(CALCIOPRESS) J. Stabia-V. Lanciano - Lanciano sbanca il “Menti” battendo un'irriconoscibile J.Stabia: lo 0-2 non fa una grinza per gli abruzzesi che colgono la prima vittoria esterna della stagione. Per le Vespe ora si fa dura. I giallo-blu si trovano avviluppati in una pericolosa spirale di involuzione tecnica e le nubi si addensano sull’orizzonte stabiese. Per lunghi tratti la squadra di casa è apparsa senza idee ,non imbastendo mai una manovra degno di questo nome, giocando pochissimo sulle fasce e affidandosi solo a lanci in avanti per innescare un fonte offensivo opaco. Ecco la cronaca di una partita incolore sul fronte campano Le due formazioni adottano uno schema speculare 4-2-3-1: nel Lanciano il difensore capitano Bolic non ce la fa a recuperare dal risentimento muscolare accusato Venerdì in allenamento . La J.Stabia recupera invece Brunner e Ametrano dalle squalifiche dell'ultimo turno, al centro della difesa con Geraldi c'è Gritti che sostituisce Maury ( out per squalifica).Partita molto blanda nel primo quarto d'ora: al 16' primo tiro del V.Lanciano con Bognar dalla distanza su azione susseguente da angolo, con la palla alta.La J.Stabia risponde con un destro di Biancolino al 18'.I locali cercano di spingere : al 19' punizione di Grieco dalla sinistra e Aridità blocca con sicurezza.I giallo-bu reclamano un rigore al 24': cross dalla sinistra di Capparella con Bognar, a distanza ravvicinata dall'esterno stabiese, che ribatte in angolo con un braccio in modo giudicato involontario dall’arbitro.Il Lanciano passa al 35': su azione di angolo la difesa stabiese in bambola buca malamente la palla su cross dalla destra e il difensore Oshadogan infila Brunner in uscita.I frentani giocano bene con e ripartenze: in una di queste Colussi viene pescato in off side al 40' vanificando un'ottima occasione per gli ospiti.Il primo tempo finisce tra i fischi del pubblico di casa , scontento di una prova decisamente sotto tono delle Vespe.
J.Stabia sprint nella ripresa con Peluso al posto di Amore. Al 5' punizione di Grieco dal limite con palla sulla barriera.Al 12' mossa di mister Morgia: dentro De Rosa e fuori il terzino D'Ambrosio, arretrando Ametrano sulla linea difensiva.La pressione delle Vespe si fa continua ed arrembante ma senza costrutto con il Lanciano che si difende a denti stretti.Sfortunata la J.Stabia al 17': testa di Geraldi da cross di angolo e traversa piena.Al 26' ci prova De Rosa dalla distanza con scarsa fortuna.Grieco vicino al goal al 35' con Aridità che smanaccia con bravura.Al 41' il Lanciano fa il bis in contropiede con Alfageme, bravo ad involarsi nella prateria stabiese e battere Brunner. Nei 4 minuti di recupero non succede più niente. Fischi del pubblico stabiese alla fine della partita per mister Morgia ed i giocatori di casa ed applausi sportivi al buon Lanciano visto a C.mmare di Stabia.
A fine gara riunione negli spogliatoi del Menti fra società, tecnico e squadra. Morgia ha rassegnato le dimissioni, ma la squadra vuole proseguire con il mister di origine romana come allenatore. Si attendono sviluppi.
JUVE STABIA (4-2-3-1): Brunner, D'Ambrosio (dal 12' st De Rosa), Radi, Ametrano, Geraldi, Gritti, Capparella, Monticciolo, Biancolino ( dal 29' st Morello), Grieco, Amore (dal 1' st Peluso) All.: Morgia.
V. LANCIANO (4-2-3-1): Aridità, Bognar,Mammarella, Oshadogan, El Kamch, Erba ( dal 17'st Daleno), Turchi, Colussi (dal 22' st Amenta), Romano, Volpe, Margarita(dal 36' st Alfageme). All.: Di Francesco.
Arbitro: Paparazzo di Catanzaro (assistenti sigg. Scarano-Calò)
Ammoniti : D'Ambosio (JS), Romano (L ), Oshadogan (L), Turchi (L), Amenta (L), Radi (JS), Peluso (JS)
Marcatori : Oshadogan (L) al 35' pt, Alfageme (L) al 41' st.
Note: spettatori circa 1.600
Domenico Ferraro - www.calciopress.net