Su segnalazione della Covisoc, il Procuratore Federale ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale due società di serie B, Grosseto e Spezia, e altre cinque società di serie C, Catanzaro, Viterbese, Teramo, Lanciano e Massese.
I conti del calcio franano. La Covisoc sta aprendo una falla che non si riesce a capire come si potrà tappare. Appena chiusa una pagina, subito se ne apre subito un’altra. E' un vortice che sconvolge le tifoserie e le classifiche. Non si fa in tempo a godere della disgrazia altrui, e cercare di carpirne i vantaggi, che la mannaia si abbatte su chi aveva appena esultato.
Urgerebbe una soluzione rapida, considerato che i tornei sono alla fine e che, tra breve, si comincerà già a parlare di iscrizioni alla prossima stagione. Ma a chi rivolgere questi appelli, quando sembra che non ci sia più alcun nocchiero alla barra del timone? Leggete in dettaglio i deferimenti dal sito della Figc.
In serie C1, dopo quello della Lucchese che sarà trattato martedì 6 davanti alla Commissione Disciplinare, arrivano altri due deferimenti. Riguardano, per il momento, sempre il girone B. Il Lanciano è imputato per "non aver effettuato, entro il termine del 31 dicembre 2007, il pagamento degli emolumenti di luglio, agosto e settembre 2007” e anche “per non aver documentato, entro il termine del 30 gennaio 2008, il pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativi agli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio, agosto e settembre 2007. Per la Massese la Procura federale ha chiesto il rinvio avanti alla Commissione Disciplinare per non aver proceduto entro i termini perentori al versamento delle ritenute Irpef e per aver presentato, dati contabili non veridici. Sostanzialmente lo stesso capo di imputazione della Massese.
Ma la valanga sembra non limitarsi più al girone B. Anche nel girone A sarebbero in arrivo altri deferimenti, ancora non ufficializzati sul sito della Figc. Le notizie si accavallano confuse e creano un groviglio sempre più inestricabile. I tifosi sono delusi e spiazzati.
Anche la serie B, che ha enormi problemi per la mancata vendita dei diritti tv e il disaccordo con la Lega di serie A sulla mutualità, sta entrando nell’occhio del ciclone. Vengono a galla le prime situazioni difficili. Sono partiti infatti, anche per la cadetteria, i primi due deferimenti. Riguardano Spezia e Grosseto. Il club toscano dovrà rispondere della “mancata attestazione agli organi federali degli emolumenti dovuti ad alcuni tesserati per luglio, agosto e settembre 2007”. Lo Spezia è stato invece deferito “per non aver effettuato, nei termini stabiliti dalla normativa federale, il pagamento degli emolumenti' sempre relativi a luglio, agosto e settembre 2007”. Ricordiamo che la società ligure era stata appena salvata dal fallimento grazie all’azionariato popolare.
In poche parole, siamo al caos contabile. Quando avrà luogo tutta questa serie di procedimenti non è noto. Nulla di ufficiale si sa ancora. Un fatto è certo. Non resta che mettersi il cuore in pace. Non poteva che andare a finire così. Il nostro amato e vecchio calcio sta collassando.
Sa. Mig. - www.calciopress.net