POTENZA: Groppioni; Sabatino, Di Bella, Cuomo, Parisi, Volpe, Berretti (18’st Konte), Prevete, Vianello, Cozzolino, Masini (5’ st Mamede e 14’ st Pires). A disp.: Tesoniero, Porcaro, Morfù, Bacio. All.: Catalano-Gautieri.
PERUGIA: Benassi; Zappetti, Cudini, Pagani, Barbagli, Piazzolla (34’ st Boldrini), Gatti, Pastiglia, Cutolo (25’ st De Giorgio), Mazzeo (36’ st Mezavilla), Ercolano. A disp.: Bianchi, Accursi, Campagnacci, Fiorucci. All.: Sarri.
Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto (De Rosa e Trochin)
Reti: 9’ pt Cozzolino (rig.), 42’ pt Ercolano, 13’ st Cutolo
Note: spettatori 1600 circa. Angoli 2-5 Recupero 2’ + 6’. Ammoniti: Pizzolla, Cudini, Benassi, Zoppetti e Gatti (Pg), Parisi e Cozzolino (Pz)
POTENZA- Questa volta a far bottino pieno il Perugia che, ad onor del vero, pur meritando la vittoria, ma di fronte non c’era una “squadra”, non è parsa una squadra tanto attrezzata. Serve uno scossone forte per tentare di salvare il salvabile. Serve forse un allenatore che sappia ridisegnare tutto, perché è inspiegabile che una squadra che ha dei giocatori di ottimo spessore tecnico, non riesca a sboccarsi, se questo è il problema. Certo è che al Perugia è bastato mettere un po’ d’ordine in mezzo al campo e conquistare una preziosa vittoria. La gara sembrava iniziata nel migliore dei modi, difatti, rispetto alla gara di Pagani, i ragazzi del duo Gautieri-Catalano erano ben determinati, ma poi, appena passati in vantaggio la squadra è sparita dal campo. A parziale scusante, le numerose assenze sul fronte rosso blu, tra questi anche Nolè e lo squalificato Cammarota, ma l’esordiente Volpe non ha fatto male.
Al fischio d’inizio potentini in campo con il 4-3-3, mentre gli ospiti con il più classico dei 4-4-2 che poi Sarri ha trasformato in un 6-2-1 nel finale di gara per proteggere il prezioso vantaggio. Dopo una breve fase di studio, all’ottavo Cozzolino è atterrato in area da Cudini, l’arbitro, su segnalazione di un assistente, decreta il rigore. Sul dischetto va Cozzolino e realizza. Il Potenza continua a spingere e al 13’ Benassi è costretto ad uscire sullo scatenato Cozzolino (uno tra i pochi a salvarsi tra i locali). Dopo un cross lungo di Zappetti, Di Bella chiude bene su Cutolo. Al 21’, per un fallo di Di Bella su Ercolano, c’è un buona occasione per i grifoni. La punizione di Mazzeo è sulla barriera, Cutolo si avventa sulla sfera e batte a rete, Groppioni c’è e para in presa alta. Alta invece la conclusione di Vianello al 28’.
Il Perugia conquista metri e il Potenza arretra pericolosamente il baricentro, ma i grifoni si perdono sempre negli ultimi metri. Al 33’ errore di Sabatino in difesa, ma mazzeo non riesce a sorprendere l’attento Groppioni (altro calciatore che si è guadagnato la pagnotta) che para a terra la ravvicinata conclusione. Un minuto dopo Pagani e Benassi non s’intendono, ma Vianello non n’approfitta. Lo stesso Pagani al 38’ ferma Cozzolino lanciato a rete. La gara sembra avviarsi verso la fine del primo tempo senza grossi sussulti, ma al 42’ Cutolo, con caparbietà, si butta su una palla persa, la stoppa sulla linea di fondo, nessun difensore lo contrasta, il cross è preciso per la testa di Ercolano che ristabilisce la parità. Nella ripresa il perugia entra in campo più determinato mentre il Potenza resta con la testa negli spogliatoi. Al 3’ un cross di Zappetti attraversa tutta l’area. Al 5’ Gautieri fa esordire Mamede. L’innesto sembra essere quello giusto perché in quei pochi minuti il Potenza ragiona a centrocampo, ma al primo contrasto, neanche dopo 10 minuti, l’ex Salernitana chiede il cambio. Gautieri manda in campo Pires (?).
Dopo un tiro alto di Parisi (7’), Sabatino al 9’ pesca la testa di Cozzolino, ma l’inzuccata è fuori bersaglio. Al 13’ gli ospiti passano. Cutolo va sulla corsia esterna, si accentra e batte sul primo palo Groppioni. Timida la reazione, tra l’altro scomposta, del Potenza. Solo Cozzolino è tra i più motivati, e al 15’ una sua conclusione è fuori di poco. Groppioni si rifugia in corner al 16’ (punizione di Cutolo) e dopo una bella rovesciata di Volpe in area, si ha l’impressione che il Perugia possa allungare da un momento all’altro. Alla mezz’ora l’estremo potentino nega il gol ad Ercolano, poi si assiste fino alla fine al forcing del Potenza che allo scadere potrebbe pareggiare la gara, ma dopo la conclusione di Cozzolino, Parisi si mangia la clamorosa occasione che gli era capitata. Il triplice fischio arriva tra i fischi dei tifosi potentini e i cori contro i giocatori. Bisogna corre ai ripari.
Antonio Croglia – www.calciopress.net