La prima parte ha visto la dirigenza operare esclusivamente in uscita, con cessioni più o meno importanti (da Unniemi a Grieco, passando per Teta e Bernardi) mentre, in entrata, il mercato aquilotto è rimasto bloccato fino alla risoluzione della querelle riguardante Sergio Ercolano ed il suo cartellino conteso tra Arezzo e Perugia. Il passaggio in maglia bianco-rossa dell’ariete napoletano ha non solo sbloccato di fatto le operazioni in entrata, ma anche dato origine ad uno scossone nel settore tecnico, che ha portato alle dimissioni di mister Ammazzalorso e all'ingaggio di Aldo Papagni, terzo tecnico in questa stagione.
In queste due settimane successive alla sfida col Manfredonia, Nicola Dionisio ha potuto ufficializzare i primi nomi in entrata. A metter per primi nero su bianco sono stati gli attaccanti Tonino Sorrentino e Henri Shiba ed il centrocampista Francesco Favasuli. Per quanto riguarda i primi due, molta curiosità desta il giovanissimo albanese (classe ’88) prelevato dal Novara, centravanti di peso con caratteristiche fisiche simili a quelle di Ercolano, ma probabilmente ancora poco esperto. Sorrentino, invece, dopo un inizio di carriera che lasciava presagire un futuro importante è risultato una delle tante promesse mancate del calcio italiano e, comunque in giovane età, arriva a Cava de' Tirreni più che mai deciso a rilanciarsi.
Se questi due elementi suscitano qualche perplessità sul loro affidamento, discorso diverso va fatto per Favasuli che garantisce al centrocampo metelliano qualità di categoria. A parlare per lui soprattutto il girone d'andata di questa stagione nelle fila del Martina (18 presenze e 5 gol).
I tre si sono ambientati in fretta in quello che hanno definito un gruppo molto affiatato e unito, e lo stesso trattamento è stato riservato agli altri due acquisti della prima parte di questa settimana. Arrivano sotto i portici, infatti, altri due elementi che andranno a rinforzare la formazione del neo-tecnico Papagni. Il primo è il portiere Giuseppe Della Corte, dal Marcianise, giovane ingaggiato soprattutto in prospettiva futura.
L'altro è Gianluca Porro, jolly offensivo prelevato dal Perugia giunto a Cava entusiasta e col serio intento di riscattare una deludente prima parte di stagione con la maglia del grifo. Proprio di Porro, forte fisicamente e tecnicamente, si discute nelle consuete "chiacchiere da bar" nel tentativo di capire come Papagni impiegherà questo calciatore che, con la Sangiovannese lo scorso anno, ha realizzato 8 reti da trequartista. Non solo. A tener banco è anche il toto-formazione: con questi elementi in rosa, potenzialmente, mister Papagni ha a disposizione diverse varianti tattiche. I dubbi saranno sciolti definitivamente nelle prossime settimane.
Acquisti, quindi, in proiezione futura, con l'obiettivo di gettare solide basi per la prossima stagione, con Papagni in panchina. L'obiettivo stagionale, la salvezza, non cambia. Le prossime ore, invece, saranno decisive per chiudere sia in entrata (si trattano Max Caputo e La Rosa) sia in uscita (Giampaolo verso Benevento o Crotone) sebbene sembra definitivamente chiusa ogni possibilità di ulteriori movimenti.
Ma il mercato ci ha abituato a molte sorprese nelle ultime battute e chissà che anche i dirigenti aquilotti non abbiano qualche asso nella manica.
Davide Lamberti – www.calciopress.net