Continua la serie positiva della Samb (arrivata a quota cinque) che però non può uscire pienamente soddisfatta dalla sfida del Riviera delle Palme, sia per le recriminazioni per i due legni colpiti sia per l’occasione sprecata contro una diretta concorrente di classifica rimasta in 10 per più di un terzo di partita.
I marchigiani continuano a pagare l’inconsistenza di un attacco che non è incisivo in zona gol e che fa moltissima fatica a trovarsi gli spazi giusti contro le difese più attente. L’infortunio di Pippi e la scarsa attitudine di Cigan al ruolo di prima punta rendono questa difficoltà ancora più evidente.
Nella prima frazione , la gara è stata più brillante e piacevole. Sono stati i brianzoli a partire meglio creando 3 nitide palle gol e tenendo maggiormente il pallino del gioco . Al 6’ una insidiosa punizione di Bolzan non trova la deviazione vincente né di Iacopino né di Bacis. Al 24’ è il difensore Puleo a costringere il portiere rossoblù Dazzi al miracolo. Infine un minuto più tardi è sempre Bacis a sfiorare la traversa con un astuto pallonetto.
E’ il momento più vibrante del match anche perché la Samb esce dal torpore e sfiora la marcatura in due circostanze, fermata solo dalla sfortuna. Infatti al 25’ Servi, imbeccato da un bel cross di Magnani colpisce la traversa, con la palla che rimbalza pericolosamente in campo vicino alla linea di porta. Passa appena un minuto e Tinazzi con una bordata dalla distanza stampa la sfera sull’incrocio.
La ripresa invece non è all’altezza del primo tempo ed il ritmo cala sensibilmente, specie dopo che Iacopino si fa cacciare al 56’ colpendo con un’ingenua gomitata a centrocampo Forò, proprio sotto gli occhi del direttore di gara, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Il Monza inevitabilmente si chiude e la Samb invece di approfittarne manifesta tutti i suoi limiti nel creare gioco. Piccioni prova a mischiare le carte facendo entrare prima Caselli al posto del claudicante Cigan e poi Visone ma nonostante la buona volontà l’unico a rendersi pericoloso in tutto il secondo tempo è appunto quest’ultimo con un tiro dalla distanza respinto in angolo dall’attento Rossi Chauvenet. Poi più nulla a parte errori e sbadigli.
Se l’ambiente cercava delle risposte sulla vera natura di questa squadra, ne ha ottenute solo di ambigue. La difesa sembra senza ombra di dubbio il reparto di forza e una buonissima base su cui costruire qualcosa. Purtroppo però dalla cintola in su la squadra non sembra avere quella personalità, intuizioni e geometrie che servono a chi vuole recitare un ruolo da protagonista nell’impegnativo campionato di Lega Pro e un ampiamento della rosa sembra quanto mai necessario per rincorrere obiettivi di medio-alta classifica.
Ma la delicata situazione societaria fa presupporre che gli investimenti di Gennaio non saranno sicuramente cospicui. Quindi non resta che rimboccarsi le maniche e iniziare subito pensare alla prossima insidiosissima trasferta di domenica , che vedrà i rossoblù impegnati allo Zini di Cremona, campo speciale per mister Piccioni che ha lì vissuto i migliori anni della sua lunga carriera.
SAMB: Dazzi, Tinazzi, Forò (20 st Visone), Palladini, Servi, Bonfanti, Titone, Ferrini, Cigan (14 st Caselli), Olivieri, Magnani (7 st Morini). A disp. Ascani, Pisano, Pistillo, Carrozza. All. Piccioni
MONZA: Rosi, Vicari, Bacis, Menassi, Taccucci, Puleo, Iacopino, Quadri (25 st Pizza), Torri (32 st Samb), Bolzan, Chianese (45 st Scanu). A disp. Bindi, Teani, Borgese, All. Marcolin
Arbitro : Sig Ferraioli di Nocera Inferiore Assistenti : Vuolo e Bisbano
Note: espulso 13 st Iacopino. Ammoniti: Bonfanti, Vicari, Menassi, Forò, Bacis, Scanu. Angoli 5-1 per la Samb.
Spettatori 2.400 circa (con sparuta rappresentanza ospite)
Angoli: 5-1 per la Sambenedettese. Recupero: pt 3', st 5'.
Matteo Masi – www.calciopress.net