Il Consiglio Federale, in programma per lunedì 5 maggio, presenta all’ordine del giorno una serie di argomenti assai importanti sui quali abbiamo già fornito alcune anticipazioni.
Norme per l’ammissione ai campionati – La Federcalcio dovrà innanzitutto fissate le norme per l'ammissione ai campionati di pertinenza, ovviamente correlate allo stato di salute dei bilanci societari. La stagione dei deferimenti, che ha stravolto il girone B della serie C1 e ha cominciato a propagarsi anche in serie B (Grosseto e Spezia le prime vittime più o meno illustri), ha dimostrato che il doping amministrativo non sarà più ammesso. Al punto da comportare sanzioni di entità tale da compromettere il risultato sportivo di fatto conseguito sul campo. Si attende di capire quali saranno le linee guida e gli orientamenti dettati dal presidente Abete.
Serie B – Il Consiglio dovrà fare i conti con una serie cadetta che si trova ormai alla canna del gas. La prossima stagione si preannuncia infatti piena di guai per la categoria. E’ vero che, ancora per quest'anno, le società saranno autorizzate a iscriversi previo pagamento degli stipendi dei giocatori fino al 31 marzo (ricordiamo che, per serie A e serie C, il termine è il 30 aprile). Il fatto è che, dalla prossima stagione, verranno meno i 95 milioni di mutualità che la Lega di serie A ha finora passato a quella di serie B. Il contributo dovrebbe essere inferiore ai 45 milioni. Quante società saranno costrette a chiudere i battenti, alla luce delle difficoltà denunciate già quest’anno con il contributo pieno?
Aspettative e problemi – Si dovrebbe prospettare, in linea teorica, un’estate meno calda del solito in materia di ammissione ai campionati professionistici. La ragione? Il fatto che l'Agenzia delle entrate ha l’obbligo di certificare alla Figc, entro il 31 maggio (vale d ire la fine del mese in corso), la situazione fiscale dei singoli club alla data del 31 dicembre 2006. L’iscrizione sarà correlata all’effettivo pagamento delle somme dovute all’erario a vario titolo, alla rateizzazione degli eventuali arretrati e alla valutazione del cosiddetto “contenzioso non temerario”. Tutto dovrebbe avvenire dunque in modo assai più rapido che nel passato, vista la massa di informazioni che affluiranno agli organi di controllo federali in tempo utile per prendere tutte le decisioni del caso. Quanto il tutto sarà davvero indolore, lo vedremo solo a bocce ferme. Ma si nutrono non pochi dubbi in proposito.
Lodo Petrucci – Sarà modificato anche il lodo Petrucci, che ha già salvato molte blasonate società. A partire dall'estate del 2009, come informa la Gazzetta dello Sport, chi non riesce a iscriversi potrà sempre farlo attraverso un cambio di proprietà, esattamente come avviene adesso. Ma non sarà più ammessa nella categorie inferiore e ripartirà invece da due categorie sotto. Per un club di serie B, dunque, significherebbe ricominciare dalla serie C2 e non più dalla C1. A meno che il format dei campionati non venga prima modificato, come sarebbe auspicabile.
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