A Lucca questo lunedì potrebbe rappresentare molto del proprio futuro. Infatti, dovrebbe giungere nella città delle mura il presidente Faouzi Hadj. Il condizionale è d’obbligo, visto che al momento non esiste una certezza netta sulla presenza odierna, in città, del numero uno della società rossonera. Sono in molti però a chiedere chiarezza, ad iniziare dallo staff tecnico, per passare ai giocatori, per finire a quella maggioranza di tifosi che hanno perso fiducia nei confronti della dirigenza.
Bisogna fare in fretta, le scadenze sono alle porte, e non sono di poco conto. Alla fine di maggio, l’Agenzia delle Entrate, comunicherà alla Lega quali, e quante società sono in regola con i pagamenti di Ires, Irap e Iva, nonché con il pagamento degli stipendi sino al 30 aprile 2008. Insomma, una situazione difficile per i colori rossoneri, così come per molte altre squadre di terza serie. C’è anche da ricordare che il Lodo Petrucci, vera e propria scialuppa di salvataggio per molti club, non sarà applicabile alla Serie C.
Perentoria la Lega di Serie C, e non solo. Chi non è a posto con i pagamenti non parteciperà al campionato. E come accade in queste situazioni gli unici a rimetterci veramente sono i tifosi che si vedono privare dei propri colori. Ecco perché c’è bisogno di certezze. Lo sanno bene i tifosi, che proprio oggi stanno alla finestra, per vedere se il presidente Faouzi sarà in città, come ampiamente annunciato, oppure se si tratterà, ancora una volta, di una giornata di transizione.
Certo è che di giornate da spendere ne restano veramente poche, così come non si può rischiare di rinviare il tutto alle ultime tornate. Tutto però ruota attorno alla figura di Faouzi Hadj, unico attore protagonista di questa intrigata vicenda. Solamente un suo intervento può mettere fine a questa situazione. E se non si pongono in fretta le basi per risolvere le problematiche che affliggono la società toscana, sarà difficile evitare il disastro.
Ed è per questo motivo che tutti sono tenuti a vigilare su quello che è un patrimonio di proprietà della città di Lucca. Dal primo cittadino, all’ultimo tifoso. Tutti insieme, sebbene con opinioni diverse, sono chiamati a far si che la Lucchese resti ai lucchesi, e che 103 anni di storia non spariscano, cancellati da un colpo di spugna. E’ troppo delicato questo momento per dibattere sulle diverse opinioni in merito alle persone. E’ arrivato il momento di mettersi a guardia delle maglie. Quelle stesse che fanno battere il cuore ai tifosi, e a volte, per il troppo amore, fanno perdere la ragione.
Stefano Cordeschi – www.calciopress.net