A contribuire a renderla ulteriormente elettrica ci ha pensato il Signor Di Francesco di Teramo che, dopo aver arbitrato egregiamente il primo tempo, nella ripresa si è reso protagonista di decisioni controverse che hanno scontentato entrambe le contendenti. Sette Ammoniti, tre espulsi, i padroni di casa che chiudono la gara in nove uomini e con il centrocampista Breschi costretto ad andare a difendere la propria porta dopo il rosso comminato a Mareggini. In più la protesta del pubblico pistoiese indirizzata verso l'arbitro ed alcuni giocatori del Foggia che con i loro comportamenti (proteste e lamentele varie), hanno condizionato l'arbitraggio stesso. Ma la rabbia dei tifosi arancioni è dovuta anche al fatto di aver visto sfuggire la vittoria a nove minuti dal termine quando gli attacchi degli ospiti si facevano sempre più disordinati anche se insistenti.
Intendiamoci il Foggia ha meritato la spartizione della posta in virtù di un maggiore tasso tecnico ed organizzativo ( la squadra pugliese è partito con programmi diametralmente opposti a quelli arancioni n.d.r.), ma ha peccato in fase conclusiva sebbene Mattioli, Del Core e Piccolo si siano dannati l'anima per scardinare la retroguardia arancione. Retroguardia che è capitolata invece sull'ennesimo calcio d'angolo conquistato dal Foggia: era il 36 esimo della ripresa quando su cross dalla sinistra Zanetti incornava nell'area piccola (more solito!!!) anticipando i diretti avversari e mettendo alle spalle di Mareggini.
Nel ricadere in terra il capitano degli ospiti si scontrava con Fiasconi ed il loro "incontro ravvicinato" produceva dei colpi proibiti che portavano l'arbitro ad espellere entrambi. Nel proseguo della gara ed in modo particolare al 90esimo il Foggia sfiorava anche la rete della vittoria con un ficcante contropiede che portava Del Core a presentarsi in area leggermente defilato sulla destra ed a calciare a lato alla sinistra di Mareggini. Il quale, due minuti dopo, nel corso del recupero aveva qualcosa da ridire sull'operato del Direttore di gara che gli mostrava il cartellino rosso e la via degli spogliatoi.
Da qui, come succitato le varie proteste cje però non partorivano niente altro di importante. E dire che nel primo tempo la partita si era fatta vedere grazie ad un inizio degli ospiti che, scesi con il tradizionale 4-3-3-, conducevano le danze nei primi venti minuti collezionando azioni potenzialmente pericolose come al minuto 10, quando Mattiloli (una spina nel fianco della difesa orange) tagliava per Pezzella il cui cross veniva allontanato di precisione da capitan Bartolucci ed un minuto dopo (11°) lo stesso Mattioli,arrivava al tiro a colpo sicuro e Mareggini ribatteva con il corpo in angolo.
Al 18esimo Lisuzzo crossava per Mattioli che scattava sul filo del fuorigioco, si girava appoggiando sull'accorrente Del Core che vedeva il suo tiro respinto dalla difesa arancione. Al 21esimo Mattioli (ancora lui!!!) si presentava al tiro ma Fanasca deviava in angolo. E la Pistoiese? Non pervenuta, o meglio molto timorosa nel proprio modulo 3-5-1-1- e mai in condizione di mettere pressione agli avversari. Troppo solo Bellazzini davanti, troppo impegnati i centrocampisti (con Muwana in testa) ad interdire le manovre del Foggia.
Ma il calcio è bello perchè imponderabile! Ed allora cosa succede? Carozza, grande personalità e visione di gioco, decide di entrare tra i protagonisti e da una rimessa laterale (32°) si inventa uno slalom ubriacante tra le maglie della difesa foggiana, entra in area dall'out di destra, alza la testa ed offre a Fanasca, posizionato al centro dell'area, un pallone che chiede solamente di essere spinto in rete. Cosa che l'attaccante esegue portando in vantaggio la band di Miggiano. La reazione del Foggia si esaurisce con un colpo di testa di Dal Core parato senza grosse difficoltà da Mareggini. Anzi la Pistoiese nell'ultimo dei tre minuti di recupero sfiora il raddoppio ancora con Carozza che inganna Pezzella ma vede il suo tiro deviato in angolo.
