Sassuolo non porta bene ai granata, questo si sapeva. Lo si è capito una volta di più questo pomeriggio, quando al ‘Ricci’ si è vista una Reggiana confusa, priva d’idee e quasi timorosa dell’avversario. Al contrario la Pro Patria ha mostrato ottime trame di gioco, meritando pienamente la vittoria per quanto fatto vedere in campo.
Le squadre: Per allestire la formazione, Alessandro Pane aveva dovuto fare i conti con le assenze nel reparto avanzato: out Falconieri e il lungo degente Ingari, tocca a Florian l’inedito ruolo di prima punta. Centrocampo a cinque, rinfoltito con l’innesto del giovane Migliaccio, a supporto dell’unico trequartista Ferrari. Lerda, invece, poteva contare sull’organico quasi al completo, fatta salva la defezione dell’ultimo minuto del giovane Zappacosta (rilevato da Cosentini): nel suo 4-2-3-1 rientra Dalla Bona in mediana (dopo le cinque giornate di squalifica rimediate lo scorso anno), mentre fa il suo esordio al centro della difesa Orlando Urbano; in avanti fiducia a Fofana, solo panchina per il nuovo arrivato Cammarata.
La cronaca: La prima frazione di gioco è un dominio netto degli ospiti: già al 5’ ci prova Fofana, ma la sua girata è alta. La Pro Patria gioca sulla velocità delle ali Melara e Toledo, con Fofana che è spesso lanciato in profondità. Al 20’ arriva il vantaggio biancoblù: punizione dal limite concessa alla Pro dal signor Del Giovane e gran gol di Dalla Bona che, direttamente da calcio piazzato, infila Ambrosio alla sua sinistra, facendo esplodere la gioia degli oltre cento supporters bustocchi giunti in Emilia.
La Reggiana è in ambasce e subisce immediatamente il raddoppio: Fofana, imbeccato da Dalla Bona, va via a Mei sulla sinistra e poi, accentrandosi, con un morbido colpo sotto beffa il portiere granata siglando il 2-0. Sul doppio vantaggio la Pro Patria rallenta notevolmente e lascia uscire gli avversari, fin lì mai in partita; infatti i padroni di casa si cominciano a vedere solo al 29’, quando Ferrari prova una discesa sulla sinistra ma non riesce a concludere. Al 33’ Grieco prova ad imitare Dalla Bona, ma sulla sua velenosa punizione è splendida la risposta di Anania. Sul rovesciamento di fronte successivo, Melara prova la deviazione sul cross di toledo ma Ambrosio questa volta è reattivo e allontana di piede. Per dieci minuti si susseguono, poi, tentativi velleitari da ambo le parti, tutti senza esito. Qualcosa di più, invece, si vede quasi allo scadere, quando Stefani si rende protagonista di due ottime occasioni: prima prova il tocco vincente da posizione ravvicinata (ancora ottimo Anania), poi tenta la girata di testa che però finisce a lato, seppur di poco. Inutile dire che all’intervallo il punteggio è assolutamente meritato: Reggiana incapace di reagire ad una Pro Patria volitiva, e schiacciata nella sua metà campo per oltre due terzi di tempo.
Nella ripresa i granata riescono ad uscire allo scoperto, dimostrando che quanto visto a Cesena non è stato un caso. Al 47’ è ancora Stefani che ci prova con stop, girata e tiro degni del miglior attaccante: palla fuori di un niente. Al 53’ è Ferrari, tra i più positivi, a liberarsi per il tiro col sinistro: palla alta. Pochi secondi dopo è il momento dell’ingresso in campo di Dall’Acqua: per il bomber è l’esordio in granata. Proprio il centravanti di Oderzo si fa vedere al 56’, quando stoppa di petto appoggiando per Ferrari, il cui tiro è deviato dalla difesa in angolo. Nella foga di raggiungere il pareggio, la Reggiana si scopre: si spiega così l’occasione che Music si procura liberandosi al limite dell’area e scoccando il sinistro, bloccato a fatica da Ambrosio. Al 64’ è ancora Dall’Acqua a rendersi protagonista: la sua girata è, però, ben respinta da Anania. L’illusorio gol di Florian arriva all’80’, quando il piccolo attaccante veneto riesce ad elevarsi bene sul cross di Stefani dalla destra e a bucare la rete bustocca. Lo spazio per recuperare ci sarebbe e la Reggiana ci prova, ma la lucidità manca e dietro si aprono praterie per il contropiede avversario: ne approfitta Toledo che, servito da Cammarata, non ha difficoltà a siglare il 3-1 all’89’. La partita finisce sostanzialmente lì, anche se è da segnalare l’espulsione del capitano granata Grieco, giunta al 91’ per doppia ammonizione.
