Nel big match di Lunedì sera, Lucchese ed Ancona si dividono la posta in palio al termine di una gara che ha regalato più di un’emozione, conclusa col risultato di 1-1. Pareggio che accontenta entrambe le compagini, le quali mantengono invariate le rispettive distanze ma non riescono ad approfittare dell’X della Salernitana in terra aretina. Nel frattempo l’Ancona preleva il centrocampista Camillucci dalla Sangiovannese in prestito fino al termine della stagione.
Altro pareggio in un match d’alta quota, quello tra Crotone e Perugia con gli undici di mister Indiani in vantaggio col solito Ghezzal su rigore ma che vengono poi ripresi da Califano. I pronostici dell’anteprima quindi non vengono smentiti e restano tre i punti che dividono i calabresi dagli umbri.
L’ultimo dei tre match di grande rilevanza in questa piuttosto torbida 20esima giornata di campionato vede Arezzo e Salernitana impattare a reti bianche. Sono probabilmente i padroni di casa ad uscire da questo confronto con qualche rimpianto in più (complice un Tore Pinna superlativo) avendo dimostrato carattere e gioco ma soprattutto che possono ancora dire la loro in questo campionato. Molto soddisfatti i due mister che in sala stampa elogiano i loro giocatori, con Cuoghi che chiede di continuare su questo binario ed Agostinelli che promuove i suoi dopo una settimana di emergenze in infermeria. Nel frattempo dopo l’acquisto di Cammarata, impazza il calciomercato a Salerno che probabilmente, inizia anzitempo a costruire la squadra per la serie B. Si cerca un attaccante e i nomi che circolano nell’ambiente sono: Corvia (Siena), Mazzeo (Perugia), Guidetti (Spezia), Fava (Bologna), Margotta (Frosinone). Si lavora anche al colpo grosso Enrico Chiesa ma la trattativa non è semplice. Piace anche Frick ma anche questa pare una soluzione poco probabile e altamente fantacalcistica.
Continua a stupire il Lanciano di mister Moriero che supera al “Guido Biondi” anche la Sambenedettese, nonostante le mille difficoltà societarie che potrebbero trasformarsi in un punto di penalizzazione a causa dei mancati pagamenti degli stipendi. Nel frattempo i ragazzi di Moriero (che nella giornata di Lunedì si era dimesso per mancate garanzie per sé, lo staff ed i giocatori e poi rientrato dopo un colloquio chiarificatore sempre Lunedì), si portano a meno due dal gruppo play off, che trova la sua coda nel duo Lucchese-Perugia. Sapranno continuare nel piccolo miracolo-Lanciano? Cala nuovamente la notte a San Benedetto del Tronto.
Il Gallipoli si fa riprendere al 93’ e Morgia può tirare un sospiro di sollievo. A Sorrento, i pugliesi passano in vantaggio grazie al solito Di Gennaro, leader solitario della classifica marcatori a quota 12 e sfiorano l’impresa esterna. E’Radi che nei minuti di recupero firma il recupero e apre uno spiraglio di luce in un periodo che a Sorrento non pare brillante. Occasione persa per il Gallipoli che era a pochi passi dal recuperare due punti alla capolista, prima della zampata nel finale del giocatore sorrentino.
Pronostico confermato in pieno a Pescara, dove i padroni di casa non faticano nel superare il fanalino di coda Sangiovannese, la quale conferma ampiamente i limiti del proprio organico (arricchitosi negli ultimi minuti dagli acquisti di Staffolani, Rebecca, Monopoli e Mondini). Abruzzesi che grazie a questa vittoria salgono a quota 27 ed insidiano le zone alte della classifica. Il mercato per ora è fermo dopo gli arrivi di Dettori, Virdis e Visone ma non è detto che nelle ultime battute di calciomercato si cerchi il colpo grosso. Gara che non viene mai messa in discussione e messa in archivio già nel primo tempo, col 2-0 firmato Felci – Sansovini (che sale a quota 9 e insidia Di Napoli). Cani, fresco di rinnovo, chiude per il finale 3-0 in un “Adriatico” in festa e unito nel ricordo di Marco Mazza.
Un Taranto in emergenza infortuni e con la testa rivolta alle voci di mercato dopo le esternazioni di Blasi per un progetto di ridimensionamento, fornisce una prova grigia come il risultato che ne esce fuori dallo scontro con la Pistoiese. Uno 0-0 che serve poco ad entrambe ma che tuttavia sta bene agli ospiti che trovano punti in un campo comunque difficile. Una stagione piuttosto travagliata per i pugliesi che dopo un avvio piuttosto zoppicante hanno dovuto fare i conti con una piazza esigente, una gara persa a tavolino ed una situazione societaria che non promette niente di buono. Cari e compagnia dovranno quindi rimboccarsi le maniche con un Dionigi infortunato fino a fine stagione e Cammarata che saluta lo Jonio per approdare in terra campana, sponda Salerno. Per gli orange invece, occasione persa per uscire fuori dalla zona play out ma sembrano evidenti i passi in avanti compiuti dalla Pistoiese la quale sembra avere buone possibilità di uscire quanto prima dalla lotteria che porta alla retrocessione.
La Massese, trova il pareggio dopo il 90’ e agguanta uno sfortunato Potenza per il 2-2 finale. Risultato che premia oltremodo i bianconeri che disputano una prova incolore ma hanno il merito di crederci fino alla fine. Un peccato per i potentini non aver approfittato di una gara che avrebbe potuto incrementare il distacco dalla Pistoiese e controllata fino al 92’. Prestazione comunque incoraggiante per gli uomini di Tosi.
A Castellammare dopo la paura per il gol dello svantaggio siglato nei minuti iniziali, la Juve Stabia dilaga e batte il Martina per 3-1. Importante risultato per la truppa di Capuano che sospinta dal nuovo bomber Magliocco sale a quota 18 e continua la sua scalata per abbandonare i play out. Il Martina invece è in crisi netta dopo il fuggi fuggi generale degli ultimi giorni. In queste condizioni è già difficile pensare alla salvezza, quasi impossibile evitare gli spareggi per non retrocedere.
Fabrizio Sansovini – www.calciopress.net
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