A Lecco si gioca l’ennesimo derby lombardo. Arriva Al Rigamonti Ceppi una Cremonese deludente, cui Iaconi non è riuscito ancora a dare un’impronta nonostante il sontuoso organico messogli a disposizione dal presidente Arvedi. In attacco Guidetti ha tenuto in piedi la baracca con le sue reti (tre finora), ma Temelin non ha ancora segnato e il rendimento di Graziani rimane assai deludente. Dall’altra parte Cadregari si trova a fare i conti con una classifica già asfittica dopo cinque giornate e non può fare concessioni a nessuno specie sul proprio campo. Nelle due partite casalinghe precedenti il Lecco ha collezionato due nulla di fatto. Potrebbe finire anche stavolta in pareggio (X).
Il Legnano affronta il Cesena sull’onda della rotonda vittoria in trasferta a Novara. I lilla, ben guidati in panchina da un grintoso Attilio Lombardo, non hanno sofferto la rivoluzione estiva che li ha privati di molti pezzi pregiati. In avanti Bosio e Lanteri (2 reti ciascuno) ma in particolare Nizzetto (3 reti finora) stanno facendo davvero bene. Tutto il complesso dimostra una meritoria compattezza. I romagnoli stanno soffrendo la retrocessione, nonostante Bisoli in panchina sia un buon conoscitore della categoria. Domenica sono stati bloccati in casa dal Lecco. In attacco ancora deludente l’ex arancione Motta. Anche questa gara potrebbe terminare con un nulla di fatto (X).
Il Monza cerca il riscatto con una Pro Sesto a sua volta reduce dal rovescio interno con la Reggiana. Un derby in tono minore, con i brianzoli costretti a vincere, visto che sono penultimi in classifica e i sestesi che li precedono di appena un punto. Al Brianteo, dove il Monza conta due nulla di fatto, potrebbe prevalere la paura di perdere (X).
Il Padova affronta il Portogruaro nel derby veneto e cercherà di far valere, all’Euganeo, la legge del più forte. Il fatto è che la squadra di Domenicali arriva forte del sorprendente successo esterno conseguito con la Cremonese e si sta dimostrando un complesso davvero ben organizzato. I biancoscudati, tuttavia, hanno le carte in regola per aggiudicarsi la vittoria (1).
Con il Pergocrema il tecnico Remondina e l’Hellas Verona si giocano molta della loro credibilità. Il club scaligero aveva cominciato bene la stagione, ma i due recenti rovesci (a Cremona e in casa con il Padova) hanno raffreddato l’entusiasmo dei suoi impagabili tifosi. I tanti giovani che militano nella squadra gialloblu devono dare conferma di essere in grado di riprendersi dalle batoste che, in terza serie, sono sempre dietro l’angolo. I lombardi, scottati dalla dura sconfitta in casa della capolista Pro Patria, non vogliono restare ancora a secco. Possibile l’ennesimo pareggio della giornata (X).
Al Benelli il Ravenna, scivolato sul fondo della classifica dopo una serie di prestazioni a dir poco opache, è chiamato al riscatto contro un Novara a sua volta reduce dalla brutta sconfitta interna con il Legnano. Nonostante tutto la classifica dei piemontesi consente ancora di recuperare le prime posizioni, mentre per Atzori è già tempo di bilanci. L’arrivo di Giampieretti potrebbe dare nuova linfa a un centrocampo apparso piuttosto spento. Partita da tripla (1X2).
Si prospetta avvincente il derby tra Reggiana e Spal. Le due squadre stanno mantenendo le aspettative. I granata puntano a raddoppiare la bella vittoria esterna con la Pro Sesto, come pure gli estensi quella casalinga con la Sambenedettese. Occhio ad Arma, tra le file della Spal. Un attaccante che si sta mettendo in ottima luce e finora ha segnato tre volte. Una gara ad alta tensione emotiva e aperta a qualunque risultato (1X2).
La Sambenedettese cerca al Riviera delle Palme una vittoria scaccia-crisi, ma finora i rossoblù non hanno segnato neanche una rete. Non tira una buona aria per mister Piccioni, già messo in forte discussione. L’avversario è di quelli da prendere con le molle. Nel turno scorso il Lumezzane ha strapazzato il Ravenna e ha intenzione di farsi rispettare anche in terra marchigiana. Un pareggio potrebbe andare bene a entrambe, ma i lombardi tenteranno ilo colpaccio in trasferta (X2).
Il Venezia si trova di fronte, al Penzo, una Pro Patria con le ali. I bustocchi hanno infilato cinque vittorie consecutive, ma sanno benissimo che i lagunari sono tutt’altro che un avversario docile (in casa sono imbattuti, hanno segnato 7 reti e ne hanno subita solo una). Il tecnico dei tigrotti Lerda ha preso confidenza con i tre punti, ma un pareggio potrebbe anche accontentarlo. A meno che i vari Correa (4 reti) e Fofana (3 reti) non decidano ancora una volta di fare i fenomeni. Partita da tripla (1X2).
Sergio Mutolo - www.calciopress.net