Reggiana da rivedere: Che non fosse una partita facile per i granata, vuoi per i tanti infortuni, vuoi per il valore di un avversario sicuramente in grado di fare bene in questo campionato, era cosa nota da tempo. Ciò che ha stupito è stata la difficoltà di gioco espressa dagli uomini di Pane nella prima mezz’ora: l’assenza di Alessi sembrava aver privato la squadra del suo punto di riferimento e l’intesa Florian-Ferrari ha lasciato davvero a desiderare. Nella ripresa si è vista una squadra diversa, entrata in campo cambiata soprattutto nell’approccio mentale alla gara. Discreto il debutto di Stefano Dall’Acqua, ancora a corto di condizione (non giocava gare ufficiali da quasi dieci mesi), che ha però contribuito a incrementare la fiducia del collettivo. Le note dolenti sono arrivate, prima ancora che da una difesa decisamente più ballerina del solito, da un centrocampo in completa difficoltà: Maschio in giornata no e nervosissimo, Grieco non ispirato, Migliaccio stranamente in affanno, per non parlare della prova assolutamente deficitaria dei due esterni Ponzo e Scantamburlo. A Lumezzane dovrà essere un’altra Reggiana, e questo Pane lo sa.
Pro Patria tonica: La Pro Patria ha piacevolmente impressionato, specie il trio Melara-Toledo-Fofana, autori di ottimi spunti; così così Correa, match-winner sette giorni fa con il Lecco, bene l’esordio di Dalla Bona, ottimamente supportato dal giovane Cosentini, in attesa che Cristiano trovi la condizione per entrare in squadra. Da segnalare anche l’eccezionale prova della difesa, guidata da un Anania superlativo e ancora in attesa del suo leader Enrico Morello, che scontava oggi l’ultima giornata di squalifica sanzionatagli l’anno scorso. Gli uomini di Lerda possono puntare in alto e il primo posto solitario di questa sera ne è un’altra prova da non sottovalutare.
REGGIANA (3-5-1-1): Ambrosio 5; Stefani 6.5, Zini 6, Mei 5.5; Ponzo 5, Migliaccio 5.5 (dal 7’s.t. Dall’Acqua 6), Grieco 6, Maschio 5.5, Scantamburlo 5 (dal 30’s.t. Cosner s.v.); Ferrari 6.5; Florian 6. All. Pane 6
PRO PATRIA (4-2-3-1): Anania 7; Music 6, Urbano 6, Polverini 6.5, Barije 6 (dal 33’s.t. Di Cuonzo s.v.); Cosentini 6.5, Dalla Bona 7; Melara 6.5 (dal 20’s.t. Bruccini 6), Correa 5.5, Toledo 6.5; Fofana 6.5 (dal 28’s.t. Cammarata 6). All. Lerda 6.5
Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale 6
Marcatori: 20’p.t. Dalla Bona (P) 22’p.t. Fofana (P) 35’s.t. Florian (R) 44’s.t. Toledo (P)
Espulsi: Allontanato il vice allenatore della Reggiana Montanari al 13’s.t. per proteste. Espulso Grieco (R) al 46’s.t. per doppia ammonizione
Ammoniti: Fofana, Melara, Dalla Bona, Bruccini (P) Mei, Ferrari, Ponzo (R)
Note: Spettatori: 2204 (1712 abbonati + 492 paganti), di cui 78 ospiti
Angoli: 4-2. Recupero: 1’p.t., 4’s.t.
Federico Guidetti – www.calciopress.net