Si apre nel migliore dei modi la stagione casalinga del Taranto di mister Dellisanti. Nella prima uscita stagionale sul green dello stadio Iacovone, la squadra rossoblu stende il Massafra per 6 reti a 1. Di Sosa (26'), Dionigi (14' s.t.), Sciaudone (22' s.t.) e Barroti – in evidenza con una tripletta (25', 39' e 44' s.t. Su rigore) - le marcature. Per i giallorossi di Pettinicchio, che bene hanno impressionato nella prima frazione di gara (salvo poi sgonfiarsi a seguito dell'abbondante girandola di sostituzioni) è andato a segno Piccolo (16'), giovanissima punta in arrivo dal Martina Franca, che con un destro preciso ha temporaneamente portato in vantaggio i suoi.
Contro i giallorossi, Dellisanti ha riproposto il consueto 4-4-2, con Faraon tra i pali, difesa in linea con Migliaccio e Pastore al centro, Prosperi a sinistra e Sosa – complice l'assenza di D'Alterio - dirottato a destra; in attesa di Carrozza, il centrocampo rossoblu è quello già visto a Cingoli: Di Bari e Cazzola sugli esterni, Giorgino e Pagliuca coppia centrale. Terminali offensivi Dionigi e Marolda. Nella ripresa, ampio spazio alle sostituzioni. Si è rivisto in campo Da Mota, prima utilizzato a sinistra nel centrocampo a quattro, poi impiegato come mezza punta a ridosso di Barroti. Spazio pure a Sciaudone e ai giovanissimi Russo, De Cesare e Perrone (quest'ultimo s'è guadagnato, dopo una bella azione personale, il calcio di rigore trasformato da Barroti).
Il Taranto visto in campo non ha brillato per lucidità, complici il gran caldo ed i carichi di lavoro che in questo punto della preparazione vanno intensificandosi. Come già riscontrato a Cingoli, la sistemazione della corsia sinistra del centrocampo non ha convinto. Su questo, il tecnico rossoblu, ha convenuto. “Aspettiamo Carrozza – ha spiegato Dellisanti a fine partita – per vedere come cambierà il centrocampo. Il mio schema di gioco prevede che le ali attacchino costantemente ed è chiaro che quando avrò a disposizione giocatori di ruolo in quel settore, non schiererò mai un terzino come esterno di centrocampo”. Dellisanti si è poi soffermato su ciò che ancora non lo convince pienamente: “Dobbiamo migliorare la fase offensiva e fare più attenzione in mezzo al campo.”
Indicazioni positive vengono dalle prestazioni di Sosa - bravo ad interpretare al meglio il ruolo di terzino di spinta sulla destra - e di Cazzola che si conferma acquisto azzeccatissimo dell'estate rossoblu. Buone anche le prove di Giorgino e Pagliuca. In avanti, Marolda è sembrato affaticato, meno brillante del bomber visto nel ritiro marchigiano. Promosso Barroti, veloce ed abile a pungere in velocità.
Ed intanto domenica sarà già calcio ufficiale. Alle 17:30, allo Iacovone, si disputerà l'incontro di calcio Taranto - Virtus Bassano, valevole per la TIM CUP. Per l'occasione dovrebbe rientrare a disposizione il forte terzino D'Alterio. Preoccupazione per il capitano Pastore che, proprio in chiusura del primo tempo contro il Massafra, ha dovuto abbandonare il campo, forse per uno strappo muscolare. I sudamericani Silva e Sosa solo in presenza dell'esecutività dei contratti depositati in Lega. Nessun problema per Barroti che, avendo già giocato la passata stagione in Italia, non dovrà attendere alcun nulla osta burocratico.
Capitolo mercato. Si attende l'arrivo di una punta prolifica e di due esterni di centrocampo, forse anche di un centrale di esperienza. Il tecnico rossoblu ha smentito di aver chiesto l'acquisto di Nolè. Il Direttore Generale Galigani ha poi confermato la trattativa con una punta di spessore.
Questione stadio. Il DG Galigani ha confermato che la società si impegnerà per fornire tutta la documentazione necessaria a che l'impianto sportivo Iacovone, la cui agibilità è stata prorogata sino al 25 agosto, possa ospitare i tifosi in occasione dell'incontro di domenica.
Paolo Inno www.febbrea90.com per www.calciopress.net