Nell’anticipo della 26a giornata, il Sassuolo (53) espugna il Breda di Sesto San Giovanni. Battento per 0-1 la Pro Sesto (31), grazie all’ottavo gol stagionale di Masucci. La volata promozione è stata oramai lanciata. E al momento, grazie alle ultime due vittorie consecutive entrambe di misura, la squadra di mister Allegri sembra essere la favorita. Una risposta più chiara, se non quasi definitiva, potremo già averla la prossima settimana. Visto che il calendario mette di fronte lo stesso Sassuolo contro la più diretta inseguitrice, la Cremonese. La compagine emiliana avrà comunque il vantaggio di poter affrontare questo match delicatissimo fra le mura amiche. La Pro Sesto, nonostante la sconfitta, rimane comunque abbastanza tranquilla in ottica salvezza. Visto che i punti di vantaggio sulla Ternana sono ancora sei. Tornando al match, mister Sala può comunque essere soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. I quali per larghi tratti hanno tenuto testa alla capolista calando solo nei minuti finali. Continuando così non ci saranno problemi a centrare l’obbiettivo salvezza.
Torna alla vittoria la Cremonese (50), che pone così fine alla miniserie di risultati negativi. A farne le spese è il Legnano (36), che crolla sotto i colpi del capocannoniere Temelin. La squadra di mister Mondonico chiude la pratica, già dopo 18 minuti, grazie alla doppietta del bomber nativo di Pescara. Per tutto il resto della gara si accontenta di tenere sotto controllo la situazione. I grigiorossi possono ora guardare con maggiore ottimismo al futuro visto anche il fondamentale recupero di Lamberto Zauli. Un giocatore che può cambiare la storia di una partita in qualsiasi momento. I lilla, con questa battuta d’arresto, vedono fermarsi a quattro il numero di vittorie consecutive. Certo una sconfitta a Cremona era preventivabile. Ma, viste le numerose assenze in casa lombarda, in molti avevano fatto più di un pensierino al colpaccio. I play-off sarebbero ancora alla portata, ma onestamente dovrebbero rimanere solo un sogno.
Delude il Cittadella (49), che non riesce ad andare al di là di uno scialbo 0-0 a Busto Arsizio. Qualche occasione da gol ci sarebbe pure stata, ma per gli attaccanti veneti non era giornata. Ci si sarebbe aspettato molto di più dalla formazione di Foscarini. Soprattutto a seguito del grande match vinto contro la Cremonese. Evidentemente la sosta non ha fatto bene allo stato di forma di alcuni dei giocatori cardine. Esulta dal canto suo la Pro Patria (33) che, con questo punticino, aggiunge fieno in cascina avvicinandosi ulteriormente alle zone di centro classifica. Grande soddisfazione trapela anche dalle parole di mister Rossi, che temeva particolarmente questa gara. Vista anche la caratura tecnica dei veneti.
Inaspettato mezzo passo falso del Foligno (44), che non riesce a scardinare la difesa della Paganese (20). Lo 0-0 finale ha sorpreso un po’ tutti, soprattutto alla luce del recente cammino delle due formazioni. Un vero peccato per gli umbri che, dopo il pareggio di Monza, sprecano un’altra chanche per avvicinare il Cittadella. Non si fanno drammi comunque nell’ambiente. C’è la chiara convinzione di poter vincere la prossima giornata a Terni. Mantenendo così a debita distanza le dirette concorrenti per i play-off. Per la Paganese si tratta di un punto d’oro. Non ci poteva essere esordio migliore per mister Miggiano, che ha imbrigliato tatticamente l’attacco dei falchetti. A Pagani si spera che la cura del nuovo allenatore non sia solo un fuoco di paglia. E che si possa continuare su questa strada anche nelle prossime partite.
