WebSite  

Mer, 17 Set 2008 10:36:00

Lega Pro, un trampolino di lancio


Plasmati e Ghezzal, due belle storie di attaccanti cresciuti nella vecchia serie C e capaci di affermarsi anche nella massima ribalta nazionale.

Ghezzal con la maglia del Crotone


Pubblicato da:


Agenzie Fotografiche partner di Calciopress



Si sente spesso parlare, in riferimento alla lega Pro, di “cimitero degli elefanti” o di campionato di prepensionamento di vecchie stelle, oramai troppo in là con gli anni, che cercano di strappare il loro ultimo bel contratto della carriera. Ma in realtà ci si dimentica, troppo spesso, della grande mole di giovani che, grazie alle due serie minori, hanno la possibilità di entrare a far parte del mondo del professionismo e di farsi notare dagli osservatori del calcio del “conta”.

 

Oggi vogliamo parlarvi della storia di due calciatori che sono riusciti a coronare il loro sogno, quello di giocare in serie A, e di bagnare il loro debutto con ottime prestazioni ed addirittura con un gol; il tutto grazie alla possibilità avuta di mettersi in mostra nel passato campionato di serie C. I due calciatori in questione sono Gianvito Plasmati e Abdelkader Ghezzal, uno nativo di Matera, l’altro francese, ma entrambi bomber di professione. Ad accomunarli ci sono molte cose, ma partiamo con ordine.

 

Entrambi l’anno scorso hanno giocato in serie C1, rispettivamente con le maglie di Foggia e Taranto per il primo, e del Crotone per il francese. Per Gianvito la stagione non comincia alla grande e così, dopo quattordici partite e soli due gol realizzati con la casacca del Foggia, società e calciatore decidono di optare per il trasferimento a Taranto; ed è qui che l’attaccante mostra il meglio del suo repertorio con 7 realizzazioni in tredici partite, insomma un gol ogni due match giocati, con le sue reti che trascinano i pugliesi sino alla finale playoff persa contro l’Ancona per 2-1 con il suo ultimo ed inutile gol realizzato con la maglia ionica.

 

Ghezzal invece gioca tutta l’annata fra le fila crotonesi, siglando la bellezza di 20 gol, tutti in campionato, e vedendo fermata la propria corsa solo in semifinale playoff proprio dal Taranto di Plasmati; in un doppio confronto nel quale il francesino arriva a corto di energie dopo una stagione lunga ed estenuante.

 

I paralleli, però, non finiscono qui; infatti nel corso del calciomercato estivo arriva per entrambi la chiamata, un po’ inaspettata dalla serie A. Le prestazioni sportive di Plasmati sono acquisite dal Catania di Walter Zenga per sostituire l’infortunato Spinesi, mentre per Ghezzal il giro è più lungo e tortuoso e lo vede prima passare al Genoa di Preziosi e poi essere girato in prestito al Siena, andando a completare un reparto di valore composto da elementi come Calaiò, Maccarone e Frick. Entrambi alla prima giornata siedono in panchina e non mettono piede in campo nemmeno per un minuto, rimandando la gioia dell’esordio alla giornata successiva. Ed è proprio qui che i sogni si realizzano tutti assieme.

 

Il calendario riserva al Catania l’affascinante sfida al Meazza contro l’Inter dello special one Mourinho, e Zenga, un po’ a sorpresa, decide di mandare in campo, fin dal primo minuto,  un illustre sconosciuto di nome Plasmati, al quale bastano solo 42’ per realizzare di testa il primo gol in massima serie e far impazzire di gioia i tifosi catanesi; e poco importa se poi, a causa di due sfortunate autoreti, gli etnei perdono per 2-1.

 

Il destino chiede invece a Ghezzal un po’ più di pazienza; difatti il calciatore francese, nel match casalingo contro il Cagliari, parte dalla panchina e deve attendere fino al 65’ di gioco per debuttare in serie A al posto dell’autore del gol del momentaneo 1-0, Emanuele Calaiò. Ma le stelle sono benevole anche per Ghezzal e così, al secondo minuto di recupero, su azione di contropiede innescata da Mario Frick, l’ex attaccante crotonese si ritrova la palla buona per segnare a porta semivuota e a due passi dalla linea; come nelle migliori storie a lieto fine Ghezzal non fallisce e così può festeggiare il suo primo gol in A assieme ai suoi compagni.

 

Insomma due esordi molto diversi fra loro, ma con un’unica conclusione: il primo gol in carriera in serie A. Cosa riserverà il resto del campionato a questi due attaccanti non è dato saperlo, ma di sicuro potranno, un giorno, raccontare ai loro nipotini di quando all’esordio nella massima serie segnarono il loro primo gol.

 

Stefano De Biase – www.calciopress.net

debiase@calciopress.net

Contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citarne la fonte www.calciopress.net


Nuova pagina 1




     



Feed e Atom Agenzie Fotografiche Collaboratori CalcioPress.net
C1 Girone A C1 Girone B Luigi Gasia Andrea De Marco
Andrea Sacchetto
Antonio Croglia
Antonio Zinanni
Armando Serpe
Christian Ditrizio
Christian Sormani
Davide Lamberti
Diego Stocchi Carnevali
Domenico Ferraro
Enrico Losito
Fabrizio Sansovini
Federico Guidetti
Franco Romano
Gianni Lussoso
Giuseppe Carcea
Giuseppe Verderosa
Lucio Devecchi
Luigi Gasia
Luigi Spatalino
Marco Castelli
Mario Ciampi
Matteo Oggioni
Marco Orlando Ferraioli
Mauro Mazzero
Michele Gargiulo
Rita Consorte
Stefano De Biase
Direttore Responsabile: Giovanni Pierucci
Focus A Focus B Sport Action Direttore Editoriale: Sergio Mutolo
Editoriali Il Punto Deep Art Capo Redattore: Stefano Cordeschi
Speciali Pronostici DPhoto Ufficio Stampa: Emma Rotini
Atom Sonja Giannessi
Serena Caluri
Stefano Mutolo
   

© 2007 Editore: Lylium s.r.l. Contatti web e Telefono
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Firenze con atto n. 5591 del 04/07/2007
Direttore Responsabile - Giovanni Pierucci
Direttore Editoriale - Sergio Mutolo
Capo Redattore -
Stefano Cordeschi
Contatto Redazione: Contattaci
Contatto Skype:
Calciopress
Facebook: calciopress
Telefono: 3475754238
Powered by: PHPCow.com