La Spal vince ma soprattutto convince il suo caloroso appassionato pubblico giunto numeroso ad affollare le tribune del "Paolo Mazza" per il big-match contro il Padova. Gli estensi non senza l'aiuto della buona sorte e di un super Capecchi, portano a casa tre punti fondamentali che consentono a Centi e compagni di insediarsi al terzo posto in classifica dietro al duo di testa Pro Patria e Novara (prossime avversarie tra le mura amiche dei biancoazzurri). La squadra di Dolcetti si conferma squadra arcigna e tosta con una difesa di ferro e supportata da una condizione fisica e atletica davvero invidiabile mentre il Padova, dai nomi altisonanti, è apparso a tratti rinunciatario e poco lucido in fase di impostazione con i suoi attaccanti fuori per lunghi tratti dall'incontro. Vittoria di spessore per la Spal che domenica prossima sarà impegnata a Venezia priva di Centi e Quintavalla oggi ammoniti e in diffida ma con buonissime probabilità di ritrovare Bracaletti e Lorenzi ancora ai box per infortunio.
Il primo tempo è brutto e avaro di azioni di rilievo da commentare eccezion fatta per due punizioni della Spal al quarto e al ventiseiesimo prima con Zamboni (con Ghetti che spara fuori su successiva respinta della barriera) poi con Centi che imbecca Arma che da pochi passi colpisce alto sopra la traversa. Il Padova non punge ed è quasi irritante la sufficienza manovriera di Pederzoli in mezzo al campo e la scorrettezza di Varricchio punita dal direttore di gara con un giallo per una manata su Servidei a centrocampo. I biancoscudati si segnalano solo al diciottesimo con un tiro di Varricchio che riprende una prima conclusione di Pederzoli ma Capecchi si supera e devia in calcio d'angolo. I primi quarantacinque minuti sono tutti qui.
Nella ripresa Dolcetti inserisce La Grotteria per Arma (non in grandissima giornata) e sarà la mossa che risulterà decisiva per l'incontro. Da questo momento la Spal prende in mano la partita e il Padova riesce appena a farsi vedere con Rabito al settimo con un tiro di poco a lato prima di sparire sotto i colpi della Spal. I biancoazzurri iniziano lo show con Quintavalla che dal limite dell'area lascia partire un tiro splendido che finisce appena di poco alto sopra la traversa. Al decimo è Centi (in una delle rare cose belle della gara che è riuscito a portare a termine) a imbeccare La Grotteria che di testa si rende pericoloso dalle parti di Cano poi è ancora lo stesso attaccante argentino, un minuto dopo, a trovare una deviazione incredibile in angolo dello stesso estremo difensore patavino su corner di Centi.
Il goal è nell'aria e difatti passa appena un minuto e dalla sinistra Cabeccia mette in mezzo una palla che viene respinta dalla difesa biancoscudata sui piedi di Ghetti che lascia partire un missile deviato ancora in area veneta dove Cazzamalli, con tenacia, ruba pallone e tempo a Giovannini e infila, con un destro chirurgico, l'angolino in basso alla destra di Cano portando la Spal in vantaggio: esplode il "Paolo Mazza", erraresi meritatamente avanti.
Trascinata dall'entusiasmo del proprio pubblico la Spal si porta ancora in avanti e al venticinquesimo è Agodirin (che partita la sua!) a servire La Grotteria di testa al centro dell'area piccola ma l'attaccante argentino non ci arriva per un nulla all'appuntamento con il goal. Il Padova cambia ed entrano Gasparello e Filippini per Di Nardo e Gentile mentre la Spal ritrova Bianchi dopo oltre un mese che entra al posto di un ottimo Servidei andando
a sinistra con Cabeccia dirottato in mezzo. A sette minuti dalla fine è Filippini ad impegnare severamente Capecchi in angolo su cross di Pederzoli dalla destra infine, in pieno recupero, ad energie ormai esaurite, è Gasparello che riesce a mangiarsi un goal già fatto al centro dell'area di rigore con un colpo di testa che da due passi finisce alto sopra la porta difesa da Capecchi.
Poi il tripudio con la Spal che si porta da sola a due punti dalla coppia di testa Novara e Pro Patria e con i bustocchi prossimi avversari al "Mazza" proprio tra due settimane.
Spal (4-3-3): Capecchi; Ghetti, Servidei (dal 79' M.Bianchi), Zamboni, Cabeccia; Centi, Schiavon, Cazzamalli; Quintavalla, Arma (dal 46' La Grotteria), Agodirin (dal 87' Rivaldo). (a disp. Careri, Savi, Moro, Martucci.) All. A.Dolcetti
Padova (4-3-1-2): Cano 6; Carbone 6,5, Faisca 6,5, Giovannini 5,5, Falsino s.v. (dal 23' D. Bianchi 5,5); Pederzoli 5, Bovo 5,5, Gentile 5,5 (dal 75' Filippini s.v.); Rabito 5; Varricchio 5, Di Nardo 5,5 (dal 67' Gasparello 5). (a disp. Facchin, Cotroneo, Lewandowsky, Baccolo.) All. C.Sabatini
Arbitro: Lupo di Matera (Assistenti: Colongo di Verbania e Marchesi di Lodi)
Marcatori: 57' Cazzamalli (S)
Ammoniti: Centi, Quintavalla e Cazzamalli (S), Bovo, Varricchio e Giovannini (P)
Espulsi: il preparatore dei portieri della Spal, Lazzarini al 63'
Spettatori: 3754 (di cui 1348 abbonati) di cui almeno 600 dalla vicina Padova.
Note: giornata di sole, terreno allentato per la pioggia caduta ma in discrete condizioni. Minuti di recupero: 2' e 4'.
Diego Stocchi Carnevali - www.calciopress.net