Ennesimo pareggio stagionale per il Padova (41), che non riesce ad avere la meglio sulla Ternana (25), pareggiando per 1-1. Eppure i patavini avevano sbloccato subito il risultato con il gol di Varricchio, mettendo la gara sui binari giusti. Nel finale però sono subentrate tutte le pressioni del recente cammino negativo. E proprio nei minuti di recupero è arrivato il pareggio di Tozzi Borsoi, che ha gelato il pubblico presente all’Euganeo. La continuità è il vero problema della squadra di mister Ezio Rossi. Con il presidente Cestaro che ha dichiarato che in settimana si farà sentire, chiedendo maggiore grinta e determinazione ai suoi giocatori. La Ternana con questo pareggio acciuffato in extremis, continua a sperare nel tentativo di rimonta ai danni della Pro Sesto. Certamente questo punto strappato con i denti, conferisce grande morale a tutto l’ambiente e alimenta le residue speranze di poter evitare i play-out.
Risorge l’Hellas Verona (18), tornando alla vittoria dopo un digiuno che durava da tre mesi precisi. Centra i tre punti proprio nell’occasione più difficile, vale a dire contro un Foggia (40) reduce da cinque vittorie consecutive e lanciatissimo in classifica. Il gol partita è stato realizzato nel primo tempo da Minetti. Poi la difesa ha retto bene al forcing finale dei pugliesi. Certo questa vittoria non schioda i veneti dall’ultima posizione. Però dà un segnale di ripresa e la sensazione che con il ritorno di Pellegrini in panchina l’obiettivo play-out non sia solo un utopia. Arriva in casa foggiana la prima sconfitta della gestione Galderisi. Nulla è perduto, soprattutto se si pensa che il Padova non è andato oltre un pareggio casalingo. Ora però si dovrà tornare umili e cercare di riprendere il proprio ruolino di marcia. Già dal prossimo match casalingo contro la Cavese.
Continua il periodo nero in casa Venezia (37). Con la battuta d’arresto per 2-0 contro la Cavese (34), i lagunari hanno inanellato la terza sconfitta consecutiva e vedono allontanarsi sempre di più la zona play-off. Se questo stato di involuzione tecnica e fisica si protrarrà anche nelle prossime settimane, non ci saranno speranze di agganciare il treno promozione. La Cavese porta a casa i tre punti con un gol per tempo, per merito di Giampaolo nella prima frazione e De Giorgio nei minuti finali del secondo tempo. I campani così si rifanno subito, dopo la sfortunata sconfitta nel recupero contro il Sassuolo. Scacciando definitivamente l’ombra dei play-out.
Tredicesimo pareggio stagionale per il Monza (37), dei quali ben otto nelle gare giocate in trasferta. Anche contro il Novara (35) la squadra briantea non è riuscita ad ottenere i tre punti, dividendo la posta in palio con il risultato di 1-1. Il punto per i lombardi è stato conquistato ancora una volta in rimonta. In questa occasione grazie al gol di Grieco. Il Monza oramai non vince da quattro giornate e la quota play-off sembra sempre più un miraggio. Buon pareggio invece per il Novara, che smuove la classifica e conferma la propria posizione di centro. Certo, dopo il gol di Coletto in molti si sarebbero aspettati un altro atteggiamento, meno arrendevole e remissivo. Ma questo risultato può andare bene lo stesso.
Nell’anticipo di play-out fra Manfredonia (23) e Lecco (23) ha la meglio la squadra di casa, che supera i lombardi per 1-0. Il gol vittoria è stato realizzato al 25’ del secondo tempo da Genchi. Questi tre punti consentono ai pugliesi di raggiungere in classifica proprio i lariani. Risultato fondamentale in previsione della prossima appendice del campionato. Ottenere la posizione migliore possibile sarà necessario per avere un piccolo vantaggio sulla diretta avversaria. Il Lecco invece continua ad avere difficoltà nelle partite in trasferta. Colleziona, con questo risultato, la dodicesima sconfitta su quattordici gare disputate. Ma a Lecco sono sicuri: ai play-out sarà tutta un’altra storia.
Stefano De Biase – www.calciopress.net
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