(CALCIOPRESS) Sorrento-Pescara - Ottima vittoria del Sorrento, che regola il Pescara di Nanu Galderisi per 3-1, in una partita avvincente, ben giocata da entrambe le compagini. Tre punti d'oro quelli conquistati dalla truppa di mister Simonelli, che in questo modo si allontana parzialmente dalla zona calda della classifica. Con questo risultato, infatti, i costieri salgono a quota diciassette, conservando un punto di vantaggio sulla quint'ultima posizione, che obbliga alla disputa dei play-out per la permanenza nella categoria. Per il Pescara, invece, si ferma ad otto la striscia di risultati utili consecutivi, che durava dallo scorso 21 settembre, quando gli abruzzesi vennero sconfitti al “Pinto” di Caserta dal Real Marcianise.
LA TATTICA Simonelli sorprende tutti, modificando l'assetto tattico della squadra. Il tecnico di Saviano accantona, momentaneamente, il 4-4-2, optando per un 3-5-2 molto elastico, con De Martis, Lo Monaco e Panarelli in fase difensiva. In mediana Nicodemo recupera dal problema fisico accusato in settimana e si affianca ad Agnelli e Fialdini. Sugli esterni spazio a Vanin sull'out di destra ed Angeli su quello opposto. In avanti la coppia formata da Ripa e Biancone. Galderisi risponde con l'ormai consueto 4-5-1, con Simon unica punta. Unica novità dell'undici abruzzese è la posizione di Diliso che agisce sull'out di destro, con Felci in cabina di regia.
PRIMO TEMPO Dopo una prima fase abbastanza contratta, in cui le due squadre si studiano reciprocamente, è il Sorrento ad affacciarsi per prima dalle parti della difesa avversaria. Al 6' il signor Ernetti, secondo assistente dell'arbitro Russo di Milano, ferma clamorosamente per fuorigioco Fialdini, lanciato a rete da un traversone proveniente dalla retrovie. Segnalazione quanto mai inappropriata, poiché l'ex centrocampista dell'Ancona era dietro alla linea della difesa abruzzese di almeno due metri. Al quarto d'ora Simon approfitta di una delle tante indecisioni della retroguardia rossonera e calcia indisturbato dal limite dell'area, ma il suo tiro viene rimpallato in calcio d'angolo da Panarelli. Al 35' ancora un errore della difesa costiera: questa volta è De Martis che sfiora l'autogol con un aggancio maldestro che, per poco, non beffa Botticella. Due minuti dopo (37') arriva il gol rossonero: Agnelli, batte di sorpresa un calcio di punizione dalla trequarti, palla a Vanin che rapidamente spedisce al centro, trovando la zampata di Biancone che batte Indiveri. Il vantaggio dei costieri dura, però, poco: al 43', infatti, il Pescara pareggia: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Siniscalchi colpisce la traversa con un colpo di testa, poi Camorani rimette al centro. Sulla palla si avventa Vanin che tocca indietro con l'intenzione di favorire il rinvio di Botticella; l'estremo difensore foggiano non capisce le intenzioni del compagno e la palla, beffarda, rotola in rete per il più classico degli autogol.
SECONDO TEMPO La seconda frazione di gioco si apre subito in modo favorevole per i padroni di casa. Dopo neanche sessanta secondo, infatti, Ripa anticipa Siniscalchi e si invola verso la porta difesa da Indiveri, che lo atterra nella sedici metri. Rigore ed espulsione per l'ex portiere del Bari. Dal dischetto si presenta lo stesso Ripa che batte il neo entrato Prisco per il 2-1 (48'). In inferiorità numerica il Pescara tenta di riorganizzarsi, ma cozza puntualemte il capo contro il muro del centro campo irto da Agnelli e Nicodemo. Al 60' sale in cattedra Ripa che, ancora un volta in pressing asfissiante, ruba palla a Siniscalchi lanciandosi in campo aperto verso Prisco. All'altezza dei trenta metri l'ariete di Battipaglia prova la botta, trovando l'ottima risposta del giovane portierino; sulla respinta si avventa Fialdini che cincischia troppo e sciupa l'occasione. Dieci minuti dopo (70') il Sorrento cala il tris: Maiorano (subentrato a Vanin) supera elegantemente il birillo Siniscalchi, poi serve Fialdini che libera un destro chirurgico che si infila all'angolino destro. Nelle battute finali è ancora uno scatenato Ripa a tentare di rimpinguare il bottino di reti rossonero: all'85' prova la conclusione dall'interno del cerchio di centrocampo, chiamando Prisco agli straordinari;due minuti dopo (87') percorre circa quaranta metri in progressione e serve Biancone, che si lascia anticipare dall'estremo difensore avversario. L'attaccante costiero, non sazio, ci prova anche nei minuti di recupero: al 92' impegna Prisco con una delisiosa girata, poi, pochi secondi prima del triplice fischio finale, sciupa clamorosamente un ghiotto contropiede.
SORRENTO – PESCARA 3-1
Marcatori: 38 p.t.' Biancone (S), 43 p.t.' aut.Vanin (S), 3' s.t. Rig. Ripa (S), 26' s.t. Fialdini (S)
SORRENTO (3-5-2): Botticella; De Martis, Lo Monaco, Panarelli; Vanin (dal 17' s.t. Maiorano), Agnelli, Nicodemo, Fialdini, Angeli; Ripa, Biancone (dal 47' s.t. La Vista). A disposizione: Spadavecchia, Iorio, Kras, Strambelli, Greco. Allenatore: Giovanni Simonelli.
Pescara (4-5-1): Indiveri; Camorani, Pomante, Siniscalchi (dal 37' s.t. Iandoli), Vitale; Felci, Ferraresi, Stella, (dal 29' s.t. Testardi), Diliso (dal 2' s.t. Prisco), Zeytulaev; Simon. A disposizione: Fruc, Sembroni, Prizio, Corsi. Allenatore: Giuseppe Galderisi.
Arbitro: Matteo Russo di Milano (Iannilli/Ernetti)
Ammonito: Ferraresi (P)
Espulso: 1' s.t. Indiveri (P) per fallo da ultimo uomo su chiara occasione da goal.
Angoli: 4-8
Recuperi: 2' primo tempo; 5' secondo tempo
Note: Presenti circa 800 spettatori, di cui un centinaio provenienti da Pescara
Michele Gargiulo – www.calciopress.net