La Cremonese (47) crolla a Cittadella (48), uscendo sconfitta per 3-1. Gara veramente spettacolare, con l’arbitro grande protagonista. Il direttore di gara ha assegnato ben tre calci di rigore e ha espulso tre giocatori. Con la Cremonese che ha terminato la gara in nove uomini. La squadra di casa ha oramai superato del tutto il periodo difficile che l’aveva vista allontanarsi dalle prime. Al momento è la capolista, nell’attesa che si disputi il recupero di Sassuolo-Cavese. Peccato però per l’infortunio di Coralli autore di una doppietta in questo match. Infatti alla mezz’ora del primo tempo, il bomber ha dovuto abbandonare la gara uscendo in barella. La Cremonese icontinua nel periodo difficile. Ora sono tre le gare senza vittoria per la squadra di mister Mondonico. L’unica nota positiva è il ritorno al gol di Temelin, anche se su calcio di rigore. Il calendario ora offre lo scontro in casa contro un Legnano in grande forma. Si dovrà vedere la migliore Cremonese per poter ritrovare la vittoria perduta.
Il Foligno (43) prima illude i propri tifosi andando in vantaggio a Monza (36) con Girardi. I sogni di poter puntare alla promozione diretta vengono infranti però, a cinque minuti dal termine, dal gol di Iacopino. Un vero peccato per la squadra di Bisoli che, vincendo, avrebbe quasi raggiunto la Cremonese. Dopo il pareggio di Cremona, il Monza ottiene un altro ottimo risultato che le permette di rimanere agganciata al treno play-off. Ora le ambizioni di alta classifica andranno confermate con le cosiddette “piccole”. La prossima giornata offre al Foligno un succulento match contro una Paganese in difficoltà. Una occasione da sfruttare obbligatoriamente.
Altro mezzo passo falso per il Padova (40), che pareggia 1-1 a Lecco (23). La squadra patavina non convince per tutta la gara. Va in svantaggio e si salva da una figuraccia a pochi minuti dal termine con un gol di Nello Russo. Lo stato di forma della formazione di mister Rossi è decisamente preoccupante. In particolare è il gioco che latita. Il rischio di non andare neanche ai play-off ad oggi è una reale possibilità. Si spera che con il rientro di Muzzi qualcosa possa cambiare soprattutto lì davanti. Il Lecco invece dopo la splendida vittoria in trasferta contro la Pro Patria si conferma anche in casa. Almeno il raggiungimento dei play-out è sicuro. Ora resta da cercare di ottenere la migliore posizione possibile in vista dell’appendice del campionato.
Pokerissimo per il Foggia (40). Un’altra vittoria esterna per la squadra pugliese che batte con il minimo sforzo la Paganese (19). Certo la prestazione non è stata convincente, come quelle delle ultime gare. C’è voluto un rigore trasformato da Tisci nel finale per poter avere la meglio sui campani. Ma i tre punti sono comunque arrivati e questo era l’importante. Per la prima volta nella stagione, il Foggia è in zona play-off. E se si continuerà su questa strada la promozione in serie B non sarà mera utopia. La squadra di Pagani naviga in cattive acque. A seguito della sconfitta, la dirigenza ha deciso di esonerare mister Chiappini. La cosa più preoccupante è la sterilità offensiva. Con un solo gol realizzato nelle ultime sei gare. Fortunatamente l’Hellas Verona continua a perdere e rimane così viva la speranza di poter avere accesso ai play-out.
Crolla il Venezia (37) in casa, perdendo inaspettatamente contro la Pro Patria (32). Certo l’espulsione di Pesoli nei minuti finali del primo tempo è stata un vero macigno. Comunque non ci si aspettava una tale controprestazione da parte dei lagunari. Tra l’altro contro una Pro Patria in netta difficoltà nelle ultime giornate. La situazione di classifica comincia a farsi preoccupante per le ambizioni del club. A rendere il tutto ancora più incerto, c’è anche la prossima trasferta nel fortino della Cavese. La Pro Patria invece, si può ritenere quasi salva. La Ternana, attualmente quintultima, dista ben 8 punti, un gap che può far stare tranquilli. Questa vittoria comunque è stata veramente fondamentale, avendo posto fine ad una serie di 4 sconfitte consecutive e rasserenato gli animi della piazza.
Continua a stupire il Legnano (36) di mister Notaristefano, che batte per 3-1 il Novara (34). I numeri di queste ultime quattro giornate sono davvero strepitosi. Dodici punti fatti, dieci gol realizzati e soli tre subiti. Una media nettamente da promozione. Le vere ambizioni della società di Marco Simone non sono note al pubblico. Ma con la giusta convinzione questa squadra potrebbe fare un vero miracolo. La prossima giornata prevede la proibitiva trasferta a Cremona. Uscire dallo Zini con un risultato positivo potrebbe veramente cambiare le sorti di questa squadra in ottica promozione. Il Novara con questa sconfitta vede porre fine alla sua striscia di tre risultati utili. Bellotto ha comunque raggiunto l’obbiettivo minimo di salvare la squadra. Per puntare a qualcosa di più importante è troppo presto. Al momento a Novara ci si deve accontentare di un tranquillo finale di campionato.
Arrivando alla coda della classifica si segnala la bruttissima sconfitta casalinga del Manfredonia (20), che perde per 0-1 contro la Pro Sesto (31). La squadra non ha demeritato e la sconfitta sembra essere un risultato troppo pesante. Ma si sa, nel calcio se non si concretizzano le occasioni che si hanno, spesso si viene puniti alla prima circostanza. L’unico obbiettivo per la squadra di mister Pensabene, oramai può essere solo la migliore posizione possibile nella griglia dei play-out. In generale la squadra continua a faticare troppo in fase realizzativa. Tredici gol in 25 partite sono un bottino davvero insufficiente. La Pro Sesto, dal canto suo, con questa vittoria mette ulteriore distanza fra lei e la quintultima. Grazie al gol di Musetti, la squadra ha ottenuto così la terza vittoria in trasferta. Un cammino decisamente accettabile per una squadra che punta alla salvezza.
Lo scontro diretto per non retrocedere fra Ternana (24) ed Hellas Verona (15) ha visto prevalere nettamente per 2-0 la squadra di Terni. Il tutto nonostante le numerosi defezioni in casa umbra. La Ternana ora dovrà cercare di dare continuità ai propri risultati. A partire dalla prossima trasferta di Padova. Evitare i play-out sarà impresa davvero ardua, ma ci si dovrà provare fino alla fine. La squadra di Sarri invece continua nel suo cammino davvero imbarazzante. Alla squadra sembrano mancare le giuste motivazioni, necessarie per risollevarsi da questa disperata situazione di classifica. Si continua a perdere e, in attacco, continua la nota sterilità. L’emblema di questa situazione è che il bomber dell’Hellas è William da Silva con soli 4 gol realizzati. La Paganese dista sempre quattro punti ma, continuando di questo passo, questi punti di distacco rimarranno un muro insormontabile.
Nel posticipo del lunedi sera, la gara fra Sassuolo (47) e Cavese (31) è stata sospesa al termine del primo tempo, per scarsa visibilità. Il risultato fino a quel momento vedeva la Cavese in vantaggio per 0-1 grazie al gol di Sorrentino.
Stefano De Biase – www.calciopress.net