WebSite  

Ven, 03 Ott 2008 08:00:00

Perugia, una partenza da incubo


Il Perugia del presidente Covarelli era stato costruito per primeggiare nel girone B della Prima Divisione di Lega Pro. Dopo cinque giornate i grifoni navigano in penultima posizione. Vedono le avversarie allontanarsi pericolosamente. Una crisi di gioco e di risultati che tocca al nuovo tecnico Maurizio Sarri risolvere.

L'ex cavese De Giorgio


Pubblicato da:


Agenzie Fotografiche partner di Calciopress



Il campionato non era cominciato male, per il Perugia del presidente Covarelli. Una vittoria di misura con il Benevento, nella partita del debutto al Curi, giunta al termine di una bella rimonta. Il gol segnato dal sannita Statella, al primo minuto di gioco, era suonato come un campanello d’allarme per i tifosi umbri disincantati da una serie di tornei di C1 non all’altezza del blasone della squadra. Ma, alla fine, Mezavilla e Campagnacci avevano messo le cose a posto.

 

Da allora un vero e proprio incubo. Quattro sconfitte consecutive. Una difesa impacciata. Un centrocampo molle. Un attacco sterile nel quale si muovono le ombre di Cutolo, Mazzeo, Ercolano e De Giorgio. Tutta gente abituata a segnare, ma che sembra aver perso la via del gol. E’ dal 40’ del secondo tempo della gara con il Benevento che il Perugia non segna. Benassi ha raccolto viceversa altri cinque palloni nella sua porta, che fanno arrivare a sei il totale delle reti subite.

 

Le analisi di questa disfatta non sono poi così complicate come sembra. La rivoluzione estiva è stata forse eccessiva e sono stati allontanati da Perugia giocatori che avrebbero fatto molto comodo in questa categoria. L’interruzione del rapporto con il tecnico Paolo Indiani, giunto nell’imminenza della partita di esordio, non è stata una bella notizia. Il povero Giovanni Pagliari ha cercato di metterci una toppa, ma anche lui non è certamente uomo da miracoli e non gli è stato concesso il tempo che sarebbe stato necessario.

 

A questo punto, dopo tre sconfitte consecutive, il presidente Covarelli ha deciso per il terzo esonero in meno di due mesi. La nuova proprietà, subentrata forse troppo in corsa ai Silvestrini che avevano fallito gli obiettivi promessi, si è fatta prendere la mano e sembra andata un po’ in confusione. La piazza è in subbuglio e contesta gli allenamenti della squadra.

 

Così è arrivato Maurizio Sarri, un tecnico ordinato e metodico che punta molto sull’apprendimento della tattica e sui movimenti in campo per dare identità alle squadre che allena. E che, dunque, ha bisogno di tempo per realizzare il proprio “credo” calcistico.

 

La sua più recente esperienza in terza serie, quella sulla panchina dell’Hellas Verona dove era subentrato in corsa a Davide Pellegrini, è stata un mezzo disastro. L’esonero è arrivato dopo appena sei giornate, nelle quali il tecnico napoletano trapiantato nel Valdarno aveva raccolto appena un punto nella gara di esordio per infilare poi cinque sconfitte consecutive.

 

Si tratta dell’allenatore giusto per risolvere i problemi di una squadra irrisolta e con uno spogliatoio che pullula di tante prime donne? Ai posteri l’ardua sentenza, anche se già da domenica segnali di fumo arriveranno da Potenza. Al Viviani Sarri se la dovrà vedere con una squadra in crisi di nervi, che avrebbe i suoi stessi punti in classifica senza la penalizzazione e che non ha ancora vinto né segnato nelle gare casalinghe.

 

Intanto l’Arezzo e il Gallipoli cercano di prendere il largo, con tutte le intenzioni di restare in testa il più a lungo possibile. L’operazione aggancio appare assai complicata. Visto lo stato delle cose bisogna innanzitutto disincagliarsi dai bassifondi. Davvero una brutta gatta da pelare per Sarri e per il prode presidente Covarelli che, nella sua città natale, avrebbe voluto ripetere l’impresa che gli è riuscita a Pisa. Un vero incubo per i tifosi del Grifo, intrappolati in una categoria da cui nessuno sembra finora in grado di liberarli.

 

Sergio Mutolo - www.calciopress.net


Contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citarne la fonte www.calciopress.net


Nuova pagina 1




     



Feed e Atom Agenzie Fotografiche Collaboratori CalcioPress.net
C1 Girone A C1 Girone B Luigi Gasia Andrea De Marco
Andrea Sacchetto
Antonio Croglia
Antonio Zinanni
Armando Serpe
Christian Ditrizio
Christian Sormani
Davide Lamberti
Diego Stocchi Carnevali
Domenico Ferraro
Enrico Losito
Fabrizio Sansovini
Federico Guidetti
Franco Romano
Gianni Lussoso
Giuseppe Carcea
Giuseppe Verderosa
Lucio Devecchi
Luigi Gasia
Luigi Spatalino
Marco Castelli
Mario Ciampi
Matteo Oggioni
Marco Orlando Ferraioli
Mauro Mazzero
Michele Gargiulo
Rita Consorte
Stefano De Biase
Direttore Responsabile: Giovanni Pierucci
Focus A Focus B Sport Action Direttore Editoriale: Sergio Mutolo
Editoriali Il Punto Deep Art Capo Redattore: Stefano Cordeschi
Speciali Pronostici DPhoto Ufficio Stampa: Emma Rotini
Atom Sonja Giannessi
Serena Caluri
Stefano Mutolo
   

© 2007 Editore: Lylium s.r.l. Contatti web e Telefono
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze con atto n. 5591 del 04/07/2007
Direttore Responsabile - Giovanni Pierucci
Direttore Editoriale - Sergio Mutolo
Capo Redattore -
Stefano Cordeschi
Contatto Redazione: Contattaci
Contatto Skype:
Calciopress
Facebook: calciopress
Telefono: 3475754238
Powered by: PHPCow.com