Dom, 30 Nov 2008 18:34:00 |
Cavese-Taranto, sala stampa
Difficile commentare un sconfitta netta e inappellabile. Nel dopo gara, le parole di mister Dellisanti sono inequivocabili. Fa da contraltare la moderata soddisfazione del trainer degli aquilotti, Andrea Camplone. |
(CALCIOPRESS) Cavese-Taranto – Sala stampa. Dellisanti (All. Taranto): ”una partita da dimenticare, la peggiore disputata dal Taranto in questo torneo. Di sicuro il rigore e l’espulsione subiti hanno condizionato la gara, ma non voglio cercare giustificazioni. Siamo venuti meno sotto tutti i punti di vista”. Il tecnico sangiorgese motiva anche le sue scelte, iniziando da quella del giovane Cesareo preferito a Pastore:”Nel corso della settimana Pastore non è stato tanto bene”. Per passare a quella relativa a Caturano sceso in campo al posto di Marolda: ”sono due calciatori con caratteristiche differenti, Caturano tiene maggiormente palla, mentre Marolda è bravo ad attaccare gli spazi. Nell’incontro odierno mi serviva un calciatore con le qualità del primo”. Uno sguardo anche al prossimo futuro: ”oltre alla sconfitta, mi preoccupa la brutta prestazione della squadra, che è venuta a mancare in questo delicato momento”. Lo scoramento è palpabile anche nelle dichiarazioni degli atleti rossoblu.
Prosperi (difensore Taranto): individua la chiave di volta dell’incontro: “siamo partiti ad handicap per via dell’espulsione e del rigore subiti. In seguito abbiamo incassato la seconda rete in una azione di mischia partita da un calcio d’angolo. La nostra squadra ha tentato di reagire, ma di fronte abbiamo trovato una buona squadra. Noi, comunque, ci abbiamo messo del nostro per agevolarla”. Il centrale jonico non accampa scuse in merito alle assenze dei compagni di reparto: ”hanno pesato sotto il profilo numerico, ma questa costituisce un’attenuante non una scusa”. Il prossimo futuro si chiama Gallipoli: ”un ottima compagine, ma noi non partiamo battuti”. Sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di squadra è il bomber Dionigi: ”l’episodio del rigore e dell’espulsione ci ha tagliato le gambe. Da parte nostra non siamo stati capaci di reagire, tutto è girato storto. Ora dobbiamo azzerare la prestazione odierna e ripartire. Sapevamo già da inizio stagione che questo torneo sarebbe stato sofferto per noi”.
Camplone (all. Cavese): ”l’espulsione del loro difensore ci ha avvantaggiati, forse prima del rigore concesso, c’è n’era un altro più evidente su Schetter. Dopo la nostra prima segnatura, il Taranto si è sfilacciato e noi ne abbiamo approfittato. Avevamo la consapevolezza di affrontare una squadra forte dalla cintola in su, in quanto penalizzata dalle assenze nel reparto difensivo. Quindi abbiamo cercato di aggredirli subito per non permettere a calciatori del calibro di Shala e Giorgino di ragionare. Inoltre abbiamo cercato di rendere inoffensivi i loro attaccanti, che sono molto temibili in area di rigore”. Il mister guarda al futuro con ottimismo, ma senza fare voli pindarici: ”siamo partiti per salvarci. Magari al momento siamo la sorpresa del torneo. Diciamo che riusciamo a sfruttare la rapidità dei nostri piccoli attaccanti, che rendono la vita difficile ai difensori avversari. Speriamo solo che i campi di gioco reggano alle intemperie stagionali”.
Enrico Losito – www.calciopress.net
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