Sono bastati due minuti alla Pro Patria per aggiudicarsi, sul campo neutro di Sassuolo dove si giocava causa indisponibilità del Giglio, la difficile trasferta che vedeva i bustocchi opposti alla Reggiana. Le reti di Dalla Bona al 19’ e di Fofana al 21’ hanno tagliato le gambe a un complesso, quello granata, falcidiato dagli infortuni ma comunque reduce dal successo esterno nel derby di Cesena. Dopo la mezzora della ripresa gli emiliani di Pane hanno riaperto la partita con un gol del giovane Florian. Ma Toledo, in chiusura, ha messo il sigillo a una prestazione maiuscola della squadra guidata da Lerda.
Adesso i tigrotti guidano solitari e a punteggio pieno la classifica di un girone in cui navigano corazzate come la Cremonese e il Padova (senza contare le due retrocesse Ravenna e Cesena) con le potenzialità di ammazzare il torneo. Sei punti in due partite, per la Pro Patria champagne, danno vita a una partenza lanciata che nessuno avrebbe pronosticato all’inizio di questa stagione.
Anzi no. A ben vedere la rosa dei bustocchi, appena retrocessi dalla C1 dopo la partita spareggio persa ai play out con l’Hellas Verona e ripescati in Prima Divisione dalla Figc, è stata rivoluzionata e riassemblata dalla nuova dirigenza senza badare a spese. Si è puntato su elementi di spicco e assai collaudati per la categoria. Che ne fanno, in terza serie, uno dei complessi più omogenei e dotati del lotto.
Confermato in porta il forte Anania, la difesa è stata puntellata con gli innesti di Music (ex Padova), Barjie (ex Monza), Pisani (ex Pistoiese, ma della Juventus) e Urbano (ex Potenza). E’ stato rafforzato il settore di centrocampo con l’arrivo dell’argentino Correa (dal Gallipoli, ma il cartellino è della Lazio) e Melara (svincolato dalla scomparsa Massese). Ma è l’attacco il reparto migliore, grazie agli ingaggi di giocatori collaudati come Toledo, Fofana e Cammarata. Gente che non ha certo bisogno di presentazione. Se si aggiunge la conferma dell’ottimo Dalla Bona il quadro che ne esce è molto chiaro.
Se il buon giorno si vede dal mattino, la Pro Patria si candida dunque come una delle possibili sorprese del campionato. Una formazione con cui tutti dovranno fare i conti. La prova del nove già domenica. Quando, allo Speroni, è in programma il derby con il Monza. Per i brianzoli si annuncia una brutta gatta da pelare. La partenza lanciata dei bustocchi è di quelle che portano il morale alle stelle. E possono rendere la vita difficile a qualsiasi avversario.
Serena Caluri - www.calciopress.net