La Cremonese cerca di risalire in classifica generale, per accreditare la voglia di promozione del suo presidente Arvedi che ha messo in piedi un organico a dir poco sontuoso per la categoria. Attualmente i grigiorossi allenati da Iaconi sono imbattuti e hanno raccolto 7 punti, grazie a 2 vittorie e 1 pareggio (6 reti segnate e 2 subite). Tuttavia devono fare i conti con la Pro Patria che non perde un colpo (in testa a punteggio pieno) e con il tetragono Novara assestato a quota 8 subito dietro (con mister Notaristefano voglioso di andare ancora più su).
Domenica, allo Zini, i lombardi hanno piegato la resistenza dell’Hellas Verona. In realtà, almeno per tutta la prima parte della gara, gli scaligeri hanno dominato la gara. Commettendo il solo errore di non finalizzare il gioco di prim’ordine espresso in campo e che aveva annichilito i tifosi grigiorossi. C’è voluta in apertura di ripresa una provvidenziale punizione di Pesaresi, alla seconda marcatura, per sbloccare il risultato. La doppietta di Guidetti (al suo terzo gol), che ha reso rotonda la vittoria, è giunta solo dopo che l’Hellas aveva iniziato a scoprirsi alla ricerca del pareggio.
L’occasione per Iaconi di scalare una posizione in graduatoria si presenterebbe già domani sera, quando i lombardi recupereranno a Ferrara la gara sospesa con la Spal per infortunio dell’arbitro. Tuttavia non sarà semplice, per Guidetti e soci, venire a capo della matassa. Di fronte avranno infatti una formazione gasata dal bel successo esterno conseguito nel derby giocato al Benelli, contro un Ravenna in verità molto deludente.
I lombardi dovranno guardarsi soprattutto da Arma, ttaccante che ha iniziato alla grande questo torneo inanellando già tre reti. E che, nel turno scorso, ha fatto vedere i sorci verdi al suo avversario. Ma è tutto il complesso di Dolcetti che merita la massima attenzione. Senza considerare che gli estensi possono contare su un tifo caldo e appassionato. Unica incognita il terreno di gioco, che versa in condizioni davvero pessime.
Il fatto è che la Cremonese vorrebbe capitalizzare al massimo questo recupero, anche perchè il distacco con la Pro Patria inizia a farsi pesante e i bustocchi allenati da Lerda non nascondono più di tanto le loro ormai non troppo sottese ambizioni.
Per ora il girone non ha espresso grandi potenzialità e anche il Padova stenta parecchio a decollare. L’occasione, per i grigiorossi, sarebbe di quelle da sfruttare al meglio. Ma attenzione. Occhio alla Spal, un ostacolo tutt’altro che semplice da superare.
Serena Caluri - www.calciopress.net