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(Calciopress – Enrico LositoUna doppietta di La Camera rilancia i sanniti nel posticipo del lunedì. Riesce l’impresa di battere il Taranto agli uomini di Simonelli in grado di recuperare l’iniziale svantaggio per la rete jonica di Guazzo. Gli stregoni accusano un momento di smarrimento, ma riescono a cogliere il pareggio grazie alla punizione velenosa del centrocampista giallorosso. Nella ripresa (al 11′) l’episodio decisivo che regala i tre punti ai campani: Bremec spende l’attaccante Altinier lanciato a rete, l’arbitro decreta il penalty e l’espulsione del numero uno rossoblu. Il suo posto viene preso dal giovane Maraglino che nulla può sul destro dagli undici metri diLa Camera. A partita ormai incanalata, i padroni di casa, con il Taranto sbilanciato in avanti alla vana ricerca del pari, vanno vicini alla terza rete negli ultimi scampoli di gara.

Primo tempo. Nelle primissime battute di gara è il Taranto a portarsi in avanti, ma sono i sanniti a creare la prima palla gol al 4′: Rajcic innesca D’Anna sulla mancina, ma il destro di quest’ultimo (da buona posizione) termina alle stelle. La risposta jonica giunge un minuto più tardi con una punizione tagliata di Chiaretti che viene respinta di pugno dal portiere Baican. Al 11′ gli ospiti sfiorano il vantaggio: Chiaretti lancia sulla sinistra Rizzi che anticipa l’estremo avversario e crossa per il sinistro di Guazzo che cogliela traversa. E’ il preludio alla rete rossoblu che arriva un minuto più tardi: Garufo lancia in profondità lo stesso Guazzo, anticipato inizialmente dal colpo di testa di Siniscalchi. L’attaccante, però, è caparbio ritorna sulla sfera e con un astuto tocco di sinistro beffa Baican. I campani paiono scossi e subiscono per un paio di minuti la pressione dei rossoblu. Ci pensa La Camera al 17′ a regalare il pareggio al Benevento: la sua punizione tagliata viene sfiorata da compagni e avversari prima di insaccarsi nella porta di Bremec. Il resto della frazione è caratterizzata dal grande agonismo, ma povera di occasioni da rete. Ci prova un paio di volte il Benevento dalla distanza con poca fortuna. Il primo tempo si chiude con qualche fischio del pubblico locale nei confronti dei propri beniamini.

Secondo tempo. Nei primi dieci minuti minuti della ripresa i sanniti aumenta la pressione sannita, ma non si segnalano azioni degne di nota. Al 11′, però, accade l’episodio che da la svolta al match: Cia pesca sul filo del fuorigioco Altiner che viene steso da Bremec, la palla supera il portiere ma viene salvato sulla linea da Sosa. L’arbitro, comunque, decreta il rigore e l’espulsione dell’estremo difensore jonico. Mister Dionigi corre ai ripari inserendo il giovane portiere Maraglino al posto di Rantier. La Camera si porta sul dischetto e trasforma, malgrado il tuffo disperato del portiere rossoblu che aveva intuitola traiettoria. Al 15′ seconda sostituzione per gli jonici: Antonazzo rileva Garufo. Al 20′ buona trama di gioco orchestrata dai pugliesi: Chiaretti sventaglia sulla sinistra per Rizzi che penetra ed effettua un traversone per la sponda di Guazzo allo stesso accorrente Chiaretti, il cui destro termina oltrela traversa. Al 21′ ultima sostituzione in casa tarantina: entra Di Deo, esce Giorgino. Al 28′ i giallorossi si rendono insidiosi: De Risio crossa dalla sinistra per la spaccata di Altinier, la palla finisce sul fondo. Alla mezzora l’arbitro sospende l’incontro per l’abbassamento dei riflettori dello stadio. Seguono quasi venti minuti di conciliabolo e scaramucce verbali tra calciatori e direttore di gara. Alla fine la terna arbitrale decide di proseguire il match, malgrado la ridotta luminosità. Primi  cambi per i sanniti: al 31′ Vacca avvicenda La Camera, mentre al 35′ Sy (uno degli ex del confronto) entra in luogo di Altinier. Al 37′ incredibile opportunità sprecata dal Benevento: Vacca parte in contropiede dalla propria trequarti, ma giunto nell’area avversaria viene contrastato dal provvidenziale recupero di Chiaretti che evita la capitolazione deviando in corner. Al 44′ viene annullato un gol al Taranto per il fallo di Prosperi sul portiere Baican. Al 47′ ripartenza fulminea di Sy sulla sinistra, il neo entrato scodella sul lato opposto, dove Rizzi anticipa di un soffio Cia mettendo in angolo. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della partita.

BENEVENTO (4-4-2): Baican; Pedrelli, Siniscalchi, Signorini, Anaclerio; D’Anna, La Camera (32′ s.t. Vacca), Rajcic, Cia; De Risio, Altinier (35′ s.t. Sy). A disposizione: Mancinelli, Candrina, Rinaldi, Falzarano, Piroli. All.Simonelli.
TARANTO (3-4-1-2): Bremec; Sosa, Coly, Prosperi; Garufo (15′ s.t. Antonazzo), Giorgino (21′ s.t. Di Deo), Sciaudone, Rizzi; Chiaretti; Guazzo, Rantier (12′ s.t. Maraglino). A disposizione: Colombini, Cutrupi, Russo, Girardi. All. Dionigi
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Marcatori: 12′ p.t. Guazzo (T), 17′ p.t. e 12′ s.t (rig.) La Camera
Ammoniti: Anaclerio, D’Anna, Baican, Pedrelli, Signorini, De Risio per il Benevento; Sciaudone, Sosa per il Taranto
Espulso: Bremec (T) al 11′ s.t.
Angoli: 4-2
Spettatori: 2.000

Enrico Losito – www.calciopress.net

 


 

 

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