(CALCIOPRESS) Cavese-Taranto - Doveva essere la partita della svolta e, se non in pieno, la Cavese sembra esserci molto vicina. Il Taranto nulla può al cospetto di una squadra che ha immediatamente imposto la propria supremazia tattica, complici alcune scelte discutibili di mister Dellisanti, come quella di schierare il giovanissimo Cesareo (classe '91) nella zona di uno Schetter in forma smagliante, vero lusso per la Prima Divisione di Lega Pro. In più ci si è messo quel rigore con espulsione che ha costretto i pugliesi all'inferiorità numerica per 80', permettendo alla Cavese di fare un po' come il gatto col topo.
Camplone schiera la formazione annunciata, con Bernardo favorito a Tarantino nel tridente offensivo. Franco Dellisanti opta, invece, per un 4-4-2 con Dionigi e il giovane Caturano tandem d'attacco. La Cavese dà subito l'impressione di poter comandare il gioco. Schetter è una scheggia e dialoga perfettamente coi compagni di reparto. Al 3° fischiato un dubbio fuorigioco a Schetter, che dopo 3' viene atterrato in area da Sosa, ma l'arbitro fa proseguire. Al 9° Bernardo lancia di testa Sorrentino che si presenta solo davanti al portiere. Alle sue spalle arriva Sosa che viene dribblato ma mette giù l'attaccante: rigore ed espulsione. Dagli undici metri Favasuli realizza il vantaggio.
Dellisanti accentra Di Bari e arretra Micco in difesa e Caturano a centrocampo. Al 16° Schetter va via centralmente, un rimpallo favorisce Sorrentino il cui tiro viene deviato in calcio d'angolo da Prosperi. L'azione seguente vede protagonista Alfano che raccoglie il rilancio di pugno di Faraon e di prima intenzione calcia dal limite. Il portiere compie un gran intervento ma Schetter si vede annullare il tap-in per fuorigioco. La Cavese rifiata ma non soffre mai i pugliesi. Quando vuole accelera e fa male. Al 29° Nocerino crossa sul secondo palo, dove Alfano in tuffo manda alto. Al 35° il solito imprendibile Schetter opera un cross velenoso ma Faraon è attento: calcio d'angolo. Il cross di Scartozzi viene raccolto da Bernardo, che salta l'uomo e con un rasoterra serve Sorrentino al centro: da sottomisura il bomber ex Parma realizza il 2-0. Al 44° Schetter, lanciato da Sorrentino, fallisce una clamorosa occasione calciando fuori solo davanti al portiere. Si chiude il primo tempo e del Taranto neanche l'ombra.
Nella ripresa Dellisanti ripara ai propri errori immettendo Pastore per Cesareo, allargando Di Bari a sinistra e spostando Micco a destra, in difesa. La musica non cambia. La Cavese ha un buon vantaggio da gestire al cospetto di un avversario che lascia la sua bocca di fuoco Dionigi brancolare nel buio, e con Shala che mai in grado di cambiare passo. Giorgino prova a mettere ordine ma i mediani bleufoncé bloccano e ripartono.
Ci prova solo Di Bari al 7°, ma il tiro da fuori è centrale e facile preda di Marruocco. All'11° l'azione più ghiotta per i pugliesi: corner battuto da destra da Cazzola, sul secondo palo Caturano di testa manda fuori non di molto. 4' dopo, Prosperi da oltre 30 metri spara altissimo. A questo punto la Cavese decide di accelerare e lo spunto di Frezza, al 21°, da cui nasce un cross al bacio, viene premiato da Bernardo che, a centro area, segna di testa il 3-0. La gara si addormenta, con la Cavese che gioca sul velluto. Anaclerio, appena entrato, lancia meravigliosamente l'altro subentrato, Aquino: controllo, dribbling e destro parato basso da Faraon.
Al 26° bel palleggio e tiro dal limite di Bernardo, ma il portiere para facile. Da segnalare un esperimento di Camplone che inserisce Porro per Schetter schierando un 4-3-1-2 col centrocampista milanese alle spalle delle due punte. Il finale di gara raccoglierebbe sbadigli se non fosse per il triplo vantaggio degli aquilotti. La Cavese conquista tre punti importanti che le permettono un salto al 4° posto in classifica, ma quel che ancor più conforta il tecnico metelliano è la prestazione dei suoi, finalmente attenta e autoritaria.
CAVESE (4-3-3): Marruocco, Farina, Ischia, Farina, Nocerino, Scartozzi (18°st Anaclerio), Alfano, Favasuli, Bernardo, Schetter (27°st Porro), Sorrentino (22°st Aquino).
Panchina: Petrocco, Pierotti, Mallardo, Tarantino. All. Andrea Camplone.
TARANTO (4-4-2): Faraon, Cesareo (1°st Pastore), Sosa, Prosperi, Di Bari, Cazzola, Giorgino, Shala, Micco, Caturano (18°st Marolda), Dionigi.
Panchina: Nordi, Barrotti, Barrios, Selvaggi, Sciaudone. All. Franco Dellisanti.
Arbitro: Andrea Coccia (S. Benedetto del Tronto); ass.ti Pavesi e De Falco.
Marcatori: 10°pt Favasuli (C) rig., 35°pt Sorrentino (C), 21°st Bernardo (C).
Ammoniti: Favasuli (C), Shala (T).
Espulso: Sosa (T) al 9° per fallo da ultimo uomo.
Note: angoli 9-3; recupero 2' e 2'; spettatori 2000 circa, tifosi pugliesi assenti per il divieto di trasferta imposto dalla prefettura.
Davide Lamberti – www.calciopress.net