicitario

Articoli del Mese

Copyright © Calciopress.net - Testata giornalistica reg. Trib. di Firenze atto 5591 del 04/07/2007 Direttore: Sergio Mutolo - Vicedirettore: Stefano Cordeschi - Direttore Editoriale: Berta Film