La Commissione Disciplinare ha usato la mano pesante con l'attuale presidente del Genoa, Enrico Preziosi. Gli è stata inflitta l'inibizione di cinque anni e sono stati comminati 50mila euro di ammenda alla società rossoblù.
Il deferimento era relativo alle travagliate vicende legate al fallimento del Calcio Como Spa e a numerose operazioni di compravendita di calciatori, effettuate secondo la Disciplinare ai danni del Calcio Como Spa e a beneficio del Genoa.
Due anni di inibizione sono stati comminati a Massimo D'Alma, già amministratore unico del Como. Sei mesi inflitti a Aleardo Luciano Dall'Oglio, presidente del Consiglio di amministrazione del Como.
Come si desume dal comunicato della Commissione Disciplinare pubblicato in calce, che consigliamo a tutti di leggere per intero in quanto spaccato interessante del calcio-business, la Procura federale nell'atto di deferimento ascriveva al presidente Preziosi di aver posto in essere nella compravendita di alcuni giocatori le seguenti attività distrattive (non intergralmente accolte in sede di giudizio):
a) «avendo ceduto al "Genoa Cricket And Football Club SpA" in data 29.8.2003 il giocatore Sasa Bjelanovic, con accordo di partecipazione al 50%, al prezzo complessivo di 2.000.000,00, ed avendo conseguentemente incassato 1.000.000,00, cedeva al Genoa in data 23.6.2004, la quota residua di partecipazione pari al 50%, al minor prezzo di 150.000,00, essendo il valore della quota residua riscattata pari a 1.000.000,00, distraendo in tal modo, in favore del Genoa, la somma di 850.000,00»;
b) «avendo risolto i contratti di partecipazione in data 11.07.2003 tra Calcio Como e la società Juventus. relativi ai giocatori Piccolo Felice e Pederzoli Alex, sulla base dei quali il Como era creditore della somma complessiva di 1.600.000,00 e sostituendoli con altri in data 22.06.2004, che valutavano la partecipazione dei medesimi giocatori in 10.000,00 ciascuno, distraeva la somma di 1.580.000,00 in favore del Genoa, stipulando altro contratto di vendita dei giocatori Volpe Francesco Massimiliano e Crescito Domenico dal "Genoa Cricket And Football Club SpA" alla Juventus, con accordo di partecipazione al 50% in data 29.6.2004, con il quale ne sopravvalutava il valore in misura corrispondente»;
c) in concorso con il sig. Aleardo Luciano Guido Dall'Oglio «stipulava contratto di acquisto dal "Genoa Cricket And Football Club SpA" in favore del Como Calcio in data 12.1.2004 del giocatore Alessandro Colasante, al prezzo di 750.000,00, essendo il valore di mercato del medesimo giocatore alla data di cessione pari a zero, (così valutato il giocatore nell'agosto 2003 e nei precedenti trasferimenti), distraendo in tal modo in favore del Genoa, la somma di € 750.000,00»;
d) in concorso con il sig. Aleardo Luciano Guido Dall’Oglio, «distraeva la somma di € 750.000,00 corrispondente al corrispettivo pattuito per il riacquisto dal Genoa del calciatore Daniele Gregori, (ceduto gratuitamente dal Calcio Como alla società "Genoa Cricket And Football Club S.P.A." in data 31.7.2003), avvenuto in data 8.1.2004»;
e) in concorso con il sig. Massimo D'Alma, «distraeva in favore del "Genoa Cricket And Football Club SpA" la somma di 500.000,00 € corrispondente all'effettivo valore di mercato alla data di cessione, del calciatore Gervasoni Carlo, giocatore ceduto dal Calcio Como a titolo gratuito in data 16.08.2004 alla Società Genoa e da quest'ultima società rivenduto alla società "Hellas Verona FC SpA" in data 17.8.2004 al prezzo di 500.000,00».
Leggete il comunicato della Commissione Disciplinare nella sua interezza.
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