WebSite  

Lun, 04 Ago 2008 20:18:00

Macalli-Aic, scontro frontale


Il presidente della Lega Pro (ex serie C), Mario Macalli e l’Aic di Sergio Campana si preparano al muro contro muro. Oggetto del contendere lo sciopero indetto dai giocatori di Prima Divisione e Seconda Divisione, con conseguente slittamento della prima giornata di campionato. Macalli fermo sulle sue posizioni in materia di ridimensionamento delle rose.

Il presidente Macalli


Pubblicato da:


Redazioneweb - calciopress.net

Agenzie Fotografiche partner di Calciopress



Come noto è stato deciso quest’anno, dal presidente della neonata Lega Pro (ex serie C1) Mario Macalli con il benestare della Figc e di tutte le società iscritte, il contingentamento delle rose di Prima e Seconda Divisione. Per quanto riguarda la LP1 potranno essere utilizzati solo 18 over 21 e tutti gli under 21 che si vuole. La decisione aveva provocato da subito la reazione dell’Associazione Italiana Calciatori (Aic) diretta da Sergio Campana, che aveva preannunciato azioni di protesta.

 

Queste sono puntualmente arrivate nella giornata di ieri. L’Aic ha infatti comunicato la propria intenzione di far slittare, per uno sciopero dei suoi iscritti, la prima giornata di campionato di Lega Pro fissata per il 31 luglio.

 

La risposta del presidente della Lega di Firenze, Mario Macalli, non si è fatta attendere: "In un paese democratico ognuno può prendere le decisioni che vuole. Ci sono però decisioni legittime e decisioni illegittime. Questa dello sciopero è illegittima e contro l'interesse del calcio nazionale. Non abbiamo fatto nulla: ogni società può tesserare tutti i giocatori che vuole, deve solo indicare nella distinta chi vuol fare giocare e se qualcuno non ottempera alla norma non incorre in penalità di classifica ma viene esclusa dalla ripartizione dei contributi che spettano a chi utilizza gli under 21. Noi andiamo avanti per la nostra strada nell´interesse dei nostri presidenti e del calcio nazionale. Voglio solo ricordare che l'anno scorso le rose limitate le ha fatte la serie B e non c´è stato alcuno sciopero. Ripeto, andiamo avanti per la nostra strada e vedremo".

 

Macalli è ancora più chiaro in un’intervista che compare su Il Tempo di oggi: “L'Aic vuol scioperare? Sono decisioni che parlano da sole. Il calcio italiano - spiega Macalli - è in una società dove c'è crisi irriversibile, causata da costi eccessivi che gravano per i costi dei calciatori. Tentiamo da anni, e fino ad oggi, di dire a tutti che è importante l'impiego dei giovani. L'Aic ha sempre osteggiato questa politica. Se vogliono fare scioperi li facciano pure...”. 

Il presidente ci va giù duro: "Ho letto che il tecnico dell'Inter, Josè Mourinho vuole 22 giocatori: evidentemente vogliono le seconde divisioni dove svernano gli "elefanti" e da noi non trovano posti, lo possono trovare semmai nei circhi. La soluzione? Bisogna trovarla con il buon senso, queste azioni non sono giuridicamente corrette perchè noi non priviamo il tesseramento di nessuno - prosegue il presidente della Lega Pro - non abbiamo nessuna possibilità di dare punteggio di penalità se un club non osserva le norme, se non si osservano non prenderà la contribuzione. Una normativa collegata alle rose, con la politica di distribuire soldi nella direzione che il Coni, la Uefa, tutti, ci dicono: premiare l'impiego dei giovani. Devono smetterla di dare addosso alla nostra categoria, la Lega Pro andrà avanti per la propria strada. Siamo stati contattati dalla Federazione nel tentativo di mediare e ci siamo seduti a tavolo. Abbiamo detto che siccome abbiamo fatto una normativa che l'anno venturo sarà più premiante a novembre ci siederemo e vedremo i risultati. Volevamo perseguire l'orientamento di mediazione, avevamo dato l'ok per la seconda divisione. Volevano mettere qualche under 23 oltre i 15? Abbiamo risposto che forse potevamo anche farlo, eravamo quasi disponibili ad accettare la mediazione ma quando abbiamo dato la disponibilità hanno attaccato sulla prima categoria ed a noi non è andata più bene”.


Redazioneweb – www.calciopress.net

 


Contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citarne la fonte www.calciopress.net


Nuova pagina 1




     



Feed e Atom Agenzie Fotografiche Collaboratori CalcioPress.net
C1 Girone A C1 Girone B Luigi Gasia Alessandro Zamboni
Andrea De Marco
Antonio Croglia
Antonio Zinanni
Armando Serpe
Christian Ditrizio
Christian Sormani
Davide Lamberti
Diego Stocchi Carnevali
Domenico Ferraro
Enrico Losito
Fabio Frabetti
Fabrizio Sansovini
Federico Guidetti
Franco Romano
Gianni Lussoso
Giuseppe Carcea
Giuseppe Verderosa
Lucio Devecchi
Luigi Gasia
Luigi Spatalino
Marco Castelli
Mario Ciampi
Matteo Oggioni
Marco Orlando Ferraioli
Mauro Mazzero
Michele Gargiulo
Rita Consorte
Stefano De Biase
Direttore Responsabile: Giovanni Pierucci
Focus A Focus B Sport Action Direttore Editoriale: Sergio Mutolo
Editoriali Il Punto Deep Art Capo Redattore: Stefano Cordeschi
Speciali Pronostici DPhoto Ufficio Stampa: Emma Rotini
Atom Sonja Giannessi
Serena Caluri
Stefano Mutolo
   

© 2007 Editore: Lylium s.r.l. Contatti web e Telefono
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze con atto n. 5591 del 04/07/2007
Direttore Responsabile - Giovanni Pierucci
Direttore Editoriale - Sergio Mutolo
Capo Redattore -
Stefano Cordeschi
Contatto Redazione: Contattaci
Contatto Skype:
Calciopress
Telefono: 3475754238
Powered by: PHPCow.com