Ad inizio ripresa la Pistoiese costruisce l'ultima ma incredibile occasione per chiu.dere la gara. Legittimo (ottima la sua prestazione), si invola sulla fascia sinistra, supera il diretto avversario entra in area e consegna il pallone al centro area all'accorrente Carozza che quasi dal dischetto del rigore manda la palla incredibilmente a lato (48°). Poteva essere questa l'azione che chiudeva il match. Invece lo scampato pericolo (ri) mette in movilento gli uomini di Novelli che due minuti dopo (50°) con Piccolo di sinistro sfiorano il pareggio con un tiro che finisce di poco a lato.
Un minuto dopo la Pistoiese perde per infortunio Muwana (scontro di testa avvenuto con un avversario nel primo tempo) e il centrocampo, orfano del suo principale interditore, accusa il colpo cedendo metri su metri agli ospiti. Al 60esimo punizione di Pezzella a foglia morta con intervento a terra di Mareggini che devia, poi Legittimo spazza in fallo laterale. Al minuto 70 esce tra gli applausi anche Carozza, autore di un'ottima gara, e la luce nel centrocampo arancione si affievolisce.
Di questo ne approfitta il Foggia che inserisce altri due attaccanti (Germinale e Troianello n.d.r.) costringendo sulla difensiva Bartolucci & c. Minuto 73: palla gol per il Foggia su percussione sulla sinistra di Mattioli che entra in area appoggia sull'accorrente Dal Core ma l'intervendo prodigioso di Di Berardino vanifica l'azione stessa regalando ai pugliesi l'ennesimo angolo (alla fine saranno 10).
Quindi i minuti già descritti e la fine con la spartizione equa dei punti. La classifica per entrambe si muove ma mentre per il Foggia è arrivato il primo punto esterno e la collocazione nelle zone medio alte della classifica, per i giocatori di Miggiano il pareggio e la difficoltà nel trovare la rete avversaria, aggrava una classifica che si sta facendo anemica. Ed ora alle viste ci sono due trasferte consecutive: la prima ad Arezzo sul campo di una co-capolista che segna a ripetizione con il duo Chianese Baclet e che la Pistoiese affronterà priva di Fiasconi, ma ancora più grave di Mareggini. Come andare sull'Everest senza maschera ad ossigeno!!
Pistoiese (3-5-1-1) Mareggini, Di Berardino, Fiasconi, Bartolucci, Muwana (dal 51 Guerri), Legittimo, Cutrupi (dal 63 Breschi), Carozza (dal 70 Cortese), Fautario, Fanasca, Bellazzini. (a disposizione: Conti, Lanzillotta, Della Penna, Falomi). all. R. Miggiano
Foggia (4-3-3-) Bremec, Colombaretti, Lisuzzo, Zanetti, Pezzella (dal 79 Colomba), D'Amico, Coletti, Mancino, Piccolo (dal 68 Germinale), Dal Core, Mattioli (dal 76 Troianello). (a disposizione Coscia, Rinaldi, Velardi, Trezzi. All. R.Novelli
Arbitro: Di Francesco di Teramo (Pavesi - Maruccia)
Marcatori: 32' pt Fanasca (P) 36'st Zanetti (F)
Ammoniti: Carozza, Bartolucci, Bellazzini (PT), Mattioli, Zanetti, Del Core, Lisuzzo, (Foggia)
Espulsi: 76° Zanetti (foggia), Fiasconi (PT) per reciproche scorrettezze, 92° Mareggini per offese all'arbitro.
Note: Spettatori 987 di cui 415 paganti + 572 abbonati per un incasso totale di 9.748 euro. Angoli 10 -4 per il Foggia
I migliori: Muwana, Carozza, Legittimo (PT), Mattioli, Coletti (Foggia)
Antonio Zinanni – www.calciopress.net