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Pallone e mani Serie Bwin1(Calciopress – Redazioneweb) Si è giocata la undicesima giornata del campionato di Serie B. Questa la sintesi delle partite in programma, tratta integralmente dal sito web della Lega.  24 reti fino a oggi e in attesa dei due posticipi di Novara e Cittadella. Mini fuga di Virtus ed Empoli, che battono nei due testacoda Juve Stabia e Padova, mentre il Crotone vittorioso a Terni supera in classifica, al quarto posto, il Palermo fermato in casa dal Varese nell’unico zero a zero di giornata. Siciliani che vengono avvicinati in classifica dallo Spezia vittorioso sul Modena. Pareggi tra Siena e Brescia, fra Bari e Trapani e infine fra Carpi e Latina. In coda alla classifica Reggina, Padova e Juve Stabia, preceduti in zona play out da Ternana e Bari. Ora tocca ad Avellino e Cesena replicare per rimanere con le prime due, ma Cittadella e Novara hanno bisogno di punti.

Bari-Trapani 1-1. Dopo quattro sconfitte consecutive torna a fare punti il Bari di Alberti, che riesce ad acciuffare nel finale un pareggio tra le mura amiche contro il Trapani, a sua volta al quarto segno ‘X’ consecutivo. I siciliani si fanno notare per la prima conclusione in porta, ma il tiro di Iunco termina di poco a lato. Dall’altra parte risponde Sciaudone: anche in questo caso la palla non va lontana dal palo. Alla mezzora è Defendi a spaventare gli ospiti con un tiro da fuori, ma la sua conclusione è troppo centrale e Nordi con qualche affanno riesce a respingerla. Nella ripresa la paura di perdere da parte di entrambe le squadre viene meno quando al 6′ Mancosu sblocca il risultato con una conclusione ravvicinata sull’ottimo cross di Iunco dalla destra. I pugliesi reagiscono immediatamente e vanno clamorosamente vicini al pari al 9′: Galano con un diagonale da dentro l’area colpisce il palo, Beltrame si avventa sulla respinta ma il suo tapin finisce incredibilmente fuori. La squadra di Alberti spinge alla ricerca del pari. Al 18′ Sciaudone si coordina bene, ma la sua conclusione di controbalzo viene respinta da Nordi, che salva la porta. Un minuto dopo lo stesso Sciaudone solo davanti al portiere sbaglia tutto calciando alto dall’altezza del dischetto. Tocca così a Fedato salvare i pugliesi e, probabilmente, la panchina di Alberti, pareggiando al 36′ con un diagonale che beffa Nordi a causa del tocco di Terlizzi. Nel finale ancora Nordi sul tiro improvviso di Joao Silva evita al Trapani di tornare a casa a mani vuote.

Brescia-Siena 2-2. Il Brescia getta alle ortiche due punti facendosi rimontare dal Siena dopo aver chiuso sul doppio vantaggio la prima frazione, nella gara valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie B Eurobet. La prima occasione capita sul piede di Paolucci, il cui tiro sul servizio di Angelo termina a lato di un soffio. Ancora l’attaccante bianconero ha la palla del vantaggio al 18′, ma Cragno gli chiude bene lo specchio della porta e salva il risultato. Al primo vero tiro in porta i padroni di casa passano in vantaggio grazie alla punizione di Coletti che si insacca sotto l’incrocio dei pali, dove Lamanna non può proprio arrivare. Il Siena prova a reagire ma la squadra di Bergodi sotto porta è implacabile. Al 42′ infatti Giacomazzi è sfortunato a infilare il pallone nella propria porta per scongiurare un intervento di Finazzi sugli sviluppi di una punizione dalla destra. Gli ospiti non demordono, e nella ripresa continuano a premere per cercare di riaprire la partita. Pulzetti al 3′ manca di poco il bersaglio, poi ci prova il neoentrato D’Agostino a sorprendere il portiere con una conclusione dai 40 metri. I toscani dimezzano lo svantaggio al 23′ con un colpo di testa di Pulzetti dopo una corta respinta della difesa bresciana. Il Siena non smette di crederci: Lamanna è bravo a deviare la conclusione di Rosina, ma nulla può al 32′ sulla sfortunata deviazione di Scaglia sul cross di D’Agostino. La squadra di Beretta ottiene un meritato pareggio, quella di Bergodi perde un altro treno per proiettarsi nei quartieri alti della classifica.

