(CALCIOPRESS) Spal-Novara - La Spal vince contro il Novara e vola in testa alla classifica del campionato di Lega Pro in beata solitudine in attesa del posticipo di domani sera che vedrà di scena la Pro Patria sul difficile campo di Ravenna. I biancoazzurri la spuntano dopo una autentica partita a scacchi tra Dolcetti e Notaristefano, due allenatori che saranno sicuri protagonisti del prossimo futuro.
La Spal si presenta con tre novità: al posto dell'infortunato Bracaletti gioca Quintavalla, al posto di Moro c'è Agodirin e in mezzo al campo un Cazzamalli non al meglio viene rimpiazzato da Savi (partita di una intelligenza mostruosa quella offerta dall'ex centrocampista del Parma).
Il Novara non può schierare tra infortuni e squalifiche quattro giocatori: Chiappara, Gallo, Ludi e Centurioni e Notaristefano decide per questo di togliere una punta (Sinigaglia) e di inserire un centrocampista in più (Brizzi) con Bertani dietro all'unica punta di ruolo Rubino. Non basterà.
Primo tempo alla camomilla, due squadre intente a studiarsi e che prima di farsi vedere dalle parti dei rispettivi portieri fanno passare quasi mezz'ora: minuto venticinque e la Spal si fa vedere in due distinte occasioni nel giro di un minuto. Prima è Centi a impegnare Brichetto con un tiro da fuori, poi è Ghetti a provarci sempre dalla lunga distanza senza trovare fortune nella conclusione. Il Novara giostra prevalentemente a centrocampo riuscendo raramente a mettere Rubino e Bertani nella condizione adatta ad offendere la retroguardia biancoazzurra (ruolo in cui svetta su tutti Zamboni) e senza mai concludere verso la porta difesa da Capecchi. Il primo tempo si chiude con la Spal ancora vicina al vantaggio. Arma di testa fa da sponda per l'accorrente Quintavalla che non trova il tempo giusto per coordinarsi e di testa, ben controllato da Gheller, spara fuori.
La ripresa vede i ventidue rispecchiare appieno la prima frazione di gioco. Il Novara ci prova con Bertani al cinquantaduesimo ma il duo Lorenzi-Zamboni fa buona guardia e l'ex attaccante dell'Ivrea (a proposito Savi lo ha controllato a zona in maniera esemplare oggi) non può che arrendersi davanti ai centimetri dei centraloni estensi. Poi il goal. Minuto sessantanove: angolo dalla sinistra di capitan Centi (non in grande giornata), Brichetto sbaglia il tempo dell'uscita e, grazie anche a Gheller che si perde nel nugolo dei giocatori in area di rigore, Ghetti sbuca fuori da dietro e con un tocco coscia-basso ventre spinge letteralmente il pallone dentro la porta dei piemontesi.
Spal in vantaggio tra le furenti proteste di Gheller e Tombesi che si precipitano letteralmente dall'assistente di linea sotto la tribuna a chiedere l'annullamento della marcatura per un presunto fallo di mano: le immagini lasciano in effetti più di un dubbio sulla regolarità della marcatura del terzino spallino che sembra toccare anche con il braccio destro il pallone (del tutto involontariamente) insieme alla coscia e al basso ventre. Per l'arbitro il goal è buono e la Spal si trova in vantaggio contro una diretta concorrente a venti minuti dalla fine. Ci si aspetta la reazione del Novara che invece tarda ad arrivare se si esclude un tiro di Lorenzini su punizione finito alto e una conclusione non particolarmente pericolosa di Sinigaglia a tre minuti dalla fine. Poi il triplice fischio e come detto, aspettando il posticipo, la Spal per ventiquattro ore almeno potrà godersi un primato in beata solitudine che a Ferrara mancava da dieci anni.
SPAL (4-3-3) Capecchi; Ghetti, Zamboni, Lorenzi, Cabeccia; Centi, Savi (dal 81' Cazzamalli), Schiavon; Quintavalla, Arma (dal 68' La Grotteria), Agodirin (dal 53' Moro). (A disp. Careri, Servidei, Bianchi, Martucci). All. A.Dolcetti
NOVARA (4-4-1-1) Brichetto 5; Morganti 5,5 (dal 68' Maggiolini 6), Lorenzini 6, Gheller 5,5, Tombesi 6; Evola 6, Porcari 5, Matteassi 6, Brizzi 6 (dal 76' Sinigaglia s.v.); Bertani 6,5; Rubino 5. (A disp. Tani, Perego, Amato, Piraccini, Visconi). All. E.Notaristefano
Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale (Assistenti: Parolin di Bassano e Raimondi di Rovigo)
Marcatori: 69' Ghetti (S)
Ammoniti: Lorenzi, Schiavon, Quintavalla, Centi (S); Porcari, Tombesi (N)
Spettatori: 3511 (di cui 2162 paganti e 1348 abbonati) con sparuta rappresentanza ospite
Note: giornata di sole, temperatura tipicamente autunnale, terreno in discrete condizioni.
Angoli: 3a1 per la Spal. Minuti di recupero: 1' e 4'.
Diego Stocchi Carnevali – www.calciopress.net