Coglie la terza vittoria consecutiva il Perugia che si impone tra le mura amiche per 2-1. Paga dazio al “R. Curi” il Pescara di mister Lerda che dopo la nota stonata di Arezzo ne registra un’altra e con buone probabilità dice addio al sogno play off. Perugia coriaceo e cinico, Pescara bello (disattento) e sfortunato. Tornano quindi a ridosso della zona promozione e lo fanno con prepotenza i biancorossi. Il Cuccureddu-bis sta producendo gli effetti sperati. I punti a disposizione sono ancora molti, tanti quanti le insidie. Ma il tecnico sardo non è nuovo alla categoria e difficilmente si farà sfuggire la possibilità di chiudere un’altra annata (dopo Grosseto) che potrebbe rivelarsi davvero positiva. Per il Pescara, appuntamento probabilmente rimandato al prossimo anno. La dirigenza capeggiata dal gruppo Soglia si sta muovendo e sembra lo stia facendo in grande.
La capolista rischia grosso a Lanciano. Uno a uno al termine del posticipo serale che in virtù del pareggio tra Gallipoli ed Ancona e della sconfitta del Crotone lascia immutate le distanze dalle dirette inseguitrici (e guadagna un punto di margine nei confronti dei calabresi). Resta di fatto che la Salernitana ha sprecato una ghiotta occasione per incrementare il margine di divario. Buona la prova del Lanciano che affronta a viso aperto la prima della classe mettendola in difficoltà in più occasioni. Risultato che alla fine rende meno agli abruzzesi che in una metrica pugilistica, avrebbero vinto ai punti. Ancora una volta quindi Salerno si aggrappa alle prodezze di Di Napoli per non scivolare via da un sogno sempre più vicino.
Termina con a reti inviolate il big match tra Gallipoli ed Ancona. La ventiseiesima giornata di campionato registra l’esonero di mister Bonetti. Panchina dei galletti pugliesi affidata a Patania, il quale avrà il compito minimo di cogliere i play off. Per quanto concerne il match un pareggio che ci può stare. Come prevedibile, è la paura di farsi trovare scoperti a far la voce grossa, inevitabilmente regalando a fine un X che lascia inalterate le speranze di promozione di entrambe le formazioni.
Ha del clamoroso il risultato di S. Giovanni Valdarno tra Sangiovannese e Crotone. Vittoria inaspettata dei padroni di casa che si impongono col risultato largo di 3-1 lanciando un chiaro segnale alle concorrenti dei play out. Da una parte inspiegabile, dall’altra pienamente in linea con l’andamento attuale del campionato fino ad ora svolto, la sconfitta dei calabresi che tra le big avevano l’occasione migliore per agganciare la Salernitana al primo posto. Per entrambe,
sarà ancora un campionato lungo.
Tanti rimpianti anche per la Lucchese che vede ora tornare il Perugia prepotentemente alla carica per scalzarla dalla quinta posizione. Pareggio interno con la Juve Stabia. Non esattamente quello che si aspettavano tifosi ad addetti ai lavori. Uno 0-0 che apre ancora di più un discorso promozione sul quale sempre più formazioni vogliono farne parte. Buon risultato per la Juve Stabia, la quale però perde due punti dalla Sangio inaspettatamente vittoriosa col Crotone. Il vantaggio è ancora abbondante 6 punti ma il campionato non è ancora giunto in dirittura d’arrivo.
Ennesimo pareggio della giornata anche a Sorrento. I padroni di casa impattano un buon pareggio contro un Taranto che non decide a maturare. Troppo altalenante la squadra di Cari per poter sperare in un eventuale discorso play off. Troppe occasioni sprecate e reazioni d’orgoglio una tantum che infiammano una piazza già calda ma che vengono intervallate da prestazioni che lasciano molti dubbi. Sorrento ennesima conferma. Per quanto riguarda i campani, un pareggio che lascia invariato il margine dalle inseguitrice ma che non permette cali di tensione. Morgia avrà il suo bel da fare fino al termine del campionato.
Davvero sfortunata la Samb che al termine di una gran prova, vede un insperato 3-2 in proprio favore, tramutarsi in pareggio proprio nei minuti finali. L’Arezzo per poco non diviene vittima illustre al “Riviera delle Palme” e coglie un 3-3 che premia gli amaranto oltremodo. Un successo assaporato per i tifosi della Samb che al triplice fischio devono fare i conti con un altro risultato grigio e vedere la propria situazione pressoché immutata con una giornata in meno dal termine. Classifica alla mano, c’è ben poco da stare tranquilli. Per l’Arezzo un buon pareggio analizzando il modo in cui è arrivato ma risultato non certamente positivo vista la diversa caratura degli organici.
Derby toscano Pistoiese e Massese. Altro finale di gara che registra un pareggio in questa 26esima giornata di campionato. Grande il rammarico dei padroni di casa che hanno visto il proprio vantaggio per 1-0 venir vanificato nei minuti finali dal gol del pareggio bianconero. Sembrava fatta per la Pistoiese ma gli ultimi giri di lancetta d’orologio portano con loro la cocente delusione del pareggio. Un buon risultato per la Massese che esce con un buon punto da un derby difficile e continua a navigare in acque tranquille.
Reazioni d’orgoglio e cenni di vita del Martina che fa suo un punto che serve a ben poco, visto il successo della Sangio e che condanna in maniera inesorabile alla retrocessione. Buono lo spirito messo in campo dai pugliesi, i quali seppur in una situazione compromessa da tempo non si sono tirati indietro e hanno continuato a svolgere i proprio campionato al massimo delle proprie possibilità. Il pareggio col Potenza ne è la conferma. Risultato non eclatante per la compagine potentina che avrebbe potuto mettere davvero la ciliegina sulla torta ad un girone di ritorno davvero eccellente fino ad ora. Tutto nella vita non si può avere ma a Potenza sanno che è questa la strada giusta.
Fabrizio Sansovini – www.calciopress.net
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