Lanciano e Pescara, i due club del girone B della serie C1 deferiti dalla Procura federale insieme ad altri sette e condannati dalla Commissione disciplinare a una penalizzazione da scontarsi nel corrente campionato (rispettivamente di 8 e 2 punti), attendono entro sabato 3 maggio di conoscere il loro definitivo destino.
Infatti il Procuratore Stefano Palazzi si è appellato alla Corte di giustizia federale contro la penalizzazione inflitta al Lanciano e ne vuole la retrocessione all’ultimo posto della classifica, come già chiesto in occasione della requisitoria.
Viceversa il Pescara si è appellato, sempre alla Corte di giustizia federale, contro la penalizzazione di 2 punti che gli è stata inflitta e che lo ha fatto scivolare da 50 a 48 punti in classifica generale estromettendolo dalla zona play off.
Ovviamente molte altre società del girone seguono con massima attenzione la vicenda, che tiene alto l’interesse delle tifoserie della terza serie come e più dei risultati sul campo.
In primis, il Martina. Il club pugliese, già retrocesso in serie C2 e che aveva chiesto di essere ammesso ai dibattimenti come terzo interessato (senza ottenere questo riconoscimento), rientrerebbe nei play out in caso di retrocessione del Lanciano in ultima posizione. Per il resto non cambierebbe niente nella sostanza, in quanto la griglia degli spareggi è di fatto già completata. Essa comprende infatti, a una giornata dalla fine del torneo, lo stesso Lanciano oltre a Pistoiese, Juve Stabia e Sangiovannese.
Anche in zona play off Crotone, Lucchese, Arezzo e Perugia (che si giocano gli ultimi due posti disponibili dopo la promozione della Salernitana e l’accesso matematico agli spareggi promozione di Taranto e Ancona) seguono con malcelato interesse la vicenda. Se al Pescara fosse condonata la penalizzazione, l’ultima giornata di campionato diventerebbe un vero terno al lotto in chiave play off.
Infine si deve segnalare come la Gazzetta dello Sport di stamattina, nell'articolo di commento al campionato, parli di un deferimento in arrivo per la Lucchese. Esso sarebbe determinato, secondo la rosea, da una segnalazione della Covisoc per irregolarità amministrative.
Se questo avvenisse, il club del presidente Fouzi Hadj potrebbe incorrere in una penalizzazione da scontare in questo campionato.
La stessa Gazzetta precisa infatti che la Federcalcio, per consentire il regolare svolgimento dei play off che hanno inizio il 18 maggio, sembrerebbe propensa ad accelerare i tempi del dibattimento - prima davanti alla Commissione disciplinare e poi alla Corte di giustizia - in modo da ottenere la sentenza definitiva entro il 12 di maggio.
Redazioneweb – www.calciopress.net