Uscita a testa alta ma senza punti dallo Zini di Cremona, la Samb si prepara alla sfida interna di domenica prossima contro la Pro Sesto. Partita che offre ai rossoblu la possibilità di risalire la china per appostarsi in posizioni meno burrascose,vista la classifica notevolmente corta che si registra nelle parti basse. Una vittoria permetterebbe a mister Piccioni e squadra di scavalcare i lombardi che sono avanti di appena un punto. Su questa linea d’onda, il tecnico marchigiano sembra intenzionato a schierare una formazione più offensiva rispetto alla compagine robusta ma sterile vista nelle ultime uscite. Se si pensa che inoltre fra le mura amiche la Samb ha segnato solamente un gol (seppure pesantissimo nella vittoria contro il Padova) si comprendono le scelte più audaci dell’allenatore. Purtroppo come ogni domenica pesantissima è l’assenza del brasiliano Pippi, unico per caratteristiche tecniche e fisiche in grado di ricoprire al meglio il ruolo di ariete offensivo. Il giocatore perseguitato da problemi fisici potrebbe tornare a disposizione a partire dalla trasferta di Lecco.
Nella partitella in famiglia del giovedì (in cui si segnala un gol di pregevole fattura di Morini) è stato impiegato un 4-3-2-1 mutevole a seconda della posizione occupata dal trequartista di sinistra messo a cavallo delle due linee di centrocampisti. Questo ruolo, anche se il giocatore non ha partecipato al test, dovrebbe essere ricoperto salvo sorprese da Ferrini visto che da quanto si apprende dalle ultime notizie lo stesso dovrebbe riuscire a recuperare in tempo dopo lo sfortunato infortunio rimediato domenica scorsa incocciando contro il muretto di ingresso degli spogliatoi dello stadio lombardo. Pertanto con l’ex cesenate spostato più avanti potrebbe essere Ficano a ricoprire il ruolo di esterno sinistro, andando a completare la collaudata linea difensiva che vede Tinazzi a destra e Moi e Bonfanti al centro. Appena davanti saranno schierati Palladini e Forò con appunto Ferrini spostato leggermente più avanti. Infine Titone a destra e Morini (in netto vantaggio su Magnani più abile nella fase di copertura ma meno propositivo) a sinistra andrebbero a formare insieme all’unica punta Cigan il terminale offensivo su cui grava di scardinare la retroguardia della squadra di mister Sala, peraltro una delle più battute del torneo con 17 gol subiti.
I problemi di gol con cui la squadra convive da inizio campionato spostano l’attenzione degli sportivi sambenedettesi al mercato di riparazione di gennaio. In tale ottica si segnalano voci che porterebbero a un ritorno di Curiale in maglia rossoblù. La punta, che ha fatto benissimo lo scorso anno, è di proprietà del Palermo ma non sta trovando spazio a Vicenza. Questo ovviamente non fa piacere al club siciliano che starebbe spingendo, anche per i contatti avuti con la società marchigiana, per farlo tornare in maglia rossoblu. Ipotesi tra l’altro particolarmente gradita anche al giocatore.
Matteo Masi - www.calciopress.net