Nella formazione titolare aquilotta trova spazio Beppe Aquino al posto dell'ex Sorrentino, che completa il tridente con Schetter e Tarantino. In porta fa il suo esordio Marruocco, e a centrocampo l'altro ex perugino, Porro, è ancora titolare per l'assenza di Anaclerio. Mister Pagliari, invece, getta nella mischia due dei nuovi arrivi, Pagani e Barbagli, confermando i restanti 9/11 del vittorioso esordio col Benevento. Il pubblico di casa accoglie calorosamente i due ex, Ercolano e De Giogio, che però non risulteranno all'altezza della fama che proprio a Cava si son costruiti.
Dopo 45" Aquino fa capire a Cudini e Pagani che non sarà una passeggiata e sul lancio di Frezza s'infila in area ma viene anticipato dal capitano umbro. L'avvio è di grande intensità da ambo le parti ma la Cavese sembra avere più mordente e ancora Aquino, al 5° manca non impatta di tacco da pochi passi su cross di Schetter. Dallo stesso lato, 3' più tardi, lo stesso Aquino scodella al centro per l'accorrente Alfano, ma il tiro sotto misura del mediano termina fuori di pochissimo. La manovra del Perugia è più lenta, Mezavilla stenta ad entrare in partita e allora ci si affida ai fraseggi corti, ma senza mai accelerare. Al 13° Alfano effettua un cross in area, Schetter tenta il colpo al volo, respinto e raccolto da Aquino che si fa ribattere la conclusione da Benassi in uscita.
A metà primo tempo i ritmi rallentano anche per il caldo torrido. Al 25°, però, il lampo: Aquino controlla palla sulla trequarti, scavalca Pagani con un pallonetto, supera Cudini ed esplode un gran sinistro dal limite che termina nell'angolino. Cavese meritatamente in vantaggio e gran gol della "zanzara". Il primo tempo si chiude praticamente qui. Il Perugia non fa gioco e la Cavese amministra. Nel finale di frazione, Tarantino dalla destra si accentra e lascia partire un sinistro teso dai 25 metri che Benassi vola a deviare sul secondo palo; mentre per vedere la prima conclusione di marca biancorossa bisogna attendere il 44°, quando Ercolano serve di sponda Mazzeo il cui sinistro di prima intenzione si spegne al lato.
I grifoni fanno davvero ben poco per meritarsi la sufficienza ma nella ripresa cercano di cambiare la musica. Al 3° minuto Cudini sotto porta, su punizione a rientrare di De Giorgio, manda clamorosamente alto. Si rianimano gli undici di Pagliari, con il duo di mediana che inizia a girare e a smistare palloni per gli avanti, e la Cavese vive dieci minuti di assedio. Assedio che però non reca alcun beneficio agli ospiti. E, dopo una punizione alta di De Giorgio, Marruocco si vede impegnato per la prima volta in questa partita sul tiro centrale di Passiglia. Gli aquilotti spezzano il filo biancorosso con Frezza che, dopo una sgroppata di 50 metri, s'accentra sul sinistro e sgancia un siluro deviato in corner da Benassi.
E qui il Perugia sembra spegnersi. Il centrocampo è asfissiato dal pressing degli avversario, Aquino è fastidiosissimo per la difesa e spesso trasforma innocui lanci alla cieca in pericolose azioni, come al 21°, quando serve centralmente Alfano che, però, calcia alto. Stesso assistman e stessa sorte ha la conclusione di Favasuli 6' dopo. Le ali biancoblù fanno un gran lavoro, soprattutto in copertura, ma vanno poco sul fondo. Con l'avanzare dei minuti cala la lucidità, ma non quella di Porro che continua ad essere uno scudo insuperabile davanti alla difesa, e non lascia spazio ad Ercolano. L'inserimento di Pizzolla per Pagani non produce alcun effetto e la Cavese può controllare al piccolo trotto, rischiando soltanto al 44°, ma Marruocco è prontissimo ad anticipare in extremis Ferrari (entrato per Mazzeo) dopo la solita spizzata di Ercolano.
Dopo 6' di recupero, e con le squadre lunghissime in campo, e senza fiato, l'arbitro decreta la fine dell'incontro, sancendo la prima vittoria in campionato degli aquilotti. Nel Perugia tanto impegno ma anche tanta confusione per via dei pochi spazi da sfruttare. Metelliani tutti oltre la sufficienza, con Aquino e Porro sugli scudi: il primo instancabile e autore di un gol strepitoso, il secondo autore di una partita di sostanza. Grande sicurezza ha dato al reparto Marruocco, che si merita il posto da titolare. Prestazione nel complesso buona; da migliorare movimenti e condizione. Il pubblico lo capisce e incita a oltranza. Questa Cavese piace e piacerà ancora in futuro e il Lamberti potrà tornare il bunker che è stato per quasi tre anni.
CAVESE (4-3-3): Marruocco, Frezza, Cipriani (14° st Ischia), Farina, Nocerino, Porro (44° st Scartozzi), Alfano, Favasuli, Schetter, Tarantino (20 ° st Bernardo), Aquino.
PANCHINA: Petrocco, Lacrimini, Mallardo, Sorrentino. All. Andrea Camplone.
PERUGIA (4-2-3-1): Benassi, Zoppetti, Cudini, Pagani (36° st Pizzolla), Barbagli, Passiglia, Mezavilla, Cutolo, Mazzeo (14° st Ferrari), De Giorgio (27° st Russo), Ercolano.
PANCHINA: Bianchi, Accursi, Goretti, Campagnacci . All. Giovanni Pagliari.
Arbitro: Gesuele Paparazzo di Catanzaro;
Marcatori: 25° Aquino (C);
Ammoniti: Pagani (P);
Note: Angoli 11-1; recupero 2’ e 6’; spettatori 3332.
Davide Lamberti – www.calciopress.net