Il rischio, quando si affrontano compagini di categoria superiore, è sempre quello di fare brutte figure; soprattutto perché, in questi anni, il divario fra la massima serie e quelle minori va progressivamente ampliandosi. Però, nella gara disputata in val Seriana fra Atalanta e Pergocrema, la squadra neopromossa in Prima Divisione non ha assolutamente demeritato, andando addirittura in vantaggio, allo scoccare della metà della prima frazione di gioco, per poi vedere inesorabilmente uscire alla distanza, il maggior tasso tecnico degli orobici.
Migliore in campo per i lombardi è stato, senza dubbio, il classe ’89 Matteo Gentili, il cui cartellino è di proprietà proprio dei bergamaschi, e che è stato ceduto in prestito alla squadra di Crema per questa stagione. Il giovane difensore, oltre ad aver offerto una grande dimostrazione di solidità difensiva, ha anche avuto il merito di sbloccare al 25’ il parziale, con uno splendido colpo di testa ad incrociare, che si è insaccato sul palo più lontano della porta difesa da Coppola. Sull’azione del vantaggio, buona parte del merito, va assegnata al terzino Crisopulli, il quale ha confezionato un perfetto assist dalla sinistra per l’accorrente Gentili.
I meriti del Pergocrema, nei primi 25’, non si limitano solamente al gol dello 0-1, ma anche alla grande capacità di saper respingere e contro ribattere i violenti attacchi del trio offensivo orobico, composto da Ferreira Pinto, Doni e Floccari, che raggiungono il culmine al 24’ minuto con la traversa dell’ala brasiliana.
I sogni di gloria della compagine di mister Fortunato si spengono però, progressivamente, a partire dal 33’, quando a seguito di uno sfortunato rimpallo, la sfera carambola sul corpo del neoacquisto Brambilla e termina inesorabilmente in rete, offrendo in dono ai bergamaschi un insperato pareggio. Dopo la marcatura del momentaneo pari, si accende la luce del capitano atalantino, Cristiano Doni, il quale, a conclusione di un’azione personale, regala un assist filtrante al terzino della nazionale austriaca e in comproprietà con il Napoli, Gyorgy Garics, che non ha problemi a battere un incolpevole Brivio. Risultato sul 2-1 e tutti al meritato riposo.
Nella ripresa i mister Del Neri e Fortunato danno ampio spazio, a tutti gli elementi a propria disposizione, e così la contesa perde un po’ di valore e di pathos, anche a causa della deviazione ravvicinata del biondo De Ascentis, che al 3’ del secondo tempo porta il parziale sul 3-1 e chiude di fatto il match.
Insomma una buona prestazione per gli uomini di coach Fortunato, in vista del primo incontro ufficiale della stagione contro il Foligno e valido per il primo turno della Tim Cup. I falchetti, del nuovo allenatore Cevoli, non avranno la medesima qualità dei calciatori dell’Atalanta, ma di sicuro, ancora tutti hanno negli occhi la splendida cavalcata degli umbri nella scorsa stagione, che li ha portati fino ai playoff. Sarà quindi un arduo compito passare il turno per i cremaschi, che però si potranno presentare fiduciosi nei propri mezzi, all’Enzo Blasone di Foligno.
ATALANTA: Coppola, Manfredini (1’ st Talamonti), Bellini, Garics, De Ascentis (28’ st D’Agostino), Guarente (28’ st Valdes Zapata), Padoin, Capelli, Floccari, Doni (28’ st Costinha), Ferreira Pinto (28’ st Bonaventura). All. Del Neri.
PERGOCREMA: Brivio (1’ st Russo), Marconi (13’ st Ghidotti), Crisopulli (13’ st Pilleri), Brambilla (13’ st Guerci), Gentili (18’ st Ghilardi), Ragnoli (1’ st Finetti), Facchinetti, Sambugaro (13’ st Pellegrini), Tarallo (18’ st Ossouho), Le Noci (1’ st Andreini), Garavelli (13’ st Pastore). All. Fortunato.
Arbitro: Rottoli di Bergamo. Assistenti: Iannizzi e Pristerà di Bergamo.
RETI: 25’ Gentili, 33’ Brambilla (autorete), 38’ Garics, 3’ st De Ascentis
NOTE: Spettatori: 1.000 circa
Stefano De Biase - www.calciopress.net - debiase@calciopress.net