(CALCIOPRESS) Pistoiese-Ternana - Intendiamoci la Pistoiese del secondo tempo (tutt'altra squadra di quella apparsa in balia degli avversari nei primi 45 minuti), non ha demeritato colpendo un palo a portiere battuto con Femiano e giocando con più grinta anche se con scarsa incisività. Nel primo tempo, se si eccettuano i primi sette, otto minuti, nel corso dei quali la Pistoiese recrimina per un atterramento di Di Dio in area ai danni di Cipolla (4°) (la stessa azione che procurò la massima punizione la settimana prima a Cava dei Tirreni n.d.r), la Ternana ha menato le danze andando in vantaggio dopo undici minuti con Di Dio che di testa in tuffo metteva alle spalle di un incolpevole Conti su di un corner battuto dalla sinistra.
Nei successivi 120 secondi Rigoni & c. "rischiavano" di chiudere la gara prima con uno stupendo gesto atletico in rovesciata di Concas che mandava la palla a sfiorare il palo alla sinistra di un immobile Conti (13), poi con una discesa sulla sinistra di Morello che, dopo essersi “bevuto” Cutrupi crossava al centro dove Ghinassi di testa metteva in angolo. Al 21°, con la Pistoiese in bambola Guerri perdeva palla a centrocampo innescando il contropiede della Ternana che arrivava al tiro con Perna, parato da Conti.
Passati questi momenti da "sturm und drang", i ragazzi di Polverino cercavano di limitare i danni per andare al riposo con il minimo scarto e riordinare le idee. Qualcosa deve essere successo, forse le mura degli spogliatoi si sono crepati dalle urla dell'allenatore arancione. Fatto sta che quella rientrata in campo è sembrata tutta un'altra copia di quella sbiadita dei primi 45 minuti. Per carità, niente di eclatante, soltanto una maggiore abnegazione, un massiccio pressing su colui che aveva sconquassato con le proprie azioni il centrocampo e la difesa dei padroni di casa (un Rigoni immenso, sontuoso,"sciupato" per la categoria).
Di tutto questo ne ha giovato lo spettacolo che ha regalato agli scarsi .... soliti 800 spettatori del "Melani", un maggiore equilibrio, fatto di rovesciamenti di fronte ed occasioni. Come al 52esimo con il palo di Femiano con una conclusione di interno destro a girare sull'angolo opposto a quello di tiro con Ginestra battuto o come quella, ancora più clamorosa di marca ospite tre minuti più tardi (55) con una irrefrenabile discesa sulla sinistra di Rigoni che, dopo aver vinto il contrasto con il proprio avversario,ha depositato al centro dell'area un pallone per Perna che chiedeva solo di essere messo in rete, per giunta a Conti spiazzato. Ebbene, la punta centrale umbra ha incredibilmente "ciccato" il pallone vanificando un'azione che poteva chiudere la gara e facendo imbestialire oltre che mister Baldassari i colleghi umbri in tribuna stampa.
Scampato il pericolo mister Polverino ha provveduto a dare nuova linfa ad un centrocampo in evidente affanno: Due sono i momenti topici dell'incontro che hanno di fatto mutato l'andamento di una gara che sembrava incanalata verso una vittoria degli umbri. Minuto 63: vengono accesi i riflettori perchè sul "Marcello Melani" incombono le tenebre. (in tutti i sensi!!!) Minuto 65: si accende la luce anche nella Pistoiese con l'ingresso (tardivo secondo noi) di Carozza al posto di un evanescente Guerri. Ne giova la manovra degli arancioni che trova più verticalizzazioni e profondità. Proprio Carozza al 71esimo scalda le mani, sino a quel momento infreddolite dell'estremo difensore della Ternana Ginestra su di una splendida punizione a "foglia morta" deviata in angolo.
Ancora Carozza al 77esimo vede un suo tiro deviato in angolo ed al minuto 81 ancora il centrocampista arancione non riesce a controllare in area un perfetto pallone crossato dalla sinistra da Bellazzini mancando il contatto e vanificando una potenziale occasione da rete. Rete che arriva all'87esimo su calcio di rigore concesso dal Signor Magno di Catania per una trattenuta in area di rigore da parte di Papini ai danni di Cipolla. Lo stesso attaccante trasforma alla sinistra di Ginestra. C'è ancora il tempo per un altro brivido con Rigoni il cui tiro di sinistro in diagonale viene messo in angolo dalla retroguardia arancione. Poi, dopo tre minuti di recupero la fine.
Che dire? Si la serie positiva della Pistoiese continua ma, secondo chi vi scrive, questo è un fatto effimero. 10 punti su i 42 a disposizione sono veramente risibili se si considera che la zona salvezza si allontana sempre più e che la vittoria (l'unica sino adesso!!) risale al 7 Settembre, seconda di campionato! Andare avanti a suon di pareggi significa scavarsi la fossa con le proprie mani: le ultime tre gare prima della sosta natalizia (Marcianise e Foligno in trasferta, Pescara tra le mura amiche) non sembrano sulla carta impossibili: c'è da unire le forze per cercare di ottenere il massimo e poi reperire"un aiutino", un rinforzo (in realtà ne occorrerebbero di più n.d.r.) al mercato di riparazione di Gennaio per affrontare il girone di ritorno con le giuste credenziali per credere nella salvezza diretta.
Anche a livello societario qualcosa si sta muovendo come l'ingresso come sponsor (al momento, poi in futuro si vedrà) di Giusti per l'Edilizia, un nome importante per Pistoia. Movimenti che lasciano intendere che, forse, si sta andando verso un futuro meno nebuloso ed irto di ostacoli. L'importante, e lo ripeteremo sino alla noia, è fare le cose giuste al momento giusto per evitare che Pistoia calcistica torni indietro di venti anni!
PISTOIESE (4-3-2-1) Conti, Bartolucci, Ghinassi, Cutrupi (dal 75° Breschi), Fautario,Guerri (dal 65° Carozza), Muwana, Femiano, Bellazzini, Quadrini (dal 50° Falomi), Cipolla. a disp. Mareggini, Lanzillotta, Cortese, Di Berardino. allenatore S. Polverino.
TERNANA (4-4-2) Ginestra, Bizzarri, Pernay(dal 23° Cardona),Di Dio, Sartor, Concas, Bussi, Papini, Morello (dal 91° Pedotti), Rigoni, Perna (dal 64° Noviello). a disp. Visi, Tedeschi, Danucci, Scappini. Allenatore G. Baldassarri.
Arbitro: Signor Magno di Catania (Paglione - Vuolo)
Ammoniti: Cipolla, Quadrini (PT), Perna, Di Dio, Bizzarri (TR)
Angoli: 7 - 2 per la Ternana Recupero: 2+ 3
I migliori: Cipolla, Carozza, (PT) Rigoni, Sartor, Morello (TR).
NOTE: Giornata grigia con squarci di sole e pioggia che dal 65° si è fatta battente. Dal 63° si è giocato sotto la luce artificiale. Terreno scivoloso ma perfettamente agibile. Spettatori circa 800 con sparuta rappresentanza umbra.
Antonio Zinanni – www.calciopress.net