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(Calciopress – Redazioneweb) A una settimana dalla partita di Belgrado, valida per la qualificazione all’UEFA EURO 2012 e definita da Platini partita con il bollino rosso, le delegazioni delle Associazioni Nazionali di Italia e Serbia si sono incontrate presso lo “Sports Centre” (Centro Tecnico Federale) della FSS a Stara Pazova (Belgrado) per firmare un Accordo di Cooperazione. Lo rende noto il sito web della Figc.

Un ulteriore tentativo di stemperare le tensioni che continuano a lievitare intorno a questa gara (leggi QUI le dichiarazioni del ct della Nazionale Cesare Prandelli)

Il presidente della Figc Giancarlo Abete (nella foto) e il responsabile delle Relazioni Internazionali Sergio Di Cesare, sono stati ricevuti dal presidente della FSS Tomislav Karadzic, dal vice Ivan Curkovic, dal segretario generale Zoran Lakovic e da responsabile delle Relazioni Internazionali Bojana Zec, che li hanno accompagnati in una visita alle eccellenti infrastrutture del Centro Tecnico Federale, inaugurato lo scorso 14 maggio, alla vigilia della finale del Campionato Europeo Under 17.

Subito dopo, nel corso di una conferenza stampa, i presidenti Abete e Karadzic hanno firmato l’Accordo di Cooperazione, che prevede una serie di scambi tecnici (allenatori a ogni livello, dal settore professionistico al calcio di base), arbitrali, medici e amministrativi tra le due Associazioni Nazionali. Si tratta di una collaborazione che aiuterà a fondere le reciproche competenze e professionalità, sfruttando soprattutto sia il Centro Tecnico di Stara Pazova sia il Centro Tecnico di Coverciano, che rappresenta un po’ la casa del calcio italiano.
L’incontro ha ovviamente rafforzato le già esistenti ottime relazioni tra le due Associazioni Nazionali ed è servito ad accentuare un clima amichevole intorno alla prossima partita, dopo quella del 12 ottobre 2010 a Genova sospesa dopo soltanto 6’ di gioco a causa del comportamento di alcuni sostenitori serbi, episodi per cui sia la FIGC sia la FSS erano state sanzionate della Commissione Disciplinare dell’UEFA.

Lo stadio della “Stella Rossa” di Belgrado, consueto teatro delle partite della nazionale serba, riaprirà così i battenti per la partita contro l’Italia, dopo che le due ultime gare interne della Serbia nel quadro delle Qualificazioni all’EURO2012 (contro Irlanda del Nord e Isole Far Oer) erano state disputate a porte chiuse. L’Italia è già aritmeticamente qualificata per la Fase Finale (8 Giugno-1 Luglio 2012 in Polonia e Ucraina), mentre la Serbia, comunque in posizione di vantaggio, contende ancora a Estonia, Slovenia e Irlanda del Nord il secondo posto del Gruppo C che darà accesso ai play off (11 e 15 Novembre 2012).

Redazioneweb – www.calciopress.net

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