PROVACI ANCORA - Innegabile giudizio, la classifica parla chiaro: il Monza s’avvia a concludere (domenica derby con la Pro Sesto) una stagione negativa avendo fallito clamorosamente l’obiettivo paly-off, traguardo minimo che la società brianzola si era prefissata ad inizio campionato. Occorre archiviare al più presto quest’annata storta, una sfortunata parentesi che si spera rimanga tale. Ora spetterà a chi di dovere capire le cause e porre rimedio per provare per l’ennesima volta l’assalto alla B nella stagione 2008/2009. O almeno questo è quello che vorrebbero i tifosi…
UNA BELLA SCOMMESSA - Il Monza sarà una squadra giovane: è questa la politica della dirigenza biancorossa per l’anno a venire. Indubbiamente la serie C rappresenta una vetrina per le giovani promesse, snobbati nelle due serie maggiori (in A soprattutto). Un palcoscenico dove mettersi in evidenza, dove imparare, dove crescere…Già in questa stagione la società brianzola ha lanciato numerosi giovani (Diniz, Bettega, Arcidiacono) che si sono rivelati dei buoni giocatori. Poi con una “Berretti” alle spalle di tutto rispetto (conquistato il diritto a partecipare alle fasi finali del campionato di categoria) non c’è che da essere ottimisti… Certo è che il Monza del futuro deve nascere dalle riconferme di giocatori importanti per la categoria: i vari Menassi, Iacopino, Rossi (tanto per citarne alcuni) sono le fondamenta per costruire una squadra competitiva che sarà pur priva di grandi nomi (non come Padova e Cremonese per intederci) ma con un gruppo fantastico (vedi la neopromossa in B Sassuolo a cui vanno i doverosi complimenti)…
PER L’ONORE - Tra passato e futuro non c’è da scordarsi il presente che significa derby con la Pro Sesto: se è vero che è un match valevole solamente ai fini delle statistiche è pur vero che perdere un derby fa sempre male.Poi uscire sconfitti dall’incontro con i “cugini” sestesi significherebbe essere scavalcati in classifica dalla Pro e certamente non sarebbe una bella figura…
DULCIS IN FUNDO - Esulando dal discorso strettamente tecnico, come non ricordare la scorsa domenica in quel di Foggia dove i tifosi dei “satanelli” e del Monza hanno consolidato il loro storico gemellaggio che dura quasi da un ventennio. Gesti come questi non possono che fare bene allo sport, un esempio da seguire per tutti affinché l’opinione pubblica possa cambiare idea sul calcio. Sarà difficile, ma nel segno dell’amicizia Monza e Foggia hanno dato l’input…
Matteo Oggioni - www.calciopress.net
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