Blasi (presidente Taranto):”La sconfitta è stata ingiusta; anche se non dobbiamo dimenticare che di fronte avevano una Juve Stabia costruita per vincere il torneo. Noi abbiamo creato molte occasioni, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Ho visto un buon Taranto nel primo tempo, mentre nella ripresa siamo calati a causa di un forma fisica non ottimale. Questo ha provocato il raddoppio degli avversari. Purtroppo sono cose che possono accadere quanto si perde lucidità, la stessa che ci è mancata anche sotto rete. Comunque non sono preoccupato, ribadisco…ho visto una buona squadra,che rinforzeremo domani, quando ci recheremo a Milano per il mercato. Ma a parte questo c’è sicuramente da lavorare”. Il patron jonico si sofferma soprattutto sulle ultime battute di mercato:”Ci interessa un altro centrocampista (Visone?) esterno; ad ogni modo non escludo altre novità sia in entrata che in uscita. Per quanto riguarda Dionigi posso solo dirvi che è un calciatore del Taranto”. Il presidente ritorna ad argomentare sull’incontro odierno paragonandolo all’esordio di Perugia dello scorso campionato: ”Risultato a parte, ho notato che la squadra ha una buona impronta di gioco. Se ricordo l’esordio dello scorso campionato a Perugia, dove in pratica i nostri non scesero in campo, penso che questa gara sia stata giocata molto meglio dai nostri atleti. In questo momento ritengo sia più importante formare un gruppo forte e dare un’identità alla squadra. L’unico neo è stato l’errore della difesa dal quale è scaturito il raddoppio degli stabiesi”.
Dellisanti (tecnico Taranto): “Il Taranto non mi è dispiaciuto, abbiamo creato tantissimo, ma realizzato poco. La squadra mi è piaciuta sopratutto nel primo tempo ed in particolare nella fase di possesso palla. Abbiamo retto per sessanta minuti, poi il calo fisico abbinato ad un paio di episodi sfavorevoli ci ha penalizzati. Ad ogni modo credo che la strada intrapresa sia quella giusta. Il nostro obiettivo è quello di mantenere alta l’intensità di gioco per il maggiore minutaggio possibile. E’ chiaro che questo sarà difficile per gli interi novanta minuti, ma comunque dobbiamo migliorare sotto questo aspetto”. Il tecnico spiega anche la scelta di Carrozza al posto di Pagliuca: “ Il calciatore ha accusato in settimana problemi alla schiena e quindi ho optato per questo schieramento. La prestazione di Carrozza e Cazzola? Sono soddisfatto di entrambi, hanno svolto pienamente il loro dovere, sia in fase propositiva che in quella di contenimento”. Il trainer sangiorgese si sofferma sulla seconda rete subita:” E’ stata provocata da un passaggio all’indietro. Purtroppo anche con il Bassano siamo stati puniti da due episodi negativi. Ritengo che questa gara sia stata la fotocopia di quella di Coppa Italia. Ribadisco, oggi ho visto un buon Taranto per sessanta minuti, inoltre abbiamo concesso pochissimo agli avversari. Siamo un complesso abituato a giocare ad alti ritmi, quando questi calano possiamo incontrare qualche difficoltà”. Il mister affronta anche l’argomento porte chiuse:”Il sostegno del pubblico ci avrebbe dato quella carica utile per sopperire a qualche nostra lacuna. Siamo stati penalizzati sia a livello di squadra che come società per il mancato incasso”.
Dionigi (attaccante Taranto): “Bene il rigore. Poi il loro portiere ha sventato alcune mie conclusioni. Era una partita che avremmo potuto chiudere 3-0 nel primo tempo. Purtroppo queste sono le gare che finisci per perdere. Abbiamo ben giocato per 60 minuti, poi siamo calati come nella gara di Coppa Italia contro il Bassano. Dispiace, in quanto abbiamo disputato una buona gara. La mia prestazione? Sono soddisfatto, considerando che era la mia seconda gara ufficiale dopo l’interveto subito al crociato. Il mercato? Ci sono tante voci che mi danno come partente, ma io ho già smentito attraverso il sito ufficiale della società”.
Caturano (attaccante Taranto): “Ho visto un grande gruppo che in campo ha lottato fino alla fine. Penso che con questa squadra potremo arrivare in alto. Dionigi? Da lui posso imparare tanto, lo ricordo sull’album delle figurine, quando le collezionavo e quando gli facevo da raccattapalle. La scelta di Taranto? Per la serietà dimostrata dalla società, per i calciatori importanti presenti in rosa e per lo stupendo pubblico. Promesse? Dare il meglio e fare belle cose”.
Shala (centrocampista Taranto): “Sono soddisfatto della mia prestazione considerando che non giocavo da un anno. C’è il rammarico per non aver portato a casa i tre punti. Sono rimasto colpito per la voglia di lottare della squadra. Ritengo che i margini di miglioramento siano notevoli ed alla lunga potremo dire la nostra. La Juve Stabia nella prima frazione ha effettuato nello specchio della porta solo la punizione della rete. Mentre nella ripresa sono stati scaltri a sfruttare il nostro errore. Comunque questo è un grande gruppo, dunque possiamo solo migliorare”.
Enrico Losito www.calciopress.net
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