Carpi-Latina 1-1. La gara dell’undicesima giornata del campionato di Serie B Eurobet tra le due neopromosse conferma il buon stato di forma di Carpi e Latina, che si spartiscono la posta in palio pareggiando 1-1. Due squadre che giocano un calcio gradevole ma che difettano un po’ troppo in fase realizzativa. Gli emiliani, vogliosi di vendicare l’ultima gara persa con l’Avellino 4-1, partono meglio e già al 13′ si rendono pericolosi con Di Gaudio che dalla destra arriva alla conclusione sulla quale Iacobucci risponde presente deviando in corner. La partita si sblocca al 27′ con un missile di Morrone da fuori area sugli sviluppi di una sponda di Figliomeni dopo un corner in favore per il Latina. I padroni di casa si riversano in attacco: Memushaj al 35′ colpisce bene di testa, ma troppo debolmente. In chiusura di frazione doppia occasione per il Carpi, prima con Sgrigna, poi con Di Gaudio, ma Iacobucci si rivela prodigioso salvando la propria porta. Nella ripresa al 3′ Memushaj pareggia su calcio di rigore dopo un fallo su Di Gaudio di Crimi. Il pareggio sembra accontentare entrambe le formazioni, e con il passare dei minuti la gara si fa spezzettata: il direttore di gara è costretto a tirare fuori diversi cartellini e i ventidue giocatori in campo appaiono piuttosto stanchi dopo una prima frazione ad altri ritmi. Al 33′ gli ospiti tentano il colpaccio, ma il colpo di testa del difensore termina di poco a lato. Al 35′ la formazione di Breda è di nuovo pericolosa per merito di un’iniziativa di Ghezzal, il cui cross dalla destra non viene sfruttato da Jonathas e finisce a Morrone, che non riesce a correggere in rete. In chiusura il Carpi, in evidente debito d’ossigeno, rischia ancora in pieno recupero, ma riesce a portare a casa un punto prezioso. Il Latina invece conquista l’ottavo risultato utile consecutivo.

Juve Stabia-Empoli 0-2. L’Empoli supera anche l’ostacolo Juve Stabia (0-2) e resta nella scia del Lanciano capolista. Al ‘Menti’ i toscani di Sarri tornano al successo in trasferta colpendo nella ripresa, dopo un primo tempo giocato in maniera poco brillante. Continua la crisi delle ‘Vespe’, fanalini di cosa e arrivati in Campania dopo aver conquistato appena un punto nelle ultime cinque partite. La prima fase del match è di studio. Si fanno preferire i padroni di casa, ma l’Empoli è attento a chiudere bene tutti gli spazi. Gradualmente la squadra di Sarri guadagna spazio e la Juve Stabia rincula, puntando molto sugli spunti di Sowe, tra i più attivi nelle file dei campani. Nella ripresa si sblocca l’Empoli: è il 10′ quando Pucciarelli pesca Tavano in area. Il diagonale dell’attaccante, al 100° gol in maglia azzurra, non lascia campo a Calderoni: 0-1. Lo svantaggio scuote la Juve Stabia che prova a gettarsi in avanti con generosità. Ma superata la mezz’ora, la squadra di Braglia incassa il colpo del ko. A firmare il raddoppio dei toscani è il nuovo entrato Mchedlizde, che alla prima occasione va a segno su contropiede sfruttando l’assist di Maccarone (33′). Proprio ‘Big Mac’ potrebbe consentire all’Empoli di dilagare, ma l’attaccante si vede la strada sbarrata da Calderoni. Le ‘Vespe’ pagano anche la sfortuna: ad un minuto dal termine il colpo di testa di Murolo timbra la traversa. Poteva essere l’azione che riapriva il match.

Palermo-Varese 0-0. Tra Palermo e Varese finisce a reti inviolate. Lo 0-0 del ‘Barbera’ rispecchia una gara sostanzialmente equilibrata, priva di veri sussulti e giocata a basso ritmo, soprattutto dai padroni di casa. Il pareggio, sicuramente, fa più comodo ai lombardi, anche se proseguono la striscia di gare senza vittorie, ormai arrivata a quattro. La prima vera occasione del primo tempo la costruisce proprio la squadra di Sottil con una conclusione di Pavoletti che si spegne fuori di poco (26′). Gli uomini di Iachini faticano a costruire trame offensive efficaci, i più pericolosi sono Dybala e Di Gennaro. Nella ripresa c’è ancora poco spazio per lo spettacolo, il Varese si difende bene e prova a spaventare i rosanero con Forte e il solito Pavoletti. Nel finale, doppia occasione per i padroni di casa: il primo tentativo è di Pisano, ma la sua conclusione viene respinta dalla difesa dei lombardi. Poi Bressan è bravo ad opporsi su Verre. Il risultato non cambia.

Reggina-Pescara 2-3. Il Pescara si aggiudica la sfida salvezza (2-3) sul campo della Reggina nell’anticipo dell’11/a giornata di Serie B Eurobet. Dal match del ‘Granillo’ gli abruzzesi di Marino, chiamati a rimontare in classifica dopo un avvio di campionato sotto le aspettative, escono con tre punti d’oro. Un successo che al Pescara mancava da ben due mesi. Passati in svantaggio nel primo tempo, gli ospiti rimontano nella ripresa e resistono al ritorno dei padroni di casa. Parte invece male l’avventura sulla panchina amaranto di Fabrizio Castori, chiamato a sostituire l’esonerato Atzori. Gli abruzzesi salgono a 11 punti, la Reggina resta a quota 9. Nei primi minuti tra le due squadre domina la paura, evidenziata dai tanti errori in campo. Ne risente lo spettacolo, con poche sussulti e gioco spesso spezzettato. Alla prima vera occasione, passa la Reggina. Ma il ‘merito’ è del difensore ospite Schiavi, che al 36′ devia malauguratamente nella sua porta un traversone dalla sinistra di Di Michele. Una rete particolare visto che per la prima volta in questo campionato gli amaranto si trovano in vantaggio dopo il primo tempo. Nella ripresa, però, si assiste alla riscossa del Pescara. La rimonta parte da un calcio di rigore: quello che l’arbitro Nasca fischia al 7′ per un fallo di mano di Sbaffo sul cross di Politano, sugli sviluppi di un corner. Dal dischetto, Maniero è infallibile: 1-1. Al 14′ i tempi sono già maturi per il vantaggio abruzzese: a battere Benassi stavolta è Politano, con un gran sinistro dai 20 metri leggermente deviato da Ipsa. Lo stesso portiere della Reggina deve superarsi tre minuti dopo sul colpo di testa di Schiavi. Ma per il terzo gol è solo questione di secondi: al 18′ la squadra di Marino colpisce ancora con Ragusa, che supera Adejo e insacca. La Reggina prova a reagire con una conclusione di Dall’Oglio, la palla termina fuori di poco. Il Pescara sembra avere ormai la gara sotto controllo, ma nel finale la squadra di Castori ha la forza di riaprire i giochi. Prima Belardi è chiamato al gran lavoro su De Rose, con Balzano reattivo nel salvare su Rigoni sulla linea. Poi, al 43′, il portiere degli abruzzesi è costretto ad arrendersi sul colpo di testa di Gerardi, bravo a saltare più alto di tutti sul corner di Falco: 2-3. Poco prima del fischio finale, Di Michele ha l’occasione per concretizzare la possibile rimonta. Ma l’attaccante perde l’attimo.

Spezia-Modena 2-1. Una rete di Ebagua a sei minuti dal termine permette allo Spezia di battere il Modena. Al ‘Picco’ finisce 2-1, con il nigeriano grande protagonista con una doppietta. I liguri di Stroppa ritrovano così il successo dopo quattro pareggi consecutivi e confermano i problemi in trasferta degli emiliani di Novellino, ancora all’asciutto di vittorie lontani dalle mura amiche. In apertura di match sono i ‘canarini’ a puntare maggiormente la porta. A sbloccare il risultato, in favore dei padroni di casa, è un rigore: è il 28′ quando Ebagua trasforma dagli undici metri la massima punizione concessa per un intervento di Salifu sul neo entrato Culina. Da segnalare, in un primo tempo avaro di vere emozioni, il brutto scontro tra Migliore e Dalla Bona: entrambi sono stati costretti a lasciare il campo. La prima parte della ripresa non brilla per ritmo ed emozioni. Al 26′ squillo del Modena con Babacar che spreca da ottima posizione sugli sviluppi di un angolo. Passata la mezz’ora, i ‘canarini’ trovano il pareggio: Babacar serve il giovane Mangni e fulmina Leali realizzando la sua prima rete in stagione (33′). Lo Spezia però ritrova il vantaggio al 39′ ancora grazie ad Ebagua, autore di un gran sinistro che si infila alle spalle di Pinsoglio: 2-1. Per il nigeriano, quinta rete in campionato.

Ternana-Crotone 2-3. Tra Ternana e Crotone è gara spettacolare. Ad imporsi sono i calabresi (2-3), grazie alla rete di De Giorgio all’ultimo minuto che condanna i padroni di casa autori comunque di una prestazione convincente. Il successo permette alla squadra di Drago di restare in scia alle big. L’avvio al ‘Liberati’ è vivacissimo. Bastano sei minuti alla Ternana per sbloccare il risultato. Sul tiro-cross di Ceravolo, Antenucci è il più veloce di tutti ad insaccare. Il vantaggio non dura che tre minuti: il tempo che serve a Pettinari per battere di testa Brignoli e firmare l’1-1, oltre che al suo quarto gol in campionato. La squadra di Toscano non si scoraggia e si rende ancora pericolosa, ma il Crotone è attento a chiudere gli spazi. Prima dell’intervallo gli ospiti passano nuovamente in vantaggio: ad andare a segno, sugli sviluppi di una ripartenza, è Bidaoui con un gran destro a giro. Quindi il pareggio di Nolé al 55′ che precede la rete definitiva di De Giorgio.

Virtus Lanciano-Padova 1-0. La Virtus Lanciano delle meraviglie non si ferma più. La squadra di Baroni, ancora imbattuta, supera anche il Padova (1-0) e conquista la settima vittoria stagionale, consolidando il primato in classifica che la vede sempre in vantaggio di due lunghezze sull’Empoli e di cinque sul Cesena con una partita in meno. I biancoscudati resistono praticamente un tempo, giocato alla pari con la capolista, poi devono inchinarsi alla rete di Thiam nella ripresa. Ma gli uomini di Mutti escono dal ‘Biondi’ a testa alta. Il primo tempo è giocato a viso aperto, con occasioni da una parte e dall’altra. La Virtus prova a fare mettere a frutto le sue qualità tecniche, deve guardarsi dalle insidie di Vantaggiato, tra i migliori della squadra ospite. Lo stesso attaccante si vede annullare, al 27′, una rete per fuorigioco, sull’assist di Melchiorri. Casarini e soprattutto Thiam, vicinissimo al vantaggio con due grandi occasioni, sono gli uomini più pericolosi nelle file della formazione di casa. Nella ripresa i ritmi calano gradualmente e la Virtus si affida al possesso palla, con i biancoscudati in versione più prudente. La partita si sblocca al 24′: la grande punizione di Mammarella trova la sponda aerea di Amenta, Thiam anticipa tutti ed insacca per l’1-0 che vale i tre punti. Lanciano sale a 25 punti, il Padova resta fermo a quota 7, al penultimo posto della classifica.

Redazioneweb – www.calciopress